Alimentazione del gatto

Alimentazione del gatto

L’alimentazione dei gattini

Come tutti i cuccioli, i gattini hanno necessità di ricevere i nutrienti essenziali per poter crescere sani. I loro bisogni dipendono dalla razza, dall’età e dal loro temperamento: i gatti molto vivaci e intraprendenti hanno bisogno di più energia rispetto ai gattini sempre addormentati e coccoloni. Anche se può sembrare carino, i gattini non dovrebbero avere riserve di grasso a livello addominale, le costole dovrebbero sempre percepirsi bene al tatto attraverso la pelliccia e l’addome dovrebbe essere ben visibile. Per essere certo che i tuoi cuccioli dispongano dell’energia e dei nutrienti necessari durante la rapida fase della loro crescita, è fondamentale che tu somministri loro una corretta alimentazione già dalla primissima fase del loro sviluppo.

Alimentazione senza cereali per gatti

Gli alimenti senza cereali per gatti sono considerati particolarmente pregiati. Ma come mai? Un gatto può davvero fare a meno dei cereali? Un’alimentazione senza cereali è davvero più salutare per il gatto? Continua a leggere l’articolo per scoprire quali gatti possono giovare di un’alimentazione priva di cereali e a cosa dovresti fare attenzione nella scelta di questi particolari alimenti.

Cibo bio per gatti

Il bio è di moda, che si tratti di verdura, frutta o cibo per animali. Ma cosa significa „bio“ e cosa distingue il cibo per gatti bio dai comuni alimenti per gatti? Che cosa rende la produzione degli alimenti bio così trasparente? Davvero il cibo per gatti bio non contiene ormoni artificili, antibiotici e acceleratori della crescita? Il mercato del cibo per animali è in crescita e chi ha un gatto può scegliere l’alimento giusto per il suo animale tra una gamma di proposte sempre più ampia. Da poco, nell'assortimento di scatolette per gatti, si trovano anche i prodotti bio. Sia il cibo secco, che quello umido, così come gli snack bio hanno tra le caratteristiche una produzione sostenibile ed ecologica e ingredienti di qualità pregiata. Perciò molti proprietari di gatti si chiedono, se il cibo per gatti bio che spesso è più costoso, abbia un prezzo adeguato... Che cosa distingue il cibo bio per gatti dagli alimenti tradizionali?

Cibo specifico per le razze feline

L'offerta di cibo per gatti è così ampia che qualche volta i padroni non sanno quale sia il prodotto più idoneo per il proprio animale. L'incertezza rimane soprattutto in merito a una questione: i gatti hanno davvero bisogno di un cibo specifico per la loro razza? Scopri quindi per quali motivi un'alimentazione che risponda alle esigenze specifiche della singola razza possa senz'altro apportare dei benefici.

Come alimentare i gatti diabetici

I gatti, così come gli esseri umani, possono soffrire di malattie genetiche o legate all'alimentazione. Alcuni necessitano di cure veterinarie, spesso in combinazione con un’alimentazione idonea. Il diabete è una delle malattie che prevede questa come trattamento. Il diabete felino, in gergo specifico diabete mellito, è una malattia da prendere sul serio. La sua diagnosi è spesso uno shock per il padrone dato che è molto probabile che non ne abbia mai sentito parlare, nonostante l’incidenza. Che cos’è il diabete felino, come viene diagnosticato, e quali sono i trattamenti veterinari da prendere in considerazione, correlati a un’alimentazione specifica?

Come alimentare un gatto anziano

Non esiste una dieta giusta per tutti i gatti anziani: l’alimentazione idonea per il gatto dipende principalmente dalle sue esigenze! E non sono soltanto i gatti in crescita ad avere specifiche esigenze nutrizionali, anche quando invecchiano e soffrono dei primi acciacchi, i gatti hanno un elevato fabbisogno di nutrienti di alta qualità. Redigere un buon programma alimentare che comprenda un apporto di tutte le sostanze è essenziale, affinchè i gatti anziani rimangano sani e attivi anche col passare degli anni! Con l’età spesso diventa più difficile per i gatti assimilare i nutrienti. Anche i denti non sono più perfetti, masticare diventa più difficile e il gatto perde peso. A questo si aggiungono eventuali malattie croniche come il diabete o i disturbi renali che rendono necessaria l’assunzione di un cibo specifico.

Digeribile

Per i gatti anziani è particolarmente importante la digeribilità del cibo. Come per la composizione dei cibi per gatti adulti, occorre prestare molta attenzione agli ingredienti che devono essere selezionati e di qualità. I gatti digeriscono bene le proteine e in quanto carnivori non hanno bisogno di assumere carboidrati da cui trarre energie. Vanno scelti alimenti che non contengano ingredienti come i sottoprodotti animali e vegetali. Nella scelta del cibo per un gatto anziano, ci si può orientare sulla base dei seguenti criteri:
  • la carne è al primo posto nella lista degli ingredienti, possibilmente con l’indicazione della percentuale e del tipo. Attenzione, i „sottoprodotti animali“ devono essere identificati con precisione!
  • anche la presenza di componenti vegetali, come cereali e verdure, deve essere esplicitata. Così si evitano riempitivi che non apportano valore nutrizionale
  • i sottoprodotti vegetali sono assenti oppure sono elencati a parte
  • non ci sono altri ingredeienti quali grassi o prodotti da forno
Inoltre, spesso è meglio che i gatti anziani assumano cibo umido invece che quello secco. Il cibo umido per gatti presenta indubbi vantaggi, tra cui il tasso di umidità più alto rispetto al cibo secco, il cui contenuto naturale d’acqua viene fortemente ridotto durante la produzione, per rendere il cibo compatto e durevole. Se il gatto si nutre di cibo secco e non beve acqua a sufficienza, la sua urina diventa più concentrata, causando l’insorgere di calcoli renali e vescicali. Questo è da evitare negli animali anziani con eventuali malattie pregresse. Non va neanche dimenticato che durante il procedimento produttivo al cibo secco spesso vengono aggiunti componenti vegetali quali patate, piselli o Alfalfa. Perciò anche il cibo grainfree per gatti può arrivare a contenere fino al 50% di carboidrati, un componente nutrizionale che non dovrebbe essere presente nella dieta del gatto se non in minima parte, e che assimila con difficoltà. Questo sovraccarica ulteriormente gli organi deferenti, mentre il cibo umido con il suo apporto di carne corrisponde a quello di cui il gatto si nutrirebbe in natura.

Come nutrire i gatti con sensibilità alimentare

Il tuo gatto non tollera bene il suo cibo abituale, perde improvvisamente il pelo, soffre di problemi alla cute, ha problemi di digestione o vomita? Questo può dipendere da diverse cause. Fortunatamente, le soluzioni migliori non necessariamente sono le più costose! Nell'alimentazione dei gatti allergici o con intolleranze alimentari, bisogna principalmente evitare gli ingredienti che scatenano le reazioni allergiche e, allo stesso tempo, andare incontro alle esigenze e ai gusti dell'animale.

Complementi alimentari per gatti

A seconda dell’età, della costituzione ed eventualmente dello stato di salute, alcuni gatti necessitano di sostanze nutritive supplementari, in forma di integratori alimentari. Questo piccolo vademecum dedicato dovrebbe aiutarti a trovare la corretta composizione di nutrienti per il tuo gatto e a scegliere gli integratori adatti. 

Un gatto complessivamente in salute necessita di un mix di vitamine e sostanze nutritive e la loro speciale composizione, di seguito riportata, e' molto importante. 

Il gatto può mangiare il cibo per cani?

Nel complesso gatti e cani sono animali molto diversi, e altrettanto diverse sono le loro esigenze alimentari. Se il tuo gatto per una volta dovesse assaggiare il cibo per cani, non devi preoccuparti. Ma se la cosa dovesse ripetersi spesso, allora le conseguenze per la sua salute potrebbero essere serie e quindi è qualcosa che va assolutamente evitato. I gatti dovrebbero mangiare solo cibo studiato appositamente per loro, ovviamente della migliore qualità. Questo per una buona ragione: i gatti hanno bisogno di un’alimentazione ricca di proteine, con una percentuale sufficiente di taurina, un amminoacido che da soli non sono in grado di produrre come invece fanno i cani, che però non digeriscono altrettanto bene le proteine e quindi necessitano di un cibo che contenga anche dei carboidrati. Un cibo con uno scarso contenuto di taurina come quello per cani, potrebbe condurre a delle carenze alimentari nel gatto. L'assunzione di taurina è fondamentale per la buona salute del gatto, poiché gli enzimi che ne determinano la sintesi sono poco attivi e quindi il fegato da solo non riesce a sintetizzarla correttamente.

L’alimentazione del Maine Coon

Scopri la nostra gamma di cibi per Maine Coon! Come suggerisce il nome, il paese d’origine di questo gatto molto socievole è il Maine, a nord-est degli Stati Uniti, dove è infatti considerato il gatto ufficiale dello stato dal 1985. Il termine "Coon" deriva dal fatto che il pelo e la coda ricordano fortemente quelli del raccoon, l’orsetto lavatore americano. Anche se l’origine del Maine Coon oggi non è ancora del tutto chiara, si pensa che questa razza felina sia il risultato di incroci tra i gatti d’Angora importati dal Medio Oriente dai naviganti, i gatti dei primi coloni inglesi e i gatti a pelo corto russi, scandinavi e americani.

Latte per gatti

Nell’immaginario collettivo, latte e gatto spesso sono un binomio indissolubile. Anche i libri di fiabe per bambini, cartoni animati e film ci hanno abitutato a gattini golosi di latte. Ebbene, tutto questo corrisponde al vero: i gatti adorano il latte.

Esistono infatti tantissimi snack per gatti al gusto di formaggio e latte.

Lo stomaco sensibile del gatto

Circa 2/3 di coloro che possiedono un gatto è dell’opinione che l’animale soffra più o meno intensamente di intolleranze alimentari, che incidono sul benessere generale e soprattutto sulla pelle e sulla qualità del pelo. Tuttavia l’intolleranza alimentare del gatto a un cibo o a un suo componente soltanto in un quarto dei casi si manifesta con episodi ricorrenti di vomito e/o di diarrea. Tale intolleranza va distinta da un’allergia vera e propria, vale a dire da una reazione scatenata dal sistema immunitario.