Cane ringhia ed è aggressivo quando mangia: cosa fare?

Scritto da Natalie Decker
due labrador condividono cibo

I cuccioli dovrebbero sempre avere da mangiare a sufficienza, per non sviluppare ansia o aggressività legate al cibo.

Ci sono cani che ringhiano se ci si avvicina alla loro ciotola, o che diventano aggressivi contro gli pet di casa, pensando di dover difendere il loro il cibo o l’osso che hanno in bocca. Ma perché a volte il cane è aggressivo quando mangia? Scopriamo insieme le ragioni e cosa puoi fare per limitare questo comportamento problematico.

Perché il cane ringhia quando mangia?

Non sempre dare da mangiare al proprio peloso è un’attività piacevole e rilassante. Ci sono cani che sembrano aver paura che qualcuno possa sottrare loro il pasto, e infatti trangugiano avidamente quello che gli si offre oppure mangiano tenendo sempre d’occhio l’ambiente circostante.

Ma c’è di peggio: alcuni ringhiano, mostrano i denti o addirittura arrivano ad avventarsi su chiunque si avvicini, quando consumano il loro pasto. Si tratta di un comportamento molto spiacevole che non è facile da scoraggiare e che ha origini lontane.

Dominanza sul cibo: un modo di “difendere la proprietà”

Dal punto di vista della biologia comportamentale, la dominanza sul cibo nel cane non è paragonabile a qualcosa di analogo nel mondo umano. Per i nostri amici di zampa si tratta di difendere con tutte le loro forze una risorsa di estrema importanza.

Tieni presente, infatti, che ogni cane deve mangiare a sufficienza, per poter sopravvivere: ecco perché gli esperti parlano di dominanza sul cibo per descrivere questo comportamento che di solito si manifesta nei confronti degli altri cani, degli altri pet come ad esempio i gatti e, in certi casi, persino nei confronti dei membri umani della loro famiglia.

Due cani ringhiano per cibo © Tanakon photo / stock.adobe.com
Per alcuni cani, ringhiare e mostrare i denti è un modo di difendere il loro cibo.

La dominanza sul cibo nel cane è normale?

Soprattutto nei cuccioli, la dominanza sul cibo è un comportamento piuttosto comune. I piccoli nati in grandi cucciolate imparano presto che devono competere con i loro fratelli per riuscire a raggiungere le mammelle della madre.

Si tratta quindi di un comportamento parzialmente innato e “naturale”, in una certa misura, che serve a garantire la sopravvivenza dell’animale.

A volte però, nel corso della vita del cane, si possono commettere errori, a livello di educazione e nella gestione dei pasti, che possono estremizzare questo comportamento, rendendolo particolarmente spiacevole.

Alcuni amici di zampa difendono il loro cibo in modo così aggressivo da diventare un pericolo per gli altri cani o per i bambini di casa. Ecco perché è fondamentale tenere sotto controllo l’eventuale dominanza alimentare del cane attraverso un addestramento mirato.

Le cause: da dove arriva questo comportamento?

Di solito si osserva questo tipo di comportamento soprattutto nei cani poco socializzati e in quelli che hanno vissuto a lungo in canile. Ad esempio, se in passato il tuo cane ha sperimentato la vita randagia, per così dire, e quindi la scarsità di cibo, è più probabile che manifesti ancora questo genere di atteggiamento ansioso.

Cosa genera l’aggressività per il cibo nel cane?

Come già detto, l’invidia per il cibo non è insolita nei cuccioli. Gli allevatori seri, quando devo gestire una cucciolata, controllano che tutti i cagnolini abbiano accesso alle mammelle della mamma e che siano quindi nutriti a sufficienza, senza troppo stress.

Durante lo svezzamento, ad esempio, è fondamentale mettere loro a disposizione un numero sufficiente di ciotole in modo che ogni cucciolo possa mangiare a sazietà. In caso contrario, c’è il rischio che i cuccioli si trovino a dover competere per il cibo.

Una situazione del genere può portare alla dominanza sul cibo: ciò significa che spesso, anche una volta diventati adulti, questi cani difenderanno il loro pasto dal possibile attacco dei “competitors”, immaginari o reali che siano.

La soluzione? Mai togliergli la ciotola mentre mangia

Va detto che non è sempre colpa dell’allevatore o della dura vita di strada, se il cane è aggressivo quando mangia. Anche togliergli la ciotola quando è ancora piena può portare a questo genere di atteggiamento ultra-possessivo.

E questo perché così facendo si insegna al cane che potrebbe non avere (abbastanza) da mangiare, e che il cibo potrebbe “sparire” da un momento all’altro, per cui è opportuno mangiare velocemente e difendere la ciotola dagli attacchi esterni.

Se il tuo cane viene costantemente disturbato mentre mangia, ad esempio perché ci sono bambini in casa o altri animali vicino a lui, quando si nutre, è probabile che la sua possessività verso la ciotola aumenti con il tempo.

Aggressività del cane quando mangia: come si manifesta?

La dominanza alimentare nei cani è una forma di comportamento competitivo: gli esperti parlano di aggressività possessiva, per definire questa difesa estrema del proprio cibo o persino di uno snack dagli altri componenti del branco.

Inizialmente si verificano i tipici segnali di acquiescenza, come lo sbadiglio o il leccamento, con i quali il cane cerca di tenere lontani dalla sua ciotola i potenziali “rivali” o “pretendenti”. Se questo comportamento non è sufficiente a scoraggiarli, si passa alle minacce. Quando un cane soffre di aggressività per il cibo ringhia, simula o mette in atto un attacco e in certi casi addirittura morde.

Va detto che alcuni amici di zampa adottano questo tipo di comportamento aggressivo/competitivo non solo in relazione al loro cibo: spesso lo fanno anche per i giochi, la loro cuccia e persino per rivendicare il “possesso” del proprio umano.

È un “cane dominante”? Un mito da sfatare

In passato si pensava che questa forma di aggressività per il cibo servisse a consolidare la posizione del cane all’interno del branco. Ma la teoria della dominanza è ormai superata: studi comportamentali recenti su lupi e cani selvatici hanno dimostrato come i conflitti per il cibo avvengano indipendentemente dal rango.

I ricercatori hanno osservato che anche gli animali di rango inferiore difendono il loro pasto dagli animali più “dominanti” all’interno del branco. Il consiglio di togliere la ciotola del cibo al cane mentre mangia per dimostrare il proprio ruolo dominante sul proprio pet è quindi sbagliato.

Anzi, togliere il cibo può essere fatale: il rapporto di fiducia tra uomo e cane può venire gravemente danneggiato, in questo modo, il che andrebbe addirittura a rafforzare il senso di possesso dell’animale verso la propria ciotola, invece di scoraggiarlo.

Si può insegnare al cane a non essere aggressivo quando mangia?

Insegnare ad un cane a non comportarsi in maniera possessiva con il proprio cibo è un esercizio che richiede pazienza e costanza. Vanno assolutamente evitate le punizioni, che non farebbero altro se non peggiorare il problema.

Occorre invece rafforzare il legame tra te e il tuo peloso. Come? Ad esempio:

Passo dopo passo, il tuo peloso interiorizzerà la necessaria fiducia nelle tue cure: capirà di poter sempre contare su di te come suo umano di riferimento, responsabile anche della distribuzione del cibo, e capirà quindi di non correre alcun rischio di rimanere “a ciotola vuota”.

Ricorda: i cani devono poter mangiare in tranquillità

È importante che il cane possa mangiare in pace: quando si alimenta, non deve essere disturbato dagli membri della sua famiglia, umani o animali che siano.

Se vivi con due o più cani, fai in modo di dar loro da mangiare separatamente così da evitare il rischio che sviluppino questa sorta di aggressività legata al cibo. Se devono per forza di cose mangiare l’uno accanto all’altro, fai in modo che ciascuno abbia la propria ciotola, sempre la stessa: lo scambio di ciotole, anche se accuratamente lavate, è ovviamente tabù.

La coerenza è la base di qualunque educazione

Orari precisi e luoghi stabili danno sicurezza ad ogni cane. La routine contribuisce a ridurre lo stress legato al cibo, un motivo in più per vietare al cane di ricevere bocconi di cibo dalla tavola. Quindi, anche se sgrana i suoi occhioni per muoverti a compassione, è importante non cedere e restare coerente con le regole che hai stabilito.

Tieni presente che la coerenza è uno degli elementi decisivi anche per prevenire l’aggressività legata al cibo. È l’unico modo per garantire che il tuo amico di zampa mangi rilassato e sereno, con benefici sia per te sia per il tuo peloso.

due cani si contendono del cibo © Christian Müller / stock.adobe.com
Soprattutto nelle famiglie in cui vivono più cani, l’aggressività legata al cibo non è affatto rara.

In conclusione: un problema da non sottovalutare

L’aggressività alimentare nei cani può assumere proporzioni pericolose e diventare un problema serio: i pelosi che tendono a difendere aggressivamente la loro ciotola rappresentano un rischio per tutti i membri della famiglia.

Per questo motivo è importante insegnare sin da subito al cucciolo che può contare sul loro umano di riferimento, il quale si prende cura di lui e fa in modo che abbia sempre di che nutrirsi in sufficiente quantità.  

Se il tuo peloso ha già sviluppato una qualche forma di aggressività alimentare, è importante tenerla sotto controllo prendendo le giuste misure, come stabilire orari fissi per i pasti e creare un ambiente il più sereno e rilassato possibile.

Nel caso in cui ti rendessi conto di non essere in grado di risolvere questa situazione da solo, non esitare a chiedere il supporto di un professionista come ad esempio un addestratore cinofilo o un veterinario.

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Natalie Decker
Profilbild Natalie Decker (mit Pferd)

Una volta, un famoso comico tedesco disse: "Senza un Carlino la vita è possibile, ma inutile”. Sono assolutamente d’accordo con lui, e anzi aggiungo: "Anche senza un cavallo, un gatto e un coniglio!". Insomma, sono innamorata di tutti gli animali, grandi e piccoli, e ho la grande fortuna di poter scrivere di questa che è la mia grande passione come autrice freelance. Con i miei articoli vorrei sensibilizzare le persone sul benessere degli animali e offrire qualche utile consiglio.


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