17 Articoli trovati per "influenza felina"

Gatto Salute e cura del gatto

Influenza felina: come riconoscerla e gestirla

Il clima freddo e umido e i continui sbalzi di temperatura rappresentano una vera sfida per il sistema immunitario dei nostri aMici. Ecco perché, se il tuo gatto starnutisce spesso e ha il naso che cola, è importante che tu sappia distinguere il semplice raffreddore dalla ben più seria influenza felina.
Gatto Salute e cura del gatto

Il gatto russa: devo andare dal veterinario?

Capita anche a te di notare che ogni tanto il gatto russa? Di solito non c’è da preoccuparsi. Allo stesso tempo, però, questo disturbo – che in gergo medico si chiama “roncopatia” – non va preso alla leggera. All’origine del russare del tuo gatto possono esserci malattie o problemi di salute anche piuttosto seri.
Gatto Salute e cura del gatto

La congiuntivite nel gatto

Sfortunatamente i gatti soffrono spesso di congiuntivite e le possibili cause sono numerose. In realtà non si tratta di una malattia ma di un sintomo. E mentre i gattini hanno più probabilità di soffrire di congiuntivite per colpa dell’influenza felina, la congiuntivite allergica è più comune tra i gatti anziani. Insomma, di solito la congiuntivite nel gatto si accompagna anche ad altri sintomi: terapia e prognosi variano di conseguenza.
Gatto Salute e cura del gatto

Il raffreddore nel gatto: scopriamo i sintomi e la cura

Non appena i primi freddi si fanno sentire, iniziamo tutti a starnutire, tossire e soffiarci il naso. Ma cosa fare se è il tuo micione ad essersi preso un brutto raffreddore? E soprattutto, dobbiamo già temere che si tratti di una rinotracheite virale al primo starnuto? Questo articolo ti aiuterà a fare chiarezza e a capire come intervenire nel modo migliore quando si tratta di raffreddore nel gatto.
Gatto Adottare un gatto

Gatto da appartamento: una vita piena e felice

A volte non è proprio possibile lasciar uscire di casa il proprio gatto: in tanti casi, semplicemente, la vita in appartamento è l’unica dimensione possibile, per un micio. Con i giusti accorgimenti, però, anche il tuo gatto da appartamento può vivere un’esistenza lunga, piena e felice.
Gatto Gattini

La prevenzione del gattino: prendersene cura

Fintanto che i gattini si nutrono del latte materno, sono gli anticorpi in esso contenuti a svolgere l’importante funzione di proteggerli dalle infezioni. A partire dalla sesta settimana di vita, invece, quando di solito inizia il graduale passaggio ai cibi solidi, si riduce l’efficacia della protezione offerta dal latte materno. Ecco perché è importante occuparsi per tempo ed efficacemente degli aspetti di prevenzione delle più comuni patologie che possono contrarre i gattini. Di seguito tutto ciò che c'è da sapere riguardo la prevenzione del gattino.
Gatto Educare il gatto

L’aggressitività nei gatti dopo la castrazione

Di solito i gatti sterilizzati o castrati hanno la reputazione di essere più mansueti e meno aggressivi. Ma cosa si può fare se, al contrario, dopo l’intervento di castrazione il gatto si comporta in modo molto diverso dal previsto e improvvisamente appare invece aggressivo, nei confronti dei suoi umani e degli altri gatti? In questo articolo scopriamo tutto ciò che c'è da sapere sulla castrazione nei gatti, spiegando le ragioni alla base di questo possibile comportamento felino e suggerendo come aiutare il proprio gatto a superare questa condizione di disagio.
I nostri articoli più utili
Gatto Salute e cura del gatto

Calcolare l’età del gatto

Come è noto, non è difficile calcolare l’età di un cane: un anno di un cane equivale all’incirca a sette anni di una persona, fermo restando che hanno una certa incidenza anche la razza e il peso del cane. Ma come si fa a calcolare l’età di un gatto? E soprattutto quanto a lungo vivono i gatti? Da che età un gatto può essere considerano anziano?
Cane Adottare un cane

Il mio cane mi vuole bene: 10 segnali per capirlo

Il mio cane mi vuole bene? Quando qualcuno ci sta a cuore, è naturale desiderare che i nostri sentimenti siano ricambiati. Questo vale con il partner, per le amicizie e ovviamente anche nei confronti dei nostri pelosi. Ma il cane, non potendo parlare, deve necessariamente trovare altri modi per dimostrare tutto il suo amore: il tuo peloso è intelligente ed escogiterà delle soluzioni davvero tenere per farti capire quanto ci tiene a te. E se non riesco a capire se il mio cane mi vuole bene? Impossibile. La capacità di comprendere il linguaggio dei nostri amati cani si cela nell'istinto di ognuno di noi. In questo articolo abbiamo raccolto i dieci segnali più comuni che confermano che il tuo cane ti vuole bene e che scodinzola solo per te. Lasciati incantare da tutte le prove di affetto del tuo adorato compagno di zampa!
Cane Alimentazione del cane

Cibi tossici per cani: quali sono?

Non tutto quello che mangiamo noi umani può essere dato ai nostri amici di zampa. A volte anche piccole porzioni di certi alimenti sono potenziali cibi tossici per cani. In molti casi, invece, tutto dipende dalla quantità, dalla preparazione o dalla frequenza con cui ci lasciamo intenerire dal nostro pelosetto.
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Cane Razze canine

Spitz tedesco grande

Lo Spitz tedesco grande ha tutte le caratteristiche tipiche della razza canina degli Spitz: l’inconfondibile coda riccia e le piccole orecchie appuntite tenute alte e sulla testa. Il muso invece ricorda quello di una volpe.. Lo standard di razza ENCI attribuisce allo Spitz di tutte le dimensioni “un’espressione ardita”, vale a dire sfrontata e impudente, che ovviamente ritroviamo anche nel docile Spitz grande. Con un'altezza al garrese compresa tra i 40 e i 50 cm, il "big one" tra le varietà degli Spitz tedeschi è un cane di taglia media. In effetti, è più piccolo del Wolfspitz, che pure appartiene alla stessa famiglia. Il suo mantello denso, folto e dal pelo lungo può essere nero, bianco o marrone, ma sempre monocromatico: non devono essere visibili segni, macchie o scolorimenti giallastri. Negli Spitz neri e marroni sono ammesse macchie bianche sul petto, sulle zampe e sulla punta della coda, mentre nella variante bianca non è ammessa alcuna macchia dallo standard di razza. Il pelo di copertura sporge leggermente proprio causa della grande quantità di sottopelo. Collo e spalle sono ricoperte da una folta criniera e anche la parte posteriore delle zampe anteriori è ben frangiata. La coda, caratteristica assolutamente peculiare di questa razza, è cespugliosa.
In breve: Quella degli Spitz è una razza affascinante: hanno un bel mantello folto e abbondante, una coda cespugliosa portata in modo fiero sopra il dorso, la testa da volpe e gli occhi attenti, vivaci. Si lega moltissimo al suo umano e impara in fretta: è facile da addomesticare e non ha alcun istinto predatorio. Perfetto per la vita di campagna, si adatta molto bene anche alla vita in famiglia.
Altezza al garrese: 42-50 cm
Peso: 15-20 kg
Aspettativa di vita: 12-14 anni
Prezzo: 1.200-1.500 euro
Carattere: fedele, robusto, vivace, si adatta a qualunque condizione atmosferica, diffidente verso gli estranei, si lega molto al suo umano.
Pelo: folto e abbondante, con fitto sottopelo
Colore del mantello: bianco, nero o marrone
Difficoltà di addestramento: media
Cura del pelo: elevata
Bisogno di movimento: medio
Paese di provenienza: Germania

Temperamento: un ottimo cane da compagnia e da guardia

Acquaristica Specie di pesci

Il Pesce mosaico: bellezza perlata per il tuo acquario

Esteticamente, il Pesce mosaico (scientificamente noto come Trichopodus leeriiTrichogaster leerii) lascia senza fiato: il tipico motivo a mosaico, da cui prende il nome, spicca e brilla come una madreperla sulla colorazione argentata di base, mentre sul lato le squame sono tagliate da una linea nera, che partendo dal muso attraversa l’occhio e termina prima della coda. Inconfondibili sono anche le pinne ventrali, le cui sembianze sono quelle di un vero e proprio filo: il Pesce mosaico le utilizza per sentire “da lontano” la presenza di potenziali alimenti o di altri pesci che nuotano nell’acqua sotto di lui.

Come capire se il tuo Pesce mosaico è maschio o femmina?

Quando la lunghezza del Pesce mosaico raggiunge all’incirca gli 8 cm, è possibile distinguere gli esemplari maschi dalle femmine guardando la pinna dorsale e il ventre: il maschio presenta infatti una pinna più lunga e appuntita e la zona ventrale con una sfumatura tendente al rosso.

Allevamento: l’acquario perfetto per il Pesce mosaico

Gatto Razze feline

Gatto Burmese

Il Burmese è una delle razze feline orientali. È originario della Birmania, l'attuale Myanmar. Nonostante la somiglianza del nome, il gatto Burmese a pelo corto non va confuso con il gatto Birmano a pelo lungo.

Due standard di razza

Il gatto Burmese è una delle poche razze feline con due diversi standard di razza. Questo perché esistono differenze visibili tra il Burmese europeo e il suo “parente” negli Stati Uniti, in Australia e in Nuova Zelanda. Il tipo americano ha una corporatura robusta. Presenta un torace largo, una testa larga e un muso corto. Al contrario, il tipo britannico, diffuso soprattutto in Europa, si caratterizza per una corporatura snella e atletica.