09 maggio 2019

Il cane vomita 

Scritto da Amelie Krause, Veterinario
il cane vomita

Ogni padrone si sarà di sicuro trovato di fronte a una situazione del genere, spaventandosi nel vedere il propri cane vomitare improvvisamente. Tuttavia, non c’è bisogno di allarmarsi ogni volta che succede. Può capitare spesso che il cane vomiti e le cause dietro questo problema possono essere molteplici. Se dovesse trattarsi di un episodio isolato, il più delle volte il vomito non rappresenta alcun pericolo per il cane. Se invece il cane vomita spesso e il problema è associato a un peggioramento delle sue condizioni, è necessario rivolgersi a un medico veterinario.

Il vomito è un importante meccanismo di difesa del corpo. Grazie a questo riflesso, il corpo è in grado di espellere rapidamente e in modo molto efficace eventuali sostanze tossiche indesiderate o dei corpi estranei. Si tratta di un riflesso che, raggiunta una sufficiente stimolazione dell'area postrema nel cervello, segue diverse fasi che coinvolgono fauci, esofago, diaframma, stomaco, muscolatura addominale e respirazione.

  1. Nausea

Durante la prima fase, il cane deglutisce, fa rumori con la bocca, si agita, si lecca le labbra, sbava e può anche sbadigliare. L'aumento della salivazione serve a rivestire le pareti dell'esofago e a prepararlo all'acidità dei contenuti gastrici che verranno rimessi. Quando sono in questa fase, i cani mangiano spesso l'erba.

  1. Conato di vomito

Durante la seconda fase, la muscolatura addominale e il diaframma si contraggono, mentre laringe e fauci restano chiuse. Si genera quindi una pressione che fa risalire il contenuto gastrico attraverso l'esofago, fino ad arrivare alle fauci. Si verificano degli spasmi della parete addominale e notiamo che il cane inarca la schiena.

  1. Vomito

Nella fase del vomito viene espulso il contenuto gastrico che è risalito nelle fauci. L'epiglottide chiude la laringe anche in questa fase, così da impedire che il contenuto gastrico finisca nelle vie respiratorie. Il vomito è il più delle volte composto da cibo non completamente digerito e succhi gastrici con tracce di bile.

Il cane vomita: quali potrebbero essere le cause?

Il riflesso del vomito è controllato dall'area postrema del cervello del cane, che può essere stimolata da diverse parti del corpo. Quasi ogni organo ha dei recettori che possono stimolare l'area postrema. Gli stimoli possono arrivare anche dai centri superiori del sistema nervoso centrale (SNC). A causarli possono essere, ad esempio, un'encefalite o dei tumori allo stesso SNC, ma anche paura, stress e odori sgradevoli. A stimolare l'area postrema del cervello possono concorrere anche dei disturbi all'organo dell’equilibrio, come ad esempio le infiammazioni dell'orecchio medio o dell’orecchio interno. Altri fattori scatenanti possono essere sostanze tossiche ingerite dal cane, altre sostanze prodotte dal corpo a causa di disturbi del metabolismo e medicinali, che possono giungere attraverso il sangue all’area postrema del cervello e provocare il vomito.

Nel cane il vomito è il più delle volte sintomo di infiammazioni o dilatazioni eccessive degli organi. Quelli maggiormente coinvolti sono gli organi dell’apparato digerente, e quindi esofago, stomaco, intestino, pancreas e fegato. Tra le cause più frequenti del vomito ricordiamo:

  • Ingozzamento di alimenti
  • Ingestione di alimenti andati a male o intolleranza alimentare
  • Ingestione di un corpo estraneo
  • Avvelenamento
  • Infiammazioni del tratto gastrointestinale
  • Gastrite (infiammazione della mucosa gastrica)
  • Malattie infettive (parassiti del cane, virus, batteri)
  • Patologie epatiche
  • Pancreatite
  • Patologie renali del cane
  • Diabete mellito
  • Morbo di Addison
  • Tumori

Il vomito si distingue in cronico e acuto. Il vomito acuto si manifesta in modo improvviso e per un breve periodo, di solito inferiore alle due settimane. Se, invece, si superano le due settimane e non ci sono segni di miglioramento, si tratta di vomito cronico. Il vomito può avere una causa innocua e sparire in poco tempo. Tuttavia, non bisogna esitare a rivolgersi a un veterinario, soprattutto se il vomito dura per diverso tempo e il cane presenta anche altre sintomatologie. Se il cane dovesse tentare di vomitare a più riprese senza riuscirci, se dovesse aver ingerito un corpo estraneo e se il vomito dovesse presentare tracce di sangue, è importante rivolgersi immediatamente a un veterinario o a una clinica veterinaria.

Il cane vomita: diagnosticare le possibili cause

Il vomito nel cane può avere cause molteplici e di diverso tipo. Per questo motivo esiste una serie di analisi che può essere necessario condurre per individuare la causa specifica. Per il veterinario è innanzitutto basilare fare un'attenta anamnesi, indagando in merito all'alimentazione del cane e il momento in cui il vomito è comparso dopo che il cane ha mangiato. È inoltre importante capire la dinamica del vomito, così da distinguerlo da altri sintomi, come il rigurgito (risalita del contenuto gastrico) o la tosse. Dopo l'anamnesi si procede con l'analisi clinica. Se l'analisi del veterinario dovesse individuare qualche anomalia, può essere necessario condurre ulteriori indagini come analisi del sangue, delle feci, una radiografia oppure un'ecografia. In caso di vomito cronico si può inoltre ricorrere a un'endoscopia o a una laparotomia esplorativa.

Terapia contro il vomito nel cane

Se gli episodi sono isolati e non associati ad altri sintomi, il più delle volte non è necessario ricorrere a una terapia, e può bastare soltanto un digiuno che può durare dalle 12 alle 24 ore. Il cane deve tuttavia avere sempre acqua sufficiente a disposizione. Se invece il vomito dovesse manifestarsi con una frequenza maggiore, senza però influire ulteriormente sulle condizioni generali del cane, è spesso sufficiente seguire una terapia conservativa, somministrando i medicinali antiemetici prescritti dal veterinario e seguendo una dieta leggera. Se dovessero presentarsi altri disturbi, come febbre, astenia e dolori addominali, è necessario individuarne le cause e fare ricorso a una terapia opportuna. Se le cause del vomito dovessero invece essere gravi, è necessario ricorrere a una terapia mirata.

Come prevenire il vomito nel cane

L'ingozzamento è una delle cause più frequenti del vomito. In questi casi può essere utile far mangiare il cane in una ciotola anti-ingozzamento. Che ci si trovi a casa o in giro durante una passeggiata, dobbiamo assicurarci che il cane non metta in bocca nient’altro che i suoi alimenti. Questo discorso vale soprattutto per quei cani che mangiano molto velocemente.

Ci sono poi cani particolarmente sensibili ai cambiamenti delle loro abitudini alimentari, per i quali si consiglia di non cambiare l’alimentazione in modo repentino, ma di farlo con attenzione, gradualmente e nell’arco di più giorni. In inverno è infine importante evitare a tutti i costi che il cane ingerisca la neve, che può essere spesso causa di problemi gastrointestinali, come violente gastriti.

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