Salute e cura del gatto

Salute e cura del gatto

Il diabete nel gatto

Analogamente alle persone, anche i gatti possono ammalarsi di diabete. In questo articolo ti spieghiamo come riconoscerne i sintomi, quali sono le forme di diabete felino e come si può trattare questa insidiosa patologia.

5 suggerimenti per aiutare il gatto a superare al meglio il caldo estivo

A molti gatti piace godersi la sensazione di calore del sole che fa brillare la loro pelliccia, standosene in panciolle sul tetto di un’auto o sul balcone di casa. Tuttavia, specialmente nelle giornate estive e in condizioni di forte caldo, anche i gatti raggiungono velocemente i loro limiti di sopportazione a causa del sole, con la possibile conseguenza di una scottatura o di un colpo di calore. Qui di seguito vogliamo offrirti cinque suggerimenti per aiutarti a proteggere il tuo animale durante le calde giornate estive.

Calcolare l’età del gatto

Come è noto, non è difficile calcolare l’età di un cane: un anno di un cane equivale all’incirca a sette anni di una persona, fermo restando che hanno una certa incidenza anche la razza e il peso del cane. Ma come si fa a calcolare l’età di un gatto? E soprattutto quanto a lungo vivono i gatti? Da che età un gatto può essere considerano anziano?

Come capire se il gatto ha dolore

Esattamente come noi umani, i gatti possono provare forte dolore. L'unico problema è che spesso ce lo nascondono. Senza trattamento, però, il dolore può rapidamente diventare cronico. È quindi importante prestare attenzione ad eventuali cambiamenti a livello di comportamento da parte del nostro animale, in modo da avviare per tempo il giusto trattamento antidolorifico.

Come e perché i gatti fanno le fusa?

Esiste un suono più bello delle fusa di un gatto? Per gli amanti dei felini di casa, sicuramente no. I gatti fanno le fusa quando si sentono a loro agio, e questa sensazione positiva viene trasmessa anche ai loro compagni umani. Ma sapevi che i gatti fanno le fusa anche quando sono feriti e quando sono stressati? Con questo articolo scoprirai in che modo e perché i gatti emettono il loro tipico, costante ronzio sonoro.

Come vedono i gatti?

Ai gatti piace di tanto in tanto sorprendere i loro proprietari portando in casa un topolino catturato di notte. Ma come ci riescono? Perché i gatti possono vedere così bene anche al buio? Ed è proprio vero che sono daltonici? In questo articolo ti spieghiamo come vedono il mondo i nostri affascinanti amici felini e come sono strutturati i loro occhi. Inoltre ti offriamo qualche consiglio nel caso in cui il tuo gatto abbia qualche problema di vista.

Cosa fare quando il gattino ha la diarrea

L'arrivo a casa di un gattino è un momento davvero emozionante, per tutti i soggetti coinvolti! Che tu sia un amante dei gatti con anni esperienza o un entusiasta alle prime armi, si tratta comunque di una fase di cambiamento. I gattini infatti richiedono un'attenzione del tutto particolare. Goditi ogni istante perché i cuccioli crescono in un attimo…! Analogamente a quanto accade per i bambini molto piccoli, anche i gattini hanno bisogno effettuare visite periodiche dal loro medico veterinario. Una adeguata assistenza sul piano sanitario, in questa fase, è indispensabile. Una volta superati i primi mesi di vita, il gatto ormai adulto dovrebbe comunque sottoporsi regolarmente a visite di controllo, indicativamente una volta all'anno. Tuttavia, i gattini dovrebbero essere sottoposti più spesso a visite mediche per offrire loro la necessaria immunizzazione di base contro le malattie infettive più comuni. A volte i gatti finiscono dal medico anche a seguito dei tipici "disturbi infantili". Ne è un esempio un sintomo comune che viene spesso sottovalutato, vale a dire la diarrea. Se il tuo gattino ha la diarrea, è indispensabile prevedere una visita dal medico veterinario di riferimento.

Determinare il sesso di un gattino

Nei gattini le differenze tra le femmine e i maschi, a livello di genitali, sono meno evidenti rispetto a quanto lo siano nei gatti adulti. Può capitare che persino esperti come i veterinari sbaglino, quando si trovano a dover determinare il sesso di un gattino appena nato. Con questo articolo vogliamo spiegarti come si può capire se un cucciolo di gatto è maschio o femmina.

Devo lavare il mio gatto?

La maggior parte dei cani viene abitualmente lavata o portata a fare la toelettatura. Per i gatti questo è necessario? Oppure è meglio evitare di far loro il bagnetto?

Dovrei far sterilizzare o castrare il mio gatto?

Ci sono ben poche cose al mondo che suscitano tenerezza quanto i gattini appena nati. Purtroppo però non tutti i cuccioli trovano una bella casa. Quando i randagi senza padrone si accoppiano tra loro o con i gatti domestici che vivono liberi all’aperto, quel che attende la loro prole è una vita di miseria.

Fiori di Bach per gatti: un rimedio miracoloso contro lo stress o una bufala?

La floriterapia di Bach rivolta ai gatti mira a stabilizzare il loro equilibrio mentale ed emotivo. L'effetto calmante ha principalmente lo scopo di aiutare gli animali stressati o traumatizzati. Alcuni sostenitori di questo approccio terapeutico giurano addirittura che i Fiori di Bach abbiano effetti terapeutici in relazione a malattie fisiche. Tuttavia, ad oggi la loro efficacia non è stata scientificamente dimostrata.

I boli di pelo nel gatto (tricobezoari)

Non è infrequente che i nostri gatti all’improvviso vomitino boli di pelo. Questi grovigli di pelo sono meglio definiti come tricobezoari. Per fortuna di solito si tratta di una manifestazione innocua. In questo articolo illustriamo come si formano i boli di pelo e in quali rari casi possono risultare pericolosi per i nostri amati felini di casa.

I feromoni aiutano i gatti ansiosi?

La vita di un gatto a volte può essere stressante. Un trasloco, l’arrivo in famiglia di un altro pet con cui dividere gli spazi di casa, il trambusto dei botti di Capodanno… sono tutti potenziali elementi di stress che possono risultare estenuanti per i nostri amici gatti. I feromoni promettono di offrire loro sollievo, in quanto si tratta di fragranze in grado di trasmettere un senso di relax.

I parassiti nel gatto: tener lontano zecche e pulci

Le zecche e le pulci sono piccoli insetti fastidiosi che si nutrono del sangue dei gatti: non sono solo un semplice fastidio, perché possono anche causare malattie gravi. Nel seguente articolo scoprirai tutto quello che c’è da sapere per tener lontano i parassiti del gatto, specialmente zecche e pulci.

I problemi articolari nel gatto

Per un piccolo cacciatore come il gatto, la salute di ossa e articolazioni è fondamentale, ma non va data per scontata. Non sono solo l’età e gli infortuni infatti a pregiudicare la salute delle ossa del gatto, anche le carenze alimentari o alcune malattie provocano infiammazioni che possono danneggiare il gatto a lungo termine.

I sensi del gatto

Visto, udito, olfatto, gusto… cosa sappiamo dei cinque sensi del gatto? E a cosa ci si riferisce quando si parla del misterioso sesto senso dei nostri amici felini?

Il calore nei gatti

Il ciclo riproduttivo dei gatti è diverso da quello dell’essere umano. Per questo molte fasi della vita dei nostri felini sono alquanto incomprensibili per noi, che durante questi periodi non sappiamo come aiutarli e come comportarci con loro. Tra queste fasi c’è quella in cui la femmina è pronta per il concepimento, il cosiddetto calore.

Il coronavirus nel gatto

I coronavirus non sono presenti solo nei proprietari di animali, ma anche nei loro amici a quattro zampe. Contrariamente al nuovo coronavirus umano, però, i gatti conoscono i coronavirus felini (FCoV) già da molti anni. Questi virus includono il coronavirus enterico felino (FECV) e il virus molto più noto della peritonite infettiva felina (FIP). Quest’ultimo causa la patologia mortale della peritonite infettiva felina che in alcuni casi conduce ad un accumulo di liquidi nel torace o nell’addome. Le persone che contraggono il coronavirus, invece, in particolare le persone immunodepresse come gli anziani e i malati, soffrono di sintomi analoghi a quelli influenzali.

Il mio gatto è troppo grasso?

Se è vero che purtroppo, nel mondo, le persone tendono a diventare sempre più grasse, altrettanto lo è per i gatti, che sempre più spesso soffrono di sovrappeso. Per il gatto, che di natura, da buon cacciatore, sarebbe agile e amante del movimento, questa condizione si rivela altrettanto pericolosa di quanto lo è per noi. Troppo grasso sulle costole crea problemi alle articolazioni del gatto, il suo metabolismo ne risulta disturbato ed ecco che inizia il circolo vizioso. Se il tuo gatto è troppo grasso, si muoverà malvolentieri e continuerà a mettere su peso. Ma come è articolato un programma dietetico per gatti in sovrappeso?

Il mio gatto non mangia: l’anoressia felina

In gergo medico la perdita di appetito viene denominata anoressia o inappetenza. Si tratta, in pratica, di una riduzione patologica del consumo di alimenti che può essere determinata da diversi fattori. Il termine va tuttavia ben distinto dalla manifestazione nota con il nome di pseudoanoressia: questa condizione è caratterizzata dal fatto che l’animale ha appetito ma è impossibilitato ad assumere cibo (ad esempio a seguito di lesioni a livello della mascella o per una difficoltà a deglutire).

Il mio gatto vomita

Il vomito non è una malattia in sé, bensì un sintomo. Può quindi derivare da diversi fattori, come malattie del tratto gastrointestinale e di altri organi, intolleranze alimentari e avvelenamento. Se nel corpo viene sollecitato il cosiddetto centro del vomito, che si trova in un’area specifica del cervello, il risultato che ne deriva è appunto che il gatto vomiti. L’atto si può sintetizzare come una compressione addominale attiva con conseguente espulsione dalla bocca del contenuto già digerito dello stomaco. Da ciò deriva l’importanza di una netta distinzione del vomitare dall’atto di rigurgitare, invece, in quanto quest’ultimo è definito nei termini di una pressione addominale passiva e conseguente espulsione per bocca del cibo non ancora digerito. Ciò che viene rigurgitato non ha ancora raggiunto lo stomaco, da cui la possibilità di distinguerne consistenza e odore rispetto al vomito.

Il morso del gatto

Il tuo gatto è uno spirito libero e ogni tanto rientra a casa malconcio? C’è la possibilità che sia impegnato in una disputa territoriale con altri gatti. Spesso in questo caso i nostri amici felini mostrano segni di graffi e morsi che, se non individuati per tempo, possono portare a gravi infiammazioni sino al rischio di una pericolosa setticemia batterica. Oltre agli stessi gatti, anche alle persone e ad altri animali come cani, conigli e polli può accadere di essere morsi da un gatto. In ragione dell'altissimo rischio di infezione che si corre in questi casi, una diagnosi precoce e un trattamento tempestivo della ferita sono due fattori molto importanti. Il seguente articolo vuole offrirti consigli in merito agli aspetti a cui prestare attenzione.

Il pelo del gatto: come aiutare il tuo micio a prendersene cura

Un gatto con il pelo folto e lucente dimostra di essere in buona salute, a livello fisico e mentale. Per lo più sono gli stessi gatti ad occuparsi della loro toelettatura. Spazzolando il mantello del tuo micio con regolarità, tuttavia, puoi aiutarlo a mantenere il suo mantello sempre in ordine. Anche una dieta equilibrata è in grado di supportare la salute del pelo del tuo animale.

Il raffreddore nei gatti

Il tempo freddo e umido, il fango e le frequenti variazioni di temperatura tipici del periodo autunnale e invernale mettono a dura prova il sistema immunitario di persone e animali. Per questo chi vive con un gatto ha probabilmente già fatto esperienza con il raffreddore del suo felino domestico.  

Infezioni alle vie urinarie nel gatto

Per quanto i gatti domestici assomiglino ai loro antenati selvatici, la convivenza con l’essere umano ha cambiato le loro condizioni di vita. Sedentarietà, un'alimentazione a base di cibi pronti e una selezione mirata nell'allevamento felino ha portato il gatto domestico a soffrire di malattie sconosciute tra gli animali selvatici. Tra queste ricordiamo le infezioni alle vie urinarie nel gatto.

L’udito formidabile del gatto

L’udito e la localizzazione dei suoni nel gatto sono decisamente migliori che nell’uomo. La soglia superiore di udibilità per gli animali adulti è di ca. 50.000 Hz e i gatti giovani sono addirittura in grado di sentire suoni con una frequenza di 100.000 Hz, mentre noi umani al massimo riusciamo a percepire suoni con una frequenza di 20.000 Hz. Nei soggetti anziani questo dato tende a diminuire rapidamente, il che risulta evidente quando gli anziani non riescono più a sentire i fischietti ad ultrasuoni oppure i suoni emessi dai pipistrelli. Anche i cani, con un limite del campo uditivo pari a 40.000 Htz, sono inferiori ai gatti.

L’allergia nel gatto

L'allergia è una reazione dell'organismo a sostanze normalmente innocue (dette allergeni o antigeni), in reazione alle quali il corpo produce determinate proteine ​​protettive, i cosiddetti anticorpi. Questa reazione antigene-anticorpo può portare di conseguenza a svariate reazioni secondarie che, al di là di un’innocua infiammazione cutanea, possono causare anche quadri clinici potenzialmente letali. Fondamentalmente qualsiasi razza felina può manifestare un'eccessiva reazione immunitaria, e questa può avvenire spontaneamente in qualsiasi momento.

L’artrosi nel gatto

Con il termine “osteoartrosi”, o artrosi, si fa riferimento ad una diffusa patologia a carico delle articolazioni, dolorosa e incurabile. Non solo i gatti, ma anche noi umani e diverse altre specie animali (tra cui il cane) possono soffrire di patologie articolari croniche. Procedendo in modo degenerativo e progressivo, il danno causato dalla malattia nel suo manifestarsi è irreparabile e causa gradualmente nel soggetto colpito cambiamenti del comportamento, talvolta anche marcati, difficoltà nel movimento e manifestazioni dolorose. Contrariamente a quanto accade con l'artrite (che è un’infiammazione articolare), nell’artrosi il dolore non è causato dall'infezione in sé, bensì è condizionato da diversi fattori quali l'alimentazione, la genetica e la postura.

La diarrea nel gatto

Con il termine “diarrea” (dal greco: dia = attraverso e rheo = scorrere) si fa riferimento ad un eccessivo movimento intestinale a cui si associano feci più liquide. Spesso, inoltre, al fenomeno è connesso un aumento del volume delle feci. Nei gatti tuttavia la diarrea non è una malattia a sé bensì un sintomo molto frequente che può avere origine da svariate problematiche di salute. Dati gli enormi cambiamenti che essa comporta nell'equilibrio idrico ed elettrolitico dell’animale, la diarrea può determinare nei gatti giovani, di mezza età e anziani conseguenze talvolta pericolose per la stessa sopravvivenza dell’animale.

La disidratazione nei gatti: il mio animale beve abbastanza?

Si dice che noi proprietari di gatti dovremmo bere circa due litri o due litri e mezzo di acqua al giorno. Non sempre riusciamo a farlo, così capita che a volte a fine giornata soffriamo di mal di testa e di cattivo umore. Ma quanti liquidi devono assumere i nostri amici gatti per non soffrire gli effetti della carenza di acqua? E come faccio a sapere se il mio gatto ha bevuto abbastanza o se invece è disidratato? Con questo articolo vogliamo darti tutte le informazioni e i suggerimenti sul tema della disidratazione nei gatti.

La febbre nel gatto

Se la temperatura corporea di un gatto supera i 39 gradi centigradi, è possibile che subentrino ipertermia (ossia surriscaldamento) o febbre (piressia). L'ipertermia è caratterizzata da un aumento della produzione di calore da parte dell’animale, a cui fa seguito una insufficiente dispersione simultanea del calore stesso. La febbre è caratterizzata da un aumento della temperatura corporea controllato dal cervello, ad esempio nelle malattie infettive. Sebbene la febbre sia fondamentalmente per noi proprietari di animali qualcosa di negativo, il sintomo generale ha un importante effetto di potenziamento immunitario e, ad esempio, aiuta a combattere gli agenti infettivi.

La nascita di un gatto

La nascita di una cucciolata è un’esperienza speciale che un amante dei gatti non perderebbe per nulla al mondo. Eppure l’uomo ha poco a che fare con la nascita di un gattino. Le mamme gatte invece mettono al mondo i piccoli come se non avessero mai fatto altro nella vita! L’unica cosa che si può fare è sedersi lì e stare accanto alla futura mamma gatta. L’intervento del veterinario è sempre consigliato, ma davvero necessario solo in caso di complicanze.

La panleucopenia felina (FPV)

La panleucopenia felina, anche nota come parvovirosi felina, gastroenterite infettiva del gatto, atassia felina o cimurro felino, è una pericolosa malattia infettiva. L'agente eziologico è il parvovirus felino (FPV), piuttosto diffuso tra i gatti. Siccome la panleucopenia felina, che è una patologia altamente contagiosa, ha esisti fatali se non viene trattata con tempestività, è estremamente importante adottare le necessarie misure di prevenzione. In questo articolo abbiamo riassunto per te tutte le informazioni più importanti in merito ai sintomi tipici e al trattamento della malattia, oltre a darti indicazioni su come proteggere il tuo gatto da questo virus.

La prima visita dal veterinario

Normalmente nelle prime sei settimane di vita il gattino è accudito esclusivamente dalla mamma, che lo protegge dalle infezioni trasmettendogli col suo latte gli anticorpi necessari. 

Tuttavia, se il cucciolo dovesse comunque ammalarsi, è necessario portarlo con urgenza dal veterinario, perché proprio i gatti in tenera età sono più vulnerabili, e le funzioni vitali calano rapidamente in caso di malattia. 

La tosse felina

La tosse felina dà luogo ad una sorta di esplosione di aria dai polmoni attraverso la bocca del gatto. L’innesco di questo sintomo è sempre uno stimolo il quale genera il riflesso collegato della tosse. Lo scopo di questo riflesso è o di espellere corpi estranei o di rimuovere il muco bronchiale dalle vie respiratorie. La tosse non è affatto infrequenti nei gatti e può dipendere da svariati fattori.

La toxoplasmosi nel gatto

Quando la famiglia sta per allargarsi con l’arrivo di un bambino, molti padroni si chiedono: gatti e bambini possono convivere? C’è una cosa in particolare che preoccupa i futuri genitori: la possibilità di contrarre la toxoplasmosi, una malattia causata da un parassita.

La vecchiaia nel gatto: riconoscerne e gestirne i sintomi

Sei preoccupato perché il tuo micio sta invecchiando e non risponde più quando lo chiami per nome? Magari ti chiedi la ragione per cui il tuo adorato felino all’improvviso non riesce più a trovare la sua ciotola… Con questo articolo ti spieghiamo come riconoscere precocemente nel tuo gatto i sintomi della vecchiaia, per garantirgli la possibilità di condurre una vita quanto più possibile lunga e sana.

Le 6 fasi di crescita del gatto

Quanto a lungo crescono i gatti e quanto grandi diventano? Da un lato, dipende dal loro corredo genetico, dall'altro la crescita è influenzata anche da elementi esterni quali la nutrizione. Lo sviluppo del gatto si articola in sei fasi. Conoscendo questo processo, possiamo regalare ai nostri gattini un perfetto avvio verso una vita sana, e supportarli nel migliore dei modi nella loro fase adulta.

Le Vaccinazioni del gatto: cosa c’è da sapere

Per fare in modo che il tuo gatto possa condurre una vita lunga e felice, dovresti farlo vaccinare. I gatti infatti possono sviluppare gravi patologie, da cui possono derivare conseguenze serie e, nei casi peggiori, persino la morte. Le vaccinazioni del gatto possono essere eseguite solo da un medico veterinario. Di conseguenza, soltanto i medici veterinari possono trascrivere le vaccinazioni compilando il libretto personale del gatto. Ad ogni vaccinazione, al tuo gatto vengono iniettati agenti patogeni i quali però non causano malattie. Il corpo del gatto forma in questo modo i cosiddetti anticorpi. Questi gli impediscono di essere infettato dagli agenti patogeni che scatenano la malattia. Infatti, il vaccino per gatti risulta l'unica prevenzione efficace contro numerose malattie.

Riconoscere e gestire il colpo di calore nel gatto

Estate, si sa, significa molto sole e temperature elevate. Ma mentre noi affrontiamo il caldo estivo con bevande fresche e un bel tuffo in acqua fredda, per i nostri amici gatti il caldo può diventare rapidamente un problema. Il colpo di calore è un rischio particolarmente serio. Con questo articolo, quindi, vogliamo spiegarti come puoi identificare tempestivamente il colpo di calore nel gatto e supportare al meglio il tuo animale durante i giorni più caldi.

Sverminare il gatto

I vermi possono colpire i gattini piccoli relativamente spesso, e se non eliminati possono portare all'insorgere di gravi malattie. Per fortuna questi parassiti del gatto possono essere debellati in modo semplice una volta individuato il problema. La nostra “tigre da accarezzare”, come la definiva con affetto Victor Hugo, va sverminata per la prima volta dopo tre settimane dalla nascita del gatto, per poi ripetere il trattamento ogni tre o quattro settimane. Si tratta tuttavia di linee guida generali. Soltanto un veterinario può stabilire il ciclo di sverminazione del tuo gatto. I medicinali vermifughi vengono spesso somministrati anche nei rifugi per animali, dal momento che alcuni gattini vi giungono in condizioni molto gravi.