07 dicembre 2018

Dove posso lasciare il cane quando vado in vacanza: dog sitter o pensione per cani?

Dove posso lasciare il cane quando vado in vacanza

Dove posso lasciare il cane quando vado in vacanza?

Finalmente in vacanza! Ma sorge spesso una domanda: dove posso lasciare il cane quando vado in vacanza o mi assento per lavoro? Nei casi in cui, per qualche ragione non si possa viaggiare con il cane, vengono in aiuto dog sitter e pensioni per animali. Ma quale soluzione è la migliore per il tuo cane? E che spesa comporta? A cosa fare attenzione? Ti elencheremo i pro e i contro di ciascuna alternativa e ti daremo qualche consiglio per sistemare nel modo migliore il tuo cane mentre sei assente.

Che si tratti di un viaggio privato o di lavoro, non sempre è possibile portare il proprio cane con sé. Il volo è troppo lungo, il viaggio in automobile troppo stancante, le condizioni di trasporto verso paesi stranieri troppo rigide, o magari l’hotel che abbiamo prenotato non accetta animali. Esistono tante circostanze per le quali il cane, purtroppo, deve rimanere a casa.

Non ti perdere d'animo perché in molte città e su internet è molto vasta l’offerta di assistenza per animali in occasione delle vacanze. Ma qual’è la soluzione migliore per il cane? Dog sitter o pensione?

Dove posso lasciare il cane quando vado in vacanza: la pensione

Nel caso di assenza prolungata dei loro padroni, sarebbe ideale se i cani rimanessero con altri membri della famiglia o con amici stretti. Non tutti i padroni possono però permettersi una soluzione del genere. In questo caso la pensione per cani può essere una buona alternativa. In questa struttura più cani vengono ospitati allo stesso tempo in stanze o spazi aperti, e in base alla loro socievolezza possono stare da soli o in compagnia di altri cani.

Soggiorno, costi e personale: elementi che fanno la differenza

La qualità del soggiorno può variare da struttura a struttura. Puoi trovarne di pulite, allestite con amore e dotate di una grande varietà di giochi per cani, ma anche di meno accoglienti. Le possibilità sono tante. Tra le pensioni per cani ci sono poi anche grandi differenze per quanto riguarda il personale. In alcune la conduzione ha uno stampo molto familiare e si cerca di dedicare ad ogni cane quanta più attenzione possibile, mentre in altre una sola persona è spesso responsabile di sei o più cani.

Nell'ultimo caso descritto, di sicuro non può essere più garantita un’assistenza mirata che tenga conto delle esigenze del cane sul piano del movimento e della sua attività. Ci sono grandi differenze anche sul piano dei costi, che possono variare tra i 10 e i 50 euro al giorno, senza dimenticare che costoso non è necessariamente sinonimo di qualità.

Una visita alla pensione per cani può aiutarti a decidere

Per essere sicuri che il cane stia bene anche in tua assenza, è molto importante visitare in anticipo e con la giusta accortezza la pensione. Le stanze sono pulite e luminose? L’atmosfera è rilassata e piacevole? Quanto personale è presente sul posto e qual è l'impressione che ti lascia? Come si relaziona con i cani? E i cani hanno abbastanza spazio per muoversi liberamente?

L'alimentazione per cani che gli viene data è somministrata secondo le loro abitudini? Sono domande a cui si può rispondere soltanto con una visita sul posto e un colloquio di persona con chi gestisce la struttura dove alloggerà il tuo cane.

Dove posso lasciare il cane quando vado in vacanza:

Fidati delle tue sensazioni... e di quelle del tuo cane

Quando si visita una pensione per cani, oltre al già citato controllo su  pulizia, alimentazione e tipo di assistenza offerta, è anche importante dare sempre ascolto alle nostre sensazioni e a quelle del cane. La maggior parte dei cani ha in fondo un vero e proprio fiuto per le persone degne o meno della loro fiducia. Nel corso di una visita osserva bene il suo comportamento. Come si comporta all'interno della pensione? È amichevole e curioso nei confronti di chi se ne prenderà cura o si comporta in modo schivo e timoroso?

Ricorda che non tutti i cani, per indole, sono adatti ad essere lasciati soli per troppo tempo. Alcuni di loro non reagiscono bene al cambiamento dell’ambiente che li circonda, alla mancanza del loro padrone o alla presenza di persone o altri cani sconosciuti. La permanenza in una pensione per cani significherebbe per loro un alto livello di stress.

Per questo motivo cerca di comprendere bene cosa può sopportare il tuo cane: solo tu puoi conoscerlo meglio di tutti. Se il tuo cane dà in fretta fiducia ad altre persone e gioca volentieri con gli altri cani, il soggiorno in una bella pensione può essere una buona soluzione, e a volte può trasformarsi addirittura in una vacanza per il cane ed un bel modo per socializzare.

Se hai già ottenuto un buon risultato nell'insegnare al cane a stare da solo, è possibile che il soggiorno in una pensione per cani possa non essere così problematico.

Dove posso lasciare il cane quando vado in vacanza: dog sitter

Se il tuo cane appartiene a una di quelle razze dalla natura più diffidente e non ama i grossi cambiamenti, ricorrere a un dog sitter può essere la soluzione migliore. I dog sitter si occupano di solito di uno o massimo tre cani allo stesso tempo, e può quindi essere garantita un'attenzione maggiore al singolo cane. Di norma questo viene trasferito a casa del dog sitter durante l’assenza del padrone, e deve quindi abituarsi a un nuovo ambiente, ma sarà comunque un ambiente familiare, dove potrà vivere una quotidianità simile a quella di casa propria.

Il primo contatto con il dog sitter

La maggior parte delle persone che offre un servizio da dog sitter non lo fa per lavoro, ma si dedica ai cani nel proprio tempo libero. Si tratta nella maggior parte dei casi di persone che hanno o hanno già avuto un cane, e hanno voglia e tempo di dedicarsi agli animali. Dal momento che chiunque può di base diventare dog sitter, e poiché non parliamo di persone formate per lavorare in pensioni o canili, ci sono tanti tipi di dog sitter con diverse esperienze alle spalle. Prima di affidare il proprio cane alle cure di un dog sitter, è quindi molto importante incontrasi più volte con lui.

Fagli visita a casa in compagnia del tuo cane, fate delle passeggiate tutti insieme e osserva come il dog sitter si relaziona col tuo cane e come il cane si comporta col suo nuovo amico umano.

Qualora in casa sua ci sia già un altro cane, è ancor più importante osservare come questo reagisce alla presenza di un altro amico a quattro zampe. Molti dog sitter offrono anche una giornata di prova per vedere se il cane si sente davvero a proprio agio.

Come dicevamo, i dog sitter sono veri e propri amanti degli animali, che si dedicano a loro nel tempo libero. Potrebbe anche essere che sia proprietario di altri animali, ad esempio dei felini: scopri di più sulla convivenza tra cane e gatto.

Chiarisci in anticipo qualsiasi dubbio

Prima di partire, chiarisci con il dog sitter quali sono le tue aspettative su come il tuo cane debba essere trattato. Più sarai specifico con le tue richieste in materia di cibo, attività, libertà, cura e altre attenzioni, e più il dog sitter potrà orientarsi meglio. Anche se le tante domande e richieste al dog sitter possono sembrarti seccanti, non dimenticare che è per il bene del tuo cane, e sarai infine più tranquillo anche tu sapendo che lo stai lasciando in buone mani.

Dove posso lasciare il cane quando vado in vacanza:

Costi e ulteriori dettagli

La maggior parte dei dog sitter chiede una paga oraria per prendersi cura di un cane. La paga oraria varia dai 10 ai 25 euro l’ora circa, sulla base della loro esperienza e delle attività da svolgere. Se il cane si trasferisce a casa del dog sitter per più giorni, viene spesso richiesto un pagamento forfettario giornaliero. Anche in questo caso il costo può variare di molto in base al dog sitter. Una volta concordato il prezzo, è importante poi chiarire la questione della copertura assicurativa. Se il dog sitter offre il suo servizio in via ufficiale chiedendo un pagamento, dovrebbe essere anche in possesso di un’assicurazione di responsabilità civile verso terzi. Anche diverse assicurazioni private si fanno carico dei danni causati da un cane, ma è bene leggere con attenzione la polizza assicurativa. Oltre ai costi e all'assicurazione, è importante discutere anche di situazioni d’emergenza. Cosa accade se durante la tua assenza il dog sitter si ammala e non può più prendersi cura del tuo cane? Chi può intervenire in questo caso? E cosa succede se il tuo cane dovesse improvvisamente ammalarsi? Il dog sitter può portare il tuo cane dal veterinario? Può somministrargli delle medicine? E che potere decisionale può avere? Meglio ti organizzerai in anticipo e più sarai preparato a qualsiasi eventualità.

A cos’altro fare attenzione?

Una pianificazione lungimirante e un colloquio dettagliato con il personale di una pensione o con un dog sitter sono l’ABC del buon affidamento momentaneo. È ovviamente altrettanto importante pianificare l’affidamento il prima possibile. Sono soprattutto le piccole pensioni quelle che, accogliendo soltanto un numero ridotto di cani, esauriscono subito tutti i posti nel periodo delle vacanze. Ovviamente ci sono anche viaggi di lavoro o persino ricoveri in ospedale, che non possono essere previsti e per i quali è necessario organizzare in poco tempo il soggiorno del cane.

Nel migliore dei casi ci si è già preoccupati prima dell’acquisto del cane di chiedere a familiari, vicini o amici se si è pronti a prendersi cura del cane in caso di necessità. Chi non ha a disposizione un aiuto del genere, fa bene a mettersi in contatto con un dog sitter, a prescindere dal fatto che ci sia una vacanza all'orizzonte dove non è possibile portare il cane con sé. Nel migliore dei casi il tuo fedele amico avrà già fatto la conoscenza del dog sitter con diversi incontri e passeggiate, stabilendo così un rapporto di fiducia con lui. In questo modo sarà molto più semplice lasciargli il cane.

Prepararsi in anticipo alle emergenze

Oltre a pensioni e dog sitter, molti canili offrono un servizio di accoglienza last minute per quei cani con un padrone che da un momento all'altro è finito in ospedale o non è in condizione di prendersi cura di lui. Non bisogna tuttavia dimenticare che un canile, la presenza di altri cani e di persone sconosciute, e lo stravolgimento della quotidianità spaventano un cane a cui viene a mancare il punto di riferimento del suo padrone. Il soggiorno in un canile dovrebbe quindi essere l’ultima soluzione da prendere in considerazione. Risparmia questo stress al tuo cane e a te stesso, e pensa col giusto anticipo a delle soluzioni alternative, a prescindere che ci sia in programma una vacanza con o senza il cane.

Può sempre succedere che per una determinata circostanza non ti sia possibile prenderti cura del tuo cane.

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Dove posso lasciare il cane quando vado in vacanza: dog sitter o pensione per cani?

Finalmente in vacanza! Ma sorge spesso una domanda: dove posso lasciare il cane quando vado in vacanza o mi assento per lavoro? Nei casi in cui, per qualche ragione non si possa viaggiare con il cane, vengono in aiuto dog sitter e pensioni per animali. Ma quale soluzione è la migliore per il tuo cane? E che spesa comporta? A cosa fare attenzione? Ti elencheremo i pro e i contro di ciascuna alternativa e ti daremo qualche consiglio per sistemare nel modo migliore il tuo cane mentre sei assente.

Viaggiare in crociera con il cane

Treno, auto e addirittura nave: qualsiasi sia il mezzo di trasporto, sempre più proprietari di animali decidono di trascorrere le vacanze e i viaggi insieme al proprio amico fedele. Non sono sempre necessarie grandi traversate, a volte anche una gita domenicale può includere un piccolo tratto di navigazione. Che sia per un breve tratto su una barchetta a remi oppure per una lunga crociera, se direte "Sali a bordo, Fido!" tenete a mente i nostri consigli per un viaggio piacevole e senza stress, né per voi, né per il vostro cane.