La gatta incinta: come prendersene cura This article is verified by a vet

gatta incinta

La tua gatta è incinta? Beh congratulazioni! Ti aspettano settimane intense ed emozionanti. Scopri insieme a noi tutto quello che c’è da sapere sulla gravidanza del gatto e sui modi in cui puoi supportare attivamente la tua micia durante l’attesa dei suoi gattini.

I primi segni della gravidanza

Se hai deciso di far accoppiare la tua gatta, devi aspettare alcuni giorni dal concepimento per poter scorgere i primi cambiamenti sul suo corpo. Devi essere paziente, però, perché ci vogliono circa 15-18 giorni perché i capezzoli della gatta inizino ad essere più evidenti e a diventare rosa.

Trascorse le prime 5 settimane, iniziano a vedersi altri segni importanti: per prima cosa, la pancia della gatta appare più gonfia e in secondo luogo puoi notare che mangia più del solito.

In effetti, da quanto la gravidanza ha inizio, la gatta non deve più nutrire solo se stessa ma deve anche fornire ai piccoli, presenti all’interno del suo utero, le sostanze nutritive essenziali perché possano completare il loro sviluppo.

Nel corso della sua gestazione la gatta prende peso: può arrivare ad aumentare sino a 2 kg. Un po’ come succede a noi umani, anche le mamme gatto possono soffrire di nausea e per questo motivo non devi spaventarti se ti accorgi che la gatta vomita più spesso del solito.

Anche a livello comportamentale, in queste settimane di attesa noterai alcuni cambiamenti nel tuo pet. Si solito la micia in gravidanza vuole essere accarezzata più del solito e cerca la compagnia del suo umano seguendolo ovunque. Ma ci sono anche casi opposti, con gatte gravide che preferiscono starsene per conto proprio e non hanno piacere di essere toccate o disturbate.

esame per gatta incinta
Attraverso l’ecografia il veterinario conferma la gravidanza della gatta e fa le prime valutazioni.

Come si fa ad essere sicuri che la gatta sia incinta?

Se la tua gatta ha sbalzi d'umore e la pancia gonfia puoi considerare questi due elementi come i primi indizi di una gravidanza, ma ovviamente questi segnali da soli non bastano a darti la certezza che la tua gatta sia incinta. Per esserne sicuro devi farla visitare da un medico veterinario.

A partire dalla terza settimana di gravidanza, si può avere la conferma dell’avvenuto concepimento con una semplice ecografia. L’ecografo ad ultrasuoni, infatti, è in grado di mostrare sullo schermo il battito cardiaco dei feti.

Trascorsi i primi 40 giorni, con una ecografia il veterinario riesce di solito a determinare il numero di gattini presenti all’interno dell’utero della gatta. Naturalmente questo è possibile solo se non c’è un feto di grandi dimensioni che oscura la vista degli altri più piccoli, una cosa che in effetti può capitare.

Con una radiografia, invece, il medico è in grado anche di valutare la salute dei feti e della mamma gatta. In questa sede, il veterinario può escludere patologie polmonari come l’enfisema e la presenza di deformità.

Quanto dura la gravidanza della gatta?

A seconda della razza a cui appartengono, i gatti raggiungono la maturità sessuale quando hanno tra i 4 e i 12 mesi. Siccome vanno in calore ogni 2 o 3 settimane circa, a differenza dei cani i gatti possono arrivare ad avere sino a 3 cucciolate all'anno.

Se la tua gatta è incinta, partorirà dopo circa 64-69 giorni dal concepimento. I gattini vengono alla luce, in media, dopo 66 giorni di gestazione.

A cosa devo fare attenzione, durante la gravidanza della mia gatta?

Per prima cosa devi tenere presente che la gravidanza richiede alla tua gatta un grande dispendio di energie. Per questo motivo, mai come in questa fase della sua vita il tuo pet ha bisogno di attenzioni e cure da parte tua. Se la tua micia evita le situazioni di stress, i gattini hanno maggior probabilità di nascere sani. Per questo è importante seguire alcuni suggerimenti:

  • Ogni volta che la tua gatta si avvicina a te in cerca di contatto fisico, prenditi qualche minuto per dedicarle attenzioni e affetto
  • Se possibile, durante la gravidanza della tua gatta evita feste, traslochi, spostamenti di mobili e tutto quanto possa disturbarla o stressarla.
  • È bene che la tua gatta si muova e resti attiva, ma non esagerare con gli stimoli e le sollecitazioni.
  • Offrile sempre la possibilità di appartarsi, di starsene per conto suo e persino di nascondersi da qualche parte, se ne sente il bisogno.
  • Ricordati che il suo fabbisogno energetico aumenta di quasi la metà, in gravidanza, e che mai come in questa fase la tua micia ha bisogno di proteine di alta qualità, per sé e per i suoi gattini.
  • Portala regolarmente dal veterinario e informati per tempo rispetto alla sverminazione e alle vaccinazioni del caso (idealmente prima dell’inizio della gravidanza).

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cibo per la gatta incinta
Una gatta incinta ha bisogno di alimenti di alta qualità.

Le complicazioni: quando serve l’intervento del veterinario?

In linea generale la gravidanza è un evento naturale e di solito nei gatti procede senza troppe complicazioni. Ovviamente, può capitare che qualcosa vada storto: ad esempio, ci sono casi in cui la gatta gravida non vuole più mangiare oppure presenta perdite di sangue o vischiose che devono essere valutate da un medico. In questi casi consultare il tuo veterinario è assolutamente necessario.

Ad ogni modo, prima di iniziare qualsiasi terapia, devi sempre informare il tuo veterinario di fiducia del fatto che la tua gatta è incinta. Ci sono farmaci, infatti, che possono influire negativamente sulla gravidanza e provocare danni ai gattini, un rischio assolutamente da non sottovalutare.

La gatta incinta va tenuta lontana dai gatti maschi?

Forse non sai che, anche se la tua gatta è incinta, può comunque rimanere nuovamente incinta di un altro gatto maschio, allo stesso tempo. Questo fatto è possibile perché l'accoppiamento innesca di per sé l'ovulazione.

Purtroppo si tratta di una situazione rischiosa perché in questi casi accade spesso che i gattini del secondo calore siano malati, deboli o che addirittura muoiano quando sono ancora nell'utero della madre. Perlomeno nelle prime tre settimane successive al concepimento, quindi, la gatta gravida va tenuta lontana dai gatti maschi.

Scopri tutto quello che devi sapere sulla nascita dei gattini leggendo il nostro articolo: La nascita dei gattini: cosa puoi fare per prepararti al meglio.


Franziska Gütgemann, Veterinaria
Franziska Gütgemann

Mi sono laureata in Medicina Veterinaria all’Università Justus-Liebig di Gießen, in Germania, e ho maturato una vasta esperienza in diversi ambiti quali la medicina clinica per piccoli animali, la pratica veterinaria per animali di grossa taglia e per animali esotici, approfondendo le mie conoscenze in fatto di farmacologia, patologia e igiene alimentare. Da allora svolgo attività come autrice non solo di testi di argomento veterinario ma anche in quello che è l’ambito della mia dissertazione scientifica. Il mio obiettivo è quello di riuscire a proteggere meglio gli animali dagli agenti patogeni di tipo batterico. Oltre alle mie conoscenze mediche, mi piace condividere la mia felice esperienza di proprietaria di un cane: in questo modo posso comprendere da vicino e allo stesso tempo fare chiarezza sulle principali problematiche che riguardano la salute degli animali.


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