Bulldog francese: piccolo ma di gran cuore

bulldog francese

Il bulldog francese è un cane dalle piccole dimensioni ma dal cuore grande, che ti conquisterà con il suo fascino, la sua tenerezza e la sua costante voglia di coccole.

Il Bulldog francese è un cane che ha cominciato a comparire sempre più spesso in Italia, ma cosa sappiamo davvero di questo piccolo pelosetto dalle grandi orecchie? Scopriamo assieme questa curiosa razza!

Aspetto

Un piccolo concentrato di forza

La corporatura tarchiata e compatta del bulldog francese dà l’idea di un cane possente e muscoloso: il suo peso, infatti, varia dagli 8 ai 14 kg distribuiti su un’altezza al garrese di soli 30 cm.

Le sue caratteristiche più evidenti sono le orecchie che ricordano quelle di un pipistrello, erette e grandi al confronto con la struttura corporea generale, la testa spigolosa, il muso schiacciato e il naso rincagnato e la coda naturalmente corta.

Questo cane vanta un pelo raso, fitto, lucido e senza sottopelo, che può presentarsi nei colori più comuni, ossia nero e bianco, ma anche variare con tonalità tendenti al fulvo, al crema o al tigrato su tonalità scure.

Storia

Un cane giovane ma dalle origini antiche

Il bulldog francese, conosciuto anche con il nome di bouledogue français, appartiene alla famiglia dei Molossoidi, di cui fanno parte, ad esempio, anche il carlino, il dogue de Bordeaux e le varie razze di mastino.

La loro discendenza è sicuramente comune, tuttavia il bulldog francese in sé è una razza davvero recente, frutto di diversi incroci compiuti da appassionati allevatori nella seconda metà del diciannovesimo secolo.

Non c’è unanimità tra gli esperti cinofili circa le razze che si nascondono all’origine di questi simpatici e teneri cagnolini, si pensa tuttavia che possano discendere inizialmente dai bulldog inglesi che giunsero in Normandia insieme ai loro padroni, commercianti di pizzi e tessuti.

I bulldog inglesi, inizialmente, furono utilizzati per scopi tutt’altro che felici, come i combattimenti tra cani e la pratica del bull baiting (a cui infatti devono il loro nome), un’attività cruenta organizzata a fini di intrattenimento che li vedeva accanirsi nei confronti di un povero toro.

L’abolizione, per legge, di questi terribili spettacoli segnò finalmente una svolta per tutte le razze di bulldog, che iniziarono ad essere allevati come cani da compagnia.

Sembra che nel primo periodo di allevamento, i bulldog francesi furono incrociati anche con alcuni esemplari di terrier, ad opera di alcuni cacciatori che cercavano di crearsi una razza specifica per le loro esigenze, così come con il carlino, a cui si deve certamente un ruolo di prim’ordine nello sviluppo di questa razza.

Il primo club di razza fu fondato nel 1880 a Parigi. Verso la fine del diciannovesimo secolo alcuni esemplari tornarono con i loro padroni in Inghilterra dove vennero identificati come bulldog inglesi e derisi per le strane orecchie da pipistrello.

Questo motivò gli appassionati a creare uno standard di razza, che divenne ufficiale nel 1888: pressoché tutte le fonti indicano uno stesso progenitore, il piccolo Terrier Boule di nome “Loupi”.

A Parigi i piccoli bulldog divennero inizialmente gli amici di zampa preferiti dalle persone più indigenti, ma presto conquistarono i salotti aristocratici di tutta Europa, grazie alla loro dolce simpatia e all’aspetto fuori dal comune.

Anche negli Stati Uniti, tra la fine dell’800 e l’inizio del ‘900 questi cagnolini con le orecchie da pipistrello furono accolti da un’ondata di entusiasmo, che tuttavia non durò a lungo.

Al giorno d’oggi il bulldog francese è un cane molto amato pressoché in tutto il mondo ed è divenuto anche il compagno prediletto di molte star dello spettacolo, complici la taglia ridotta, il dolce carattere e l’aspetto affascinante.

Tra i bulldog francesi più famosi ricordiamo i fotogenici Dali e Peaches, dell’attore americano Hugh Jackman e Gypsy Rosa Lee, fedele compagna della cantante Madonna.

Carattere

Un piccolo elfo amante dei bambini

Scegliendo un bulldog francese troverai un amico dal carattere allegro e accomodante: è intelligente, socievole, coccolone e si lascia educare con facilità.

Preferisce fare brevi passeggiate, purtroppo anche a causa del respiro affannoso, e raramente abbaia.

Solitamente va d’accordo con gli altri pelosetti, è giocherellone e allo stesso tempo molto attento: queste caratteristiche lo rendono un compagno di giochi perfetto per i bambini, inoltre non avendo alcun istinto predatorio convive in armonia sia con altri cani che con i gatti.

Grazie alla sua indole docile e alla taglia ridotta, l’affascinante e carismatico bulldog francese è uno dei cani più amati da chi vive in città.

Come educare questi piccoli testoni

Come tutti i bulldog, anche il bulldog francese ha bisogno di una guida autoritaria: se ti mostrerai coerente e riuscirai a non cedere ai suoi dolci occhioni, avrai in breve tempo al tuo fianco un amico di zampa responsabile e obbediente.

Se, ad esempio, non gradisci che il cane salga sul tuo letto, non fare mai eccezioni, altrimenti sarà davvero dura cambiare le sue abitudini dopo i primi vizi.

Adottando la tecnica del rinforzo positivo e proponendogli varie sessioni di esercizi di pochi minuti ciascuna riuscirai a mantenere viva la sua attenzione e a insegnargli i comandi più importanti sin da cucciolo.

Un  percorso di addestramento potrebbe rivelarsi un ottimo aiuto per  l’educazione e la socializzazione del tuo cucciolo.

Salute

I problemi di un cane alla moda

Se il bulldog francese non vi creerà alcun problema dal punto di vista del carattere e comportamentale, in materia di salute ci sono un paio di cose da considerare, prima tra tutti cercare di evitare allevatori che promuovano esemplari dal muso troppo corto e schiacciato.

È proprio a questa caratteristica, propriamente detta brachicefalia, che si legano le difficoltà respiratorie tipiche della razza: se infatti un cucciolo che russa non fa altro che molta tenerezza, lo stesso non si può dire per un esemplare adulto, per cui ciò può rappresentare un vero problema.

Alcuni bulldog francesi, soprattutto in giovane età, sono particolarmente predisposti a soffrire del cosiddetto “occhio a ciliegia”, ossia del prolasso della terza palpebra oculare: una patologia che, se necessario, può essere risolta chirurgicamente.

La maggior parte dei bulldog francesi sopporta a fatica le temperature molto calde, pertanto nei mesi estivi ti consigliamo di organizzare le vostre passeggiate in prima mattinata o di sera, quando il clima è meno rovente.

È altrettanto importante che il tuo adorato amico di zampa abbia sempre un luogo ombreggiato in cui riposare, ma fai attenzione alla corrente: come abbiamo visto, i suoi occhi sono particolarmente sensibili e vanno quindi protetti dall’aria.

È pressoché impossibile, inoltre, che un bulldog possa venire alla luce con un parto naturale: la sua testa è infatti troppo larga rispetto al bacino. L’età media di vita di un bulldog francese varia dai 9 agli 11 anni.

L'alimentazione : una scelta importante per la sua salute

Il bulldog francese è una razza incline al sovrappeso, cosa che naturalmente si deve cercare di evitare.

Alcuni esemplari possono avere lo stomaco particolarmente delicato e/o soffrire di flatulenza, quindi è consigliabile seguire una dieta sana e studiata sulle loro specifiche necessità senza lasciarsi incuriosire da alimenti particolari né tanto meno da snack vari.

L’ideale è un’alimentazione con un alto contenuto di carne, senza particolare distinzione tra alimenti umidi o crocchette; sarebbe inoltre consigliabile evitare del tutto i cereali, dato che possono risultare pesanti ai cani più sensibili di stomaco.

Un cucciolo di bulldog francese dovrebbe ricevere la propria razione quotidiana suddivisa su un massimo di quattro porzioni, mentre per un cane adulto saranno sufficienti due pasti al giorno.

Dopo i pasti il tuo pelosetto avrà probabilmente voglia di riposare un po’, il momento ideale per dargli da mangiare è quindi dopo aver fatto una bella passeggiata.

Il giorno in cui il tuo amico di zampa verrà finalmente a casa con te, il tuo allevatore ti darà sicuramente una porzione degli alimenti a cui il cucciolo è già abituato, per facilitare così il trasferimento nella sua nuova casa.

Ad ogni modo, se scegli di abituarlo ad un nuovo tipo di alimento, ti raccomandiamo di fare un passaggio graduale, mischiando inizialmente il nuovo alimento con quello a cui è abituato, anche per non irritare il suo stomaco.

L’igiene dentale può essere curata grazie agli speciali snack disponibili in commercio: anche mordicchiare le orecchie di manzo essiccate o masticare regolarmente pezzetti di carne di manzo al naturale possono essere passatempi preziosi anche per l’igiene orale del tuo pet.

Ricordati di non dargli mai carne di maiale! È forse scontato dirlo, ma è sempre bene ricordare che il tuo cane dovrebbe avere una bella ciotola di acqua fresca sempre a disposizione.

Il nostro articolo sull’alimentazione del bulldog francese ti aiuterà a capire come scegliere gli alimenti perfetti per il tuo compagno peloso. Non perderti le offerte specifiche all’interno del nostro shop! 

La cura del pelo: un gioco da ragazzi!

Il pelo del tuo bulldog francese non ti farà penare, è molto corto e di conseguenza non ha particolari necessità di cura: il tuo amico di zampa avrà bisogno di una bagnetto solo quando sarà particolarmente sporco, e basterà utilizzare uno shampoo neutro disponibile in commercio.

Ti consigliamo di pulire regolarmente le pieghe sul muso con un panno inumidito; eviterai così possibili infezioni.

Lo stesso vale per le orecchie, che dovrebbero essere controllate tutti i giorni e pulite al bisogno. Esistono anche prodotti specifici per la pulizia delle orecchie del tuo pet!

Come far divertire il tuo bulldog francese

La tua presenza è tutto!

I bulldog francesi amano passeggiare, ma ti ricordiamo di non portarlo fuori quando fa troppo caldo, di non camminare troppo veloce e di non affaticarlo con lunghe passeggiate: le sue zampette sono troppo corte per farne un podista!

Molti esemplari, inoltre, convivono con difficoltà respiratorie latenti causate proprio dalla forma del muso e della testa, quindi inizierà ad ansimare molto prima di te!

Si tratta di una razza piuttosto tranquilla, ma il fatto che non distruggerà il tuo appartamento in preda ad una crisi di noia non vuol dire che debba essere lasciato a se stesso!

Oltre alle piccole passeggiate quotidiane, è buona abitudine impegnarlo proponendogli alcuni semplici esercizi per tenerlo occupato, più mentalmente che fisicamente.

Dal carattere molto socievole, questo simpatico peloso passa volentieri del tempo a giocare con altri cani, ma è anche un gran coccolone e quindi sarà più che contento di passare un tranquillo pomeriggio in tua compagnia, ogni tanto, purché riceva l’attenzione che merita.

Chi è il compagno ideale di un bulldog francese?

Il bulldog francese è l’amico ideale per chiunque ami i cani ma non abbia la pretesa e l’esigenza di un compagno peloso con cui fare sport.

Questi docili e teneri cagnolini amano molto i bambini e sono quindi perfetti per le famiglie, ma anche per i single. Anche chi non ha mai avuto un cane e ha deciso di iniziare questa fantastica avventura dovrebbe scegliere questa affascinante quanto semplice razza.

Gli anziani apprezzeranno molto la compagnia di questi simpatici pelosi, adattabili pressoché a qualsiasi ambiente, anche alla vita d’appartamento di una grande metropoli.

L’importante è che le loro corte zampette non debbano salire molte scale tutti i giorni! Va considerato che questo genere di cane non dovrebbe essere lasciato solo per lungo tempo; si tratta infatti di una razza che ama particolarmente l’attenzione e le coccole del suo umano.

Hai dei bambini? Perché diventino amici inseparabili, è necessario mettere subito in chiaro le semplici regole da rispettare per una convivenza armoniosa con vostro bulldog.

Se impareranno a rispettare ognuno gli spazi dell’altro e lo lasceranno riposare quando ne sente il bisogno, non potrà che nascere un’amicizia indistruttibile.

Il bulldog francese non ha alcun istinto predatorio, per questo motivo non avrà alcun problema a condividere la sua casa con altri animali domestici.

Prima del suo arrivo, verifica che nella tua famiglia non ci siano persone allergiche al pelo del cane e, se vivi in affitto, che il tuo proprietario di casa non vieti la presenza di piccoli amici di zampa.

Un altro aspetto importante da valutare prima di adottare un pelosetto è la gestione del nuovo coinquilino peloso durante le ferie.

Stai pensando di portarlo con te? È un’ottima idea! Se troverai una meta adatta anche a lui, ad esempio evitando i luoghi troppo caldi, e un albergo che lo possa ospitare senza disagi, la vostra sarà una vacanza indimenticabile!

In caso contrario, puoi organizzarti per lasciarlo in custodia a qualche amico o a una pensione per cani.

Hai preparato tutto per l’arrivo del tuo nuovo amico di zampa? Gli accessori imprescindibili per un bulldog francese sono naturalmente ciotolelettini e cucce, un trasportino o una gabbia per viaggiare in sicurezzagiochi a volontà  e naturalmente un collare e un guinzaglio oppure, ancora meglio, una pettorina.

Oltre ai prodotti appena elencati, non scordarti di considerare i costi per un’ alimentazione di qualità e per le visite di routine dal veterinario: il bulldog francese dovrebbe essere visitato almeno una volta all’anno, o più frequentemente qualora dovesse ammalarsi.

Come trovare il bulldog francese dei tuoi sogni

Vale nell’allevamento così come in tutti i settori del commercio: è la domanda a determinare l’offerta, non il contrario. Così, proprio a causa dell’apprezzamento di cui gode il bulldog francese, sono molte le persone che allevano questa razza solo per interesse economico e non per amore nei suoi confronti.

Se hai scelto di condividere le tue giornate con un bulldog francese e stai cercando il cucciolo perfetto per te, ti raccomandiamo di prestare molta attenzione all’allevatore: è necessario che ti ascolti e ti capisca e che abbia la voglia e la competenza di rispondere a tutte le tue domande.

Un allevatore serio fa quasi sempre parte di un’associazione e consegna i propri cani solo muniti di pedigree, libretto vaccinale aggiornato e naturalmente dopo averli sverminati più volte.

Capiamo il tuo eventuale desiderio di non esporti, ma ti consigliamo di scegliere sempre un cane che venga consegnato provvisto della documentazione circa le sue origini.

Gli allevatori che fanno parte di associazioni ufficiali sono infatti obbligatoriamente sottoposti a verifiche di idoneità, sia per quanto riguarda le condizioni della struttura che la salute degli animali che ospita.

Scegliere un allevatore responsabile è la prima misura preventiva che puoi attuare nei confronti di malattie genetiche.

Talvolta è anche possibile andare a trovare il cucciolo prescelto più volte durante il periodo di pre-adozione, conoscendo così anche i suoi genitori.

Opta per allevatori che si concentrano su una sola razza e assicurati che le cagne abbiano un tempo di ripresa sufficiente tra una cucciolata e la successiva.

L’allevatore giusto saprà rispondere a tutte le tue domande circa la razza e ti darà indicazioni importanti per quanto riguarda la salute del tuo nuovo compagno a quattro zampe, anche e soprattutto in merito alle caratteristiche anatomiche responsabili delle sue difficoltà respiratorie.

Non offenderti se sembra sia l’allevatore a scegliere te, e non il contrario: probabilmente ci tiene a trovare una persona valida a cui affidare uno dei suoi cuccioli. È un ottimo segnale per riconoscere un allevatore competente e responsabile.

Preferisci scegliere un bulldog già adulto? Perché no! I canili e le pensioni per cani, purtroppo, pullulano di bulldog francesi che aspettano ogni giorno qualcuno che si innamori di loro e li porti a casa con sé.

Prova a cercare su internet se esistono organizzazioni dedicate ai bulldog bisognosi di aiuto. I gestori dei canili o delle pensioni per cani valuteranno insieme a te se il carattere del bulldog che vuoi adottare è compatibile con le tue esigenze.

Con tutte queste informazioni ora siete pronti per la vostra avventura con il vostro pelosetto!

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