Alimentazione del gatto

Alimentazione del gatto

Piante tossiche e non tossiche per i gatti

A volte capita di vedere un gatto aggirarsi tra le piante di un bel giardino curato. Guardando l’animale più da vicino, però, sembra essere impazzito. Cos’è successo? Le piante sono un importante alimento complementare per i nostri adorati felini di casa, ma alcune possono letteralmente intossicarli. Il fatto è che proprio queste ultime fioriscono particolarmente bene in giardino! Bisogna tener presente però che alcune piante sono tossiche o addirittura mortali per i nostri gatti. In questo articolo vogliamo presentarti le principali piante velenose e non velenose per i gatti.

Alimentare il gatto in base all’età

Quando si tratta di scegliere come alimentare il proprio animale domestico, i proprietari di gatti devono prendere diverse decisioni: cibo umido o crocchette? O forse è meglio preferire la carne cruda, e quindi orientarsi verso la BARF? Ma c’è un’altra domanda che si pongono diversi amanti dei gatti: che ruolo gioca l’età dell’animale, nella scelta del cibo giusto? In questo articolo ti offriamo qualche utile suggerimento per chiarirti le idee sul tema.

Alimentazione senza cereali per gatti

Gli alimenti senza cereali per gatti sono considerati particolarmente pregiati. Ma come mai? Un gatto può davvero fare a meno dei cereali? Un’alimentazione senza cereali è davvero più salutare per il gatto? Continua a leggere l’articolo per scoprire quali gatti possono giovare di un’alimentazione priva di cereali e a cosa dovresti fare attenzione nella scelta di questi particolari alimenti.

Alimenti pericolosi per il gatto

Anche il noto zoologo ed etologo Paul Leyhausen, esperto del comportamento degli animali e autore di importanti pubblicazioni sul modo di comportarsi dei gatti, ha scoperto e sottolineato come i nostri amici felini non mangino solo ciò che è effettivamente buono per loro. Ecco perché è ancora più importante che chi vive con un gatto sia ben informato su quali fra gli alimenti comuni tra le persone possono rivelarsi dannosi per il suo amico peloso. Esiste infatti tutta una serie di alimenti che sono benefici per la salute delle persone ma che viceversa sono altamente tossici per il gatto.   Il seguente elenco non ha pretesa di essere esaustivo ma solo di fornire alcune informazioni utili.

Cambiare cibo al gatto

Il mercato del cibo per gatti offre ai proprietari una grande scelta di opzioni: tanto gli alimenti umidi quanto le crocchette sono declinati in tante marche e differenti livelli di qualità, svariati gusti e tipologie. Questa incredibile scelta di alimenti per gatti mette i proprietari davanti ad una sfida non indifferente: “Qual è il cibo giusto per il mio gatto – si chiedono – e quali sono le giuste quantità?”. Va poi aggiunto il fatto che esiste anche la possibilità di scegliere la dieta BARF, alimentando quindi il proprio gatto con alimenti preparati in casa. Il mercato del cibo per gatti per altro è in costante crescita. Non sorprende che i proprietari ad un certo punto desiderino cambiare il tipo di alimento da proporre al loro animale e decidano di testare un nuovo cibo per gatti. Nel caso in cui l’animale sviluppi un'intolleranza alimentare o debba ricorrere ad un alimento dietetico per motivi di salute, cambiare dieta al proprio gatto diventa inevitabile. Ma i nostri amici felini sono spesso molto esigenti, in fatto di cibo, e hanno la tendenza a “fissarsi” su un unico alimento rifiutando di passare a qualsiasi altro. Abituare il proprio gatto ad un nuovo tipo di alimento, quindi, è tutt'altro che facile. Per questo motivo, ti consigliamo di effettuare il passaggio con attenzione, così da permettere al tuo amico di zampa di abituarsi gradualmente al nuovo sapore ed evitare che, a causa di un cambiamento troppo rapido, stomaco ed intestino del tuo amico ne risentano. Inoltre, in questo modo ti risparmi il rifiuto perentorio del nuovo cibo da parte del tuo gatto!

Cibo bio per gatti

Il bio è di moda, che si tratti di verdura, frutta o cibo per animali. Ma cosa significa „bio“ e cosa distingue il cibo per gatti bio dai comuni alimenti per gatti? Che cosa rende la produzione degli alimenti bio così trasparente? Davvero il cibo per gatti bio non contiene ormoni artificili, antibiotici e acceleratori della crescita? Il mercato del cibo per animali è in crescita e chi ha un gatto può scegliere l’alimento giusto per il suo animale tra una gamma di proposte sempre più ampia. Da poco, nell'assortimento di scatolette per gatti, si trovano anche i prodotti bio. Sia il cibo secco, che quello umido, così come gli snack bio hanno tra le caratteristiche una produzione sostenibile ed ecologica e ingredienti di qualità pregiata. Perciò molti proprietari di gatti si chiedono, se il cibo per gatti bio che spesso è più costoso, abbia un prezzo adeguato... Che cosa distingue il cibo bio per gatti dagli alimenti tradizionali?

Cibo per gatti sterilizzati

Di nessun gatto si può dire che sia semplicemente “un gatto”. Quando è giovane necessita di una quantità di nutrienti ben diversa da quella di un gatto adulto o di un gatto anziano. Esistono mici dal temperamento più attivo e altri che preferiscono trascorrere il loro tempo adagiati comodamente su un calorifero: ogni gatto è diverso e speciale. Il cibo giusto per il gatto castrato dovrebbe quindi innanzi tutto tenere conto delle caratteristiche individuali di ciascun gatto. La castrazione è un'esperienza che comporta un cambiamento drastico per il corpo del gatto. Ma cosa significa questo, in pratica? E cosa deve contenere l’alimento ideale per gatti castrati o sterilizzati?

Cibo specifico per le razze feline

L'offerta di cibo per gatti è così ampia che qualche volta i padroni non sanno quale sia il prodotto più idoneo per il proprio animale. L'incertezza rimane soprattutto in merito a una questione: i gatti hanno davvero bisogno di un cibo specifico per la loro razza? Scopri quindi per quali motivi un'alimentazione che risponda alle esigenze specifiche della singola razza possa senz'altro apportare dei benefici.

Cibo umido o crocchette, cos’è meglio per il mio gatto?

I gatti preferiscono le crocchette o l‘umido? L’offerta di cibo per gatti presente sul mercato si compone di una incredibile varietà di alimenti e di stili alimentari. Gli amanti dei gatti hanno l'imbarazzo della scelta, possono orientarsi verso differenti metodi di alimentazione, tipologie di alimenti e gusti. Ma prima ancora di scegliere l’alimento ideale per il proprio gatto, che sia di suo gradimento, non sia troppo costoso e abbia una composizione di elevata qualità, il proprietario del gatto alle prime armi spesso si pone un’altra domanda: dovrei dare ai miei gatti cibo secco o umido? Quali sono i vantaggi degli alimenti secchi, da un lato, e di quelli umidi dall’altro? Gli alimenti già pronti sono la scelta più gradita, in fatto di alimentazione per gatti. E non c’è da meravigliarsi, visto che gli alimenti di elevata qualità per gatti contengono già tutto ciò di cui il tuo amico di zampa ha bisogno per restare sano, oltre ad essere estremamente pratici.

Come alimentare i gatti diabetici

I gatti, così come gli esseri umani, possono soffrire di malattie genetiche o legate all'alimentazione. Alcuni necessitano di cure veterinarie, spesso in combinazione con un’alimentazione idonea. Il diabete è una delle malattie che prevede questa come trattamento. Il diabete felino, in gergo specifico diabete mellito, è una malattia da prendere sul serio. La sua diagnosi è spesso uno shock per il padrone dato che è molto probabile che non ne abbia mai sentito parlare, nonostante l’incidenza. Che cos’è il diabete felino, come viene diagnosticato, e quali sono i trattamenti veterinari da prendere in considerazione, correlati a un’alimentazione specifica?

Come alimentare un gatto anziano

Non esiste una dieta giusta per tutti i gatti anziani: l’alimentazione idonea per il gatto dipende principalmente dalle sue esigenze! E non sono soltanto i gatti in crescita ad avere specifiche esigenze nutrizionali, anche quando invecchiano e soffrono dei primi acciacchi, i gatti hanno un elevato fabbisogno di nutrienti di alta qualità. Redigere un buon programma alimentare che comprenda un apporto di tutte le sostanze è essenziale, affinchè i gatti anziani rimangano sani e attivi anche col passare degli anni! Con l’età spesso diventa più difficile per i gatti assimilare i nutrienti. Anche i denti non sono più perfetti, masticare diventa più difficile e il gatto perde peso. A questo si aggiungono eventuali malattie croniche come il diabete o i disturbi renali che rendono necessaria l’assunzione di un cibo specifico.

Digeribile

Per i gatti anziani è particolarmente importante la digeribilità del cibo. Come per la composizione dei cibi per gatti adulti, occorre prestare molta attenzione agli ingredienti che devono essere selezionati e di qualità. I gatti digeriscono bene le proteine e in quanto carnivori non hanno bisogno di assumere carboidrati da cui trarre energie. Vanno scelti alimenti che non contengano ingredienti come i sottoprodotti animali e vegetali. Nella scelta del cibo per un gatto anziano, ci si può orientare sulla base dei seguenti criteri:
  • la carne è al primo posto nella lista degli ingredienti, possibilmente con l’indicazione della percentuale e del tipo. Attenzione, i „sottoprodotti animali“ devono essere identificati con precisione!
  • anche la presenza di componenti vegetali, come cereali e verdure, deve essere esplicitata. Così si evitano riempitivi che non apportano valore nutrizionale
  • i sottoprodotti vegetali sono assenti oppure sono elencati a parte
  • non ci sono altri ingredeienti quali grassi o prodotti da forno
Inoltre, spesso è meglio che i gatti anziani assumano cibo umido invece che quello secco. Il cibo umido per gatti presenta indubbi vantaggi, tra cui il tasso di umidità più alto rispetto al cibo secco, il cui contenuto naturale d’acqua viene fortemente ridotto durante la produzione, per rendere il cibo compatto e durevole. Se il gatto si nutre di cibo secco e non beve acqua a sufficienza, la sua urina diventa più concentrata, causando l’insorgere di calcoli renali e vescicali. Questo è da evitare negli animali anziani con eventuali malattie pregresse. Non va neanche dimenticato che durante il procedimento produttivo al cibo secco spesso vengono aggiunti componenti vegetali quali patate, piselli o Alfalfa. Perciò anche il cibo grainfree per gatti può arrivare a contenere fino al 50% di carboidrati, un componente nutrizionale che non dovrebbe essere presente nella dieta del gatto se non in minima parte, e che assimila con difficoltà. Questo sovraccarica ulteriormente gli organi deferenti, mentre il cibo umido con il suo apporto di carne corrisponde a quello di cui il gatto si nutrirebbe in natura.

Come capisco se un cibo per gatti è davvero di qualità?

„Siamo quel che mangiamo“ – si tratta di un assunto valido anche per i gatti. Ecco perché è più che naturale che tu voglia dare al tuo gatto alimenti in grado di procurargli tutto ciò di cui ha bisogno per condurre una vita lunga e in salute! Eppure non è facile, tanto per i proprietari di gatti con una certa esperienza quanto per i neofiti, identificare con chiarezza gli alimenti per gatti che possano realmente definirsi di elevata qualità, e quindi poi stabilire se il cibo scelto sia effettivamente quello giusto per il proprio animale. Con questo articolo vogliamo offrirti un po’ di assistenza in questo ambito. Non preoccuparti: non c’è bisogno di strumenti di analisi sofisticati né di attrezzature di laboratorio: spesso è sufficiente dare un’occhiata ai valori nutrizionali riportati sull’etichetta apposta sulla lattina o sul retro della confezione di crocchette, per sapere con certezza cosa contiene effettivamente quel determinato alimento per gatti.

Come nutrire i gatti con sensibilità alimentare

Il tuo gatto non tollera bene il suo cibo abituale, perde improvvisamente il pelo, soffre di problemi alla cute, ha problemi di digestione o vomita? Questo può dipendere da diverse cause. Fortunatamente, le soluzioni migliori non necessariamente sono le più costose! Nell'alimentazione dei gatti allergici o con intolleranze alimentari, bisogna principalmente evitare gli ingredienti che scatenano le reazioni allergiche e, allo stesso tempo, andare incontro alle esigenze e ai gusti dell'animale.

Complementi alimentari per gatti

A seconda dell’età, della costituzione ed eventualmente dello stato di salute, alcuni gatti necessitano di sostanze nutritive supplementari, in forma di integratori alimentari. Questo piccolo vademecum dedicato dovrebbe aiutarti a trovare la corretta composizione di nutrienti per il tuo gatto e a scegliere gli integratori adatti. Un gatto complessivamente in salute necessita di un mix di vitamine e sostanze nutritive e la loro speciale composizione, di seguito riportata, e' molto importante.

Gli alimenti giusti per il gatto malato

Nel caso in cui si riscontri al proprio gatto una qualche patologia, può essere di aiuto – e in alcuni casi allunga le aspettative di vita dell’animale – decidere di passare ad una dieta specifica. Le diete speciali sono differenziate a seconda delle diverse patologie a cui si riferiscono. In questo contesto si usa il termine „dieta“ non ad indicare un regime alimentare a ridotto contenuto calorico, bensì una diversa tipologia di alimentazione. Tuttavia, è sempre opportuno chiedere il parere di un medico veterinario, prima di decidere di apportare variazioni alla dieta del proprio animale. In questo articolo vogliamo darti informazioni più dettagliate e suggerimenti in merito agli alimenti specifici per gatti malati.

Il cibo giusto per il gatto che vive all’aperto

Ogni gatto è un mondo a sé. Gli animali che trascorrono le loro giornate fondamentalmente in casa hanno esigenze diverse dai loro conspecifici che vivono per lo più all’aperto. Se a ciò si aggiungono le differenze legate all’età e alla razza del gatto, la questione può diventare complicata. Il cibo per i gatti che vivono all’aperto, per esempio, dovrebbe essere ben diverso e specificamente adattato alle sue necessità.

Il cibo giusto per il gatto domestico

Anche se vivono in casa, i gatti restano fondamentalmente dei predatori. Nonostante ciò ci sono diversi motivi per i quali si può decidere di tenere il proprio gatto esclusivamente in casa. La mancanza di un giardino è solo uno dei possibili motivi: anche gli amici dei gatti che vivono nei pressi di una strada trafficata sono riluttanti ad esporre il proprio gatto a questo pericolo. Con malattie infettive come la FIV, è opportuno tenere il gatto in casa per ridurre il rischio di infezione a cui sono esposti anche altri animali. E da ultimo, ma non meno importante, ci sono gatti che non sono affatto attratti dal mondo esterno. I gatti possono essere felici anche vivendo in un appartamento! Tuttavia, il cibo per gatti domestici è necessariamente diverso da quello per i gatti che vivono all’aperto.

Il gatto può mangiare il cibo per cani?

Nel complesso gatti e cani sono animali molto diversi, e altrettanto diverse sono le loro esigenze alimentari. Se il tuo gatto per una volta dovesse assaggiare il cibo per cani, non devi preoccuparti. Ma se la cosa dovesse ripetersi spesso, allora le conseguenze per la sua salute potrebbero essere serie e quindi è qualcosa che va assolutamente evitato. I gatti dovrebbero mangiare solo cibo studiato appositamente per loro, ovviamente della migliore qualità. Questo per una buona ragione: i gatti hanno bisogno di un’alimentazione ricca di proteine, con una percentuale sufficiente di taurina, un amminoacido che da soli non sono in grado di produrre come invece fanno i cani, che però non digeriscono altrettanto bene le proteine e quindi necessitano di un cibo che contenga anche dei carboidrati. Un cibo con uno scarso contenuto di taurina come quello per cani, potrebbe condurre a delle carenze alimentari nel gatto. L'assunzione di taurina è fondamentale per la buona salute del gatto, poiché gli enzimi che ne determinano la sintesi sono poco attivi e quindi il fegato da solo non riesce a sintetizzarla correttamente.

L’alimentazione dei gattini

Come tutti i cuccioli, i gattini hanno necessità di ricevere i nutrienti essenziali per poter crescere sani. I loro bisogni dipendono dalla razza, dall’età e dal loro temperamento: i gatti molto vivaci e intraprendenti hanno bisogno di più energia rispetto ai gattini sempre addormentati e coccoloni. Anche se può sembrare carino, i gattini non dovrebbero avere riserve di grasso a livello addominale, le costole dovrebbero sempre percepirsi bene al tatto attraverso la pelliccia e l’addome dovrebbe essere ben visibile. Per essere certo che i tuoi cuccioli dispongano dell’energia e dei nutrienti necessari durante la rapida fase della loro crescita, è fondamentale che tu somministri loro una corretta alimentazione già dalla primissima fase del loro sviluppo.

L’alimentazione del Maine Coon

Scopri la nostra gamma di cibi per Maine Coon! Come suggerisce il nome, il paese d’origine di questo gatto molto socievole è il Maine, a nord-est degli Stati Uniti, dove è infatti considerato il gatto ufficiale dello stato dal 1985. Il termine "Coon" deriva dal fatto che il pelo e la coda ricordano fortemente quelli del raccoon, l’orsetto lavatore americano. Anche se l’origine del Maine Coon oggi non è ancora del tutto chiara, si pensa che questa razza felina sia il risultato di incroci tra i gatti d’Angora importati dal Medio Oriente dai naviganti, i gatti dei primi coloni inglesi e i gatti a pelo corto russi, scandinavi e americani.

La dieta BARF per il gatto

È raro che il proprietario di un gatto si imbatta nel termine "BARF": più in generale, sono molti gli amanti degli animali che non hanno tanta familiarità con questa parola straniera che sta entrando anche nel nostro linguaggio comune. Che cos'è la "BARF", e perché "l'alimentazione cruda biologica" dovrebbe essere considerata tanto salutare per i gatti? Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di questa scelta?

La taurina per i gatti

La taurina è nota alla maggior parte delle persone soprattutto in relazione agli energy-drink. Con questo articolo vogliamo offrirti alcune informazioni utili ad illustrarti i motivi per cui la taurina è particolarmente importante per i gatti.

Latte per gatti

Nell’immaginario collettivo, latte e gatto spesso sono un binomio indissolubile. Anche i libri di fiabe per bambini, cartoni animati e film ci hanno abitutato a gattini golosi di latte. Ebbene, tutto questo corrisponde al vero: i gatti adorano il latte.

Esistono infatti tantissimi snack per gatti al gusto di formaggio e latte.

Le erbe dei gatti

Si sa che il gatto è un carnivoro stretto. Tuttavia, specialmente gli spiriti liberi che vivono all’aperto non dicono di no ad uno o due fili di erba gatta per stimolare la digestione e per espellere dallo stomaco le palle di pelo in maniera naturale.

Lo stomaco sensibile del gatto

Circa 2/3 di coloro che possiedono un gatto è dell’opinione che l’animale soffra più o meno intensamente di intolleranze alimentari, che incidono sul benessere generale e soprattutto sulla pelle e sulla qualità del pelo. Tuttavia l’intolleranza alimentare del gatto a un cibo o a un suo componente soltanto in un quarto dei casi si manifesta con episodi ricorrenti di vomito e/o di diarrea. Tale intolleranza va distinta da un’allergia vera e propria, vale a dire da una reazione scatenata dal sistema immunitario.

Quale tipo di alimento è più adatto al mio gatto?

Umido o secco? Oppure è meglio una combinazione dei due? La grande varietà di cibo per gatti presente sul mercato si trasforma in una sfida per la maggior parte dei proprietari alle prime armi. Quale alimento scegliere per il proprio gatto e in che quantità? Per non parlare della possibilità di seguire la BARF o di scegliere un’alimentazione preparata in casa. Ma allora, qual è il cibo giusto per il tuo micio? In questo articolo abbiamo riassunto le principali differenze tra le diverse tipologie di alimentazione per gatti, così da offrirti una veloce panoramica sul tema.