Cura del pelo: funziona così!

spazzolare il cane

cane che viene pettinato

Cura Del Pelo: Funziona Così!

Il pelo del cane deve essere pettinato e strigliato con regolarità. A seconda del tipo di pelo la toelettatura del cane varia in termini di frequenza e intensità.

La cura regolare del mantello è molto importante per diversi motivi:

  • per prima cosa il cane si sente meglio e sta bene nella sua pelle; fastidiosi pruriti e grovigli di pelo possono infatti condizionare negativamente la sua vita quotidiana;
  • l’azione della strigliatrice o del pettine favorisce l’irrorazione cutanea, incentivando la crescita sana del pelo;
  • con la spazzolatura, il manto si libera dei vecchi peli morti, facilitando al tempo stesso la ricrescita e la respirazione della cute. Il pelo molto infeltrito è inoltre il terreno ideale per il proliferare di zecche, acari e pulci e può essere causa di pericolosi eczemi.

Per alcune razze canine la muta del pelo in primavera e autunno è molto accentuata e perciò in questi periodi occorre usare accessori per la toelettatura diversi e spazzolare il pelo più frequentemente.

Cura del pelo corto:

Più semplice da gestire rispetto a quello lungo, richiede tuttavia cure regolari per evitare la formazione di nodi. Normalmente sono sufficienti una semplice spazzola per cani e un pettine. Muovi la spazzola in contropelo in modo da rimuovere i peli morti. Inoltre i cani a pelo corto non devono essere lavati troppo frequentemente: il naturale manto lipidico protettivo impiega infatti almeno sei settimane per assestarsi completamente.

Cura del pelo lungo:

I cani a pelo lungo necessitano di cure quotidiane. Tratta il pelo prima con una spazzola a denti stretti per rimuovere quello infeltrito e poi ripassa nuovamente con una a denti larghi. Nel periodo della muta questo processo deve essere eseguito più frequentemente e, se necessario, si può tagliare il pelo in tutte le zone in cui appare troppo lungo e poco curato.

Cura del pelo serico:

I cani che richiedono una maggiore cura del pelo sono quelli dal manto serico. Questi esemplari devono essere lavati almeno ogni tre mesi e occorre spuntare il pelo con regolarità. In un primo momento utilizza una spazzola a denti stretti per rimuovere i nodi; quindi potrai far risplendere il pelo del tuo cane utilizzando una spazzola cardatrice.

Cura del pelo liscio:

I cani a pelo liscio non necessitano di molte cure. Spazzola il cane una volta a settimana per rimuovere i peli morti con una semplice spazzola, dopo aver utilizzato, se necessario, un guanto di gomma.

Cura del pelo ispido:

Questo tipo di mantello ha un sottopelo molto robusto, che richiede cure attente. Perché non diventi opaco, deve essere spazzolato regolarmente esercitando una certa pressione. Prima spazzola in contropelo e poi nella direzione del pelo. Il manto ispido non soltanto deve essere pettinato e spazzolato regolarmente, ma anche spuntato e lavato almeno ogni sei mesi.

Cura di parti speciali del pelo:

Taglia regolarmente i peli intorno agli occhi del tuo cane perché potrebbero comprometterne la vista o addirittura ferire la congiuntiva e la cornea dell’occhio. Abbi quindi cura di accorciare i peli perioculari utilizzando forbici arrotondate. Nella zona dell’orecchio i peli più lunghi devono essere semplicemente strappati, perché le forbici possono provocare ferite. I peli eccessivamente lunghi presenti tra i polpastrelli, infine, possono causare infeltrimenti e vanno perciò rimossi. Fate attenzione a non tagliare baffi e vibrisse!

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