Massaggi per gatti: ecco come fare

Se conosci i movimenti giusti, massaggiando il tuo gatto puoi farlo sentire bene.

Il massaggio è una pratica che, se fatta da mani esperte, regala a chi lo riceve un benessere a tutto tondo, fisico ed emozionale. Sapevi che anche i nostri amici felini adorano farsi manipolare con dolcezza e che esistono tanti tipi di massaggi per gatti? Scopri come regalare un momento rilassante e una coccola speciale al tuo pelosetto.

Massaggi per gatti: benessere fisico ed emozionale

Il massaggio non serve solo a sciogliere i muscoli tesi. È una pratica antica che offre molti vantaggi: una leggera manipolazione, fatta con tocco delicato, può aiutare il tuo amico peloso a ridurre lo stress e scaricare le tensioni, un po’ come succede anche a noi umani.

Massaggiando il tuo micione, rafforzi anche il legame di affetto tra te e il tuo gatto, gli fai capire di tieni a lui, che gli vuoi bene, Siamo sicuri che sarai d’accordo con noi: concedersi una piccola pausa dalla vita di tutti i giorni, di tanto in tanto, è un vero balsamo per l’anima di gatti e umani.

Non vedi l’ora di imparare tutto quello che c’è da sapere su massaggi per gatti? Allora preparati a vedere il tuo micio diventare ancora più affettuoso di prima, desideroso di mostrarti la sua gratitudine con tante fusa e carezze.

Il momento giusto: quando introdurre il massaggio

Per prima cosa, devi trovare il momento giusto. I gatti sono creature molto sensibili, entrare in sintonia con loro è fondamentale. Evita di manipolare il tuo pelosetto subito dopo mangiato, ad esempio: è importante lasciarlo sempre digerire i suoi pasti in tutta tranquillità.

Lo stesso vale per i momenti in cui lo vedi impegnato a prendersi cura del suo pelo o ad inseguire una pallina, un insetto… Insomma, se sta giocando o si sta dedicando alla sua igiene personale, non è il momento di disturbarlo.

Se invece ti accorgi che il tuo gatto è di un umore “coccoloso”, ha voglia di essere preso in braccio, si struscia sulle tue gambe per attirare la tua attenzione, beh, questo è un buon momento per proporgli un massaggio.

Quindi, la prima cosa è trovare il momento giusto, quando il tuo micio appare rilassato e interessato al contatto fisico. Il secondo aspetto è la tua calma. Non iniziare un massaggio se sei di fretta: anche se il massaggio in sé dura pochi minuti, il tuo stato d’animo è determinante.

Ricorda sempre che quando accarezzi o massaggi il tuo pet, anche senza rendertene conto gli comunichi le tue emozioni e il tuo stato d’animo di quel momento.

Ecco come fare

La prima volta ti conviene procedere con calma e senza forzare le cose. Inizia dai punti del corpo dove di solito il tuo gatto ama farsi accarezzare. Mentre lo massaggi, parla un po’ con lui usando un tono di voce calmo e rilassato. Se vuoi, puoi anche mettere un po’ di musica rilassante in sottofondo.

Molte persone trovano piacevoli i massaggi un po’ più energici: amano sentire che i loro muscoli vengono manipolati con vigore. Ma questo difficilmente vale per i gatti: fai sempre movimenti dolci ed esercita poca pressione, quando massaggi il tuo pelosetto.

Nei massaggi per gatti bisogna usare solo la punta delle dita e all’inizio è meglio partire dal muso e dalla testa, facendo pressione in modo dolce, con le dita leggere. Ti conviene usare tutta la mano solo quando gli massaggi il busto.

Due parole sul busto del gatto: usare tutta la mano, quando lo massaggi, regala al tuo micione un piacere più intenso. La pancia, invece, è la zona del corpo che di solito il gatto lascia accarezzare solo al suo umano preferito.

Quando ci si dedica ai massaggi per gatti, è fondamentale anche tenere sotto controllo l’umore del nostro amico felino. È a suo agio? Si sta godendo le coccole? Se resta fermo, magari con gli occhi chiusi e fa le fusa, significa che va tutto bene. Se invece ti accorgi che prova a divincolarsi, fermati qui.

La fronte del gatto

Molti gatti adorano essere accarezzati sulla testa: se anche il tuo pet è tra questi, iniziare il massaggio dalla sua fronte è senz’altro una buona idea. Come procedere? Mettilo sulle tue ginocchia e usa il dito indice per fare qualche piccolo cerchio sulla sua fronte.

Puoi anche usare entrambe le mani contemporaneamente, per eseguire piccoli e leggeri movimenti circolari sugli occhi del tuo gatto, per poi spostarti con lentezza anche sulle sue tempie e sulle guance. Anche in questo caso, controlla la reazione del tuo micio: se inizia a fare le fusa, stai andando alla grande!

Il massaggio alle orecchie

Puoi quindi passare alle orecchie, partendo dalla base e spostandoti delicatamente verso la punta. Usa pollice e indice per riuscire a massaggiare entrambe le orecchie allo stesso tempo. Le orecchie sono spesso un punto sensibile per il gatto, un vero e proprio soft spot.

Strofina dolcemente il mento del tuo gatto

Un po’ come le orecchie, anche il mento è un punto sensibile: quasi tutti i gatti amano essere accarezzati sul mento. Fai scorrere dolcemente il tuo dito indice dalla parte inferiore del suo collo fino al mento.

Molto probabilmente il tuo micione sarà felice di ricevere da te questa coccola speciale: alzerà la testa per godersi appieno il tatto delle tue dita, chiuderà gli occhi e farà le fusa. È così che il tuo gatto ti dice: “Ti prego umano, non smettere!”.

Se il tuo gatto te lo lascia fare, puoi massaggiargli anche il collo.

Collo e spalle: come regalare relax

Massaggiare il collo del tuo gatto non è difficile, se lui è d’accordo e te lo lascia fare: si tratta di “impastare” la pelliccia che ricopre appunto il suo collo, afferrandola molto delicatamente con il pollice e l'indice.

A questo punto puoi passare alle spalle, perché anche i gatti soffrono di tensione in quel punto. È probabile che il tuo micio apprezzi questo massaggio e si goda i movimenti rilassanti delle tue mani sulle sue spalle.

Questo non significa che tutti i gatti amino farsi massaggiare su collo e spalle. Ecco perché è importante prestare sempre attenzione al linguaggio del corpo. Non appena ti accorgi che il tuo micio ne ha abbastanza, fermati e lascialo andare.

 La schiena del gatto

Per fare un massaggio alla schiena del tuo micio, usa delicatamente pollice e indice delle tue mani ed esercita una lieve pressione sulla sua colonna vertebrale. In pratica, fai scorrere lentamente le tue dita dalla sua nuca fino alla coda. Ripeti questo movimento delicato un paio di volte.

Puoi massaggiare la zona della schiena del tuo gatto allo stesso modo. Procedi sempre con grazia e delicatezza, non fare troppa pressione e soprattutto interrompi il massaggio non appena ti accorgi che il tuo pelosetto non è più a suo agio.

Massaggi per gatti: le zampe

Puoi considerare le zampe del tuo micio la parte culminante del tuo piccolo trattamento benessere. Metti il ​​pollice al centro dei cuscinetti delle sue zampe e fai qualche movimento circolare lento e delicato.

Visto che di solito sono proprio le zampe a sostenere tutto il peso del tuo pelosetto, è probabile che le sentirai particolarmente tese e affaticate.

Come ultimo step, regala al tuo micio un bel massaggio alle zampe.

A quali punti del corpo del gatto fare molta attenzione

Se vuoi che il “trattamento benessere” per il tuo micio sia un autentico successo, tieni presente queste poche informazioni importanti:

  • La durata ottimale del massaggio va dai 5 ai 10 minuti, non di più
  • Le mani e le dita devono muoversi lentamente e con estrema delicatezza
  • I massaggi vanno evitati nel caso in cui il tuo gatto soffra di problemi cutanei
  • Se la tua gatta è incinta non dovrebbe essere massaggiata
  • Non massaggiargli la pancia, a meno che tu vi sia già abituato e non sia sicuro che gli piaccia. La maggior parte dei gatti non lo trova piacevole.

Importante: niente olio da massaggi

Inutile dire che in nessun caso puoi usare un olio, per massaggiare il tuo gatto. Alcuni oli essenziali sono addirittura tossici, per i nostri amici felini. Tra questi, ad esempio, l’olio essenziale alla cannella, ai chiodi di garofano, all’eucalipto, come pure il classico tea tree oil.

Anche se utilizzi un olio non tossico, sicuramente al tuo pelosetto non piacerà, perché in generale le essenze risultano troppo aggressive per l’olfatto ultra-raffinato del gatto.

Restando in tema di coccole, anche spazzolare regolarmente il tuo micio è un gesto d’amore. Se vuoi saperne di più, leggi anche l'articolo del nostro magazine intitolato Il pelo del gatto: come prendersene cura.

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