Protezione solare per gatti: i rimedi contro il sole

Scritto da Bärbel Edel
protezione solare per gatti

I gatti e il sole, un’autentica passione. Ma attenzione, se esagerano, anche i gatti possono scottarsi.

Siamo sicuri che il folto pelo che ricopre il tuo bel micione ti sembri una protezione più che sufficiente, tanto dal freddo quanto dai raggi caldi del sole. Beh, potresti sbagliarti perché invece anche i gatti possono scottarsi. Ci sono razze feline particolarmente a rischio ed è importante riconoscere le scottature, per intervenire rapidamente quando capita, tutto quello che c'è da sapere sulla protezione solare per gatti.

Orecchie, naso e pancia: le zone del corpo più a rischio

Con “scottatura” si intende un danno al tessuto cutaneo causato dai raggi UV del sole. Chiunque di noi, se rimane troppo a lungo esposto al sole senza un’adeguata protezione, si scotta. Quello che forse non sai è che questo non è vero solo per noi umani: anche i gatti possono scottarsi, per cui si deve proteggere il gatto dal sole.

Ovviamente le parti del corpo che risultano più esposte ai raggi solari sono quelle particolarmente a rischio: nei gatti, si tratta soprattutto delle orecchie e del naso. In questi punti la pelliccia è più sottile e quindi funziona meno da filtro, rispetto ai raggi solari.

Ci sono poi gatti a cui piace sdraiarsi sulla schiena e lasciare che il sole riscaldi la loro pancia. Ma siccome in quel punto (peritoneo) la pelliccia è meno folta rispetto al dorso, non è raro che i gatti si scottino proprio sulla pancia.

Quali razze sono più esposte?

Alcune razze feline sono particolarmente soggette alle scottature. Non parliamo solo dei cosiddetti gatti nudi, come lo Sphynx. Purtroppo anche i gatti a pelo lungo appena tosati e le razze con il pelo particolarmente corto o sottile corrono il rischio di scottarsi.

Alcune malattie della pelle e le infestazioni da parassiti possono causare il diradamento dei peli e quindi rendere la pelle del gatto più soggetta alle scottature solari. I punti calvi dovrebbero quindi essere ben protetti dal sole. Anche il tessuto cicatriziale di un infortunio o di un intervento chirurgico è molto sensibile.

In alcuni casi, un’eccessiva esposizione ai raggi del sole può anche peggiorare i sintomi di una malattia preesistente. I gatti con malattie della pelle autoimmuni hanno assolutamente bisogno di una protezione solare: in questi casi, ti conviene chiedere consiglio al tuo medico veterinario di fiducia.

I gatti bianchi, animali particolarmente delicati

Non solo le persone con la pelle particolarmente chiara ma anche i gatti dal pelo candido sono molto più esposti al rischio di scottature rispetto agli altri. I micioni con il mantello bianco e quelli con il muso, le orecchie o la pancia bianchi possono tollerare meno il sole rispetto agli altri mici.

Specialmente i gatti con il mantello bianco corrono il rischio di scottarsi, se esagerano con il sole.

Riconoscere i segni di una scottatura

I sintomi della scottatura nel gatto sono piuttosto simili a quelli che conosciamo per noi umani: una leggera scottatura solare porta ad un arrossamento della pelle. Nei casi più gravi, invece, si possono formare vesciche, arrossamenti e croste. Con il passare del tempo, il processo di guarigione implica che la pelle danneggiata si stacchi.

Le scottature provocano dolore e prurito, anche nei gatti. Se ti accorgi che il tuo micio si gratta molto dopo essere stato a lungo al sole, potrebbe trattarsi di una scottatura. Grattandosi, però, il tuo pet facilita l’ingresso nella pelle dei potenziali agenti patogeni. Ecco perché la conseguenza può essere un’infezione batterica o, nei casi più gravi, un’ulcera.

Tieni presente che, sia per noi umani sia per i nostri amici felini, la conseguenza più grave di una scottatura della pelle dovuta al sole è sempre il cancro della pelle.

Prevenire con la protezione solare per gatti

Fai in modo che il tuo micio disponga sempre di un posto all'ombra anche quando ama trascorrere molto tempo sul balcone, tipicamente in estate: allunga la tenda da sole, metti un ombrellone o posiziona sul terrazzo qualche grande pianta non velenosa.

Purtroppo ci sono gatti che vivono anche all’aperto i quali amano talmente il sole da restarsene immobili per ore sotto i raggi cocenti del solleone. In questo caso, quello che puoi fare è applicare una protezione solare soprattutto sulle parti esposte del suo corpo come il ponte del naso e le orecchie. I gatti senza pelo devono essere ricoperti di crema protettiva su tutto il corpo, non ve lo ripeteremo mai abbastanza, bisogna proteggere il gatto dal sole.

Utilizza solo creme solari impermeabili e non profumate con un fattore di protezione di almeno 30. Le creme solari per bambini, ad esempio, sono adatte proprio perché di solito hanno un alto fattore di protezione solare (SPF) e sono prive di profumi, colori e conservanti.

Cosa fare se il gatto si scotta a causa del sole

Hai preso tutte le precauzioni del caso eppure il tuo micio ha finito per scottarsi restando troppo a lungo al sole? Niente paura. Ti spieghiamo cosa fare.

Per prima cosa trova un posto fresco dove possa riprendersi e far scendere la temperatura del corpo. Offrigli subito acqua pulita e fresca, così che possa raffreddarsi dall'interno.

In rete troverai molti consigli fai-da-te come impacchi a base di yogurt o il ricorso ad una crema particolarmente grassa con cui cospargere le aree bruciate. Beh, ignora questi suggerimenti. I "rimedi casalinghi” possono semplicemente peggiorare la situazione. La crema grassa, poi, potrebbe accumulare calore, aumentando il dolore e il fastidio del tuo gatto.

Se il tuo gatto presenta una grave scottatura solare, devi assolutamente consultare un veterinario. Soltanto un medico è in grado di trattarne i sintomi prescrivendo le pomate e i farmaci specifici più adeguati.

Nel caso in cui il tuo gatto si sia scottato sul muso, potrebbe essere una buona idea fargli indossare un collare elisabettiano, per evitare che si graffi continuamente con il rischio di infettare la pelle scottata. Chiedi consiglio al tuo veterinario di fiducia!

Leggi anche l’articolo del magazine su come Riconoscere e gestire il colpo di calore nel gatto. Troverai tanti utili consigli per proteggere al meglio il tuo pelosetto anche durante la stagione più calda.


Bärbel Edel
Bärbel Edel

Sono una giornalista con un grande interesse per la relazione tra l’uomo e gli animali, argomento che ho approfondito anche a livello universitario. Alcuni anni fa ho adottato un gatto di nome Elvis, un trovatello che si trovava nel canile di Monaco di Baviera e che nel giro di poco tempo è diventato il boss di casa. Proprio la relazione con Elvis ha ispirato il mio blog “Lieblingskatze” e mi ha portato ad occuparmi, come giornalista, di argomenti legati al mondo animale. Con i miei articoli spero di aiutare le persone a capire ancora meglio i loro pet.


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