03 maggio 2018

Certosino

gatto certosino

Certosino, Chartreux, gatto di Malta o di Cipro, tanti sono i nomi di questa razza felina, una delle più amate in Europa. Senz’altro le tante denominazioni non sono la causa principale della confusione, o per meglio dire, del mistero che aleggia intorno alle origini di questa razza!

Tutti conoscono il gatto affettuoso dal mantello grigio riflessato di blu e con gli occhi color giallo oro. Dopotutto il gatto Certosino deve la sua notorietà alla famosa pubblicità di alimenti per gatti Sheba! Nel linguaggio comune si parla spesso di Certosino, un nome che in realtà crea una certa confusione: questo termine è stato infatti inappropriatamente usato per indicare le sfumature grigio-blu di diverse razze feline, dal gatto d’Angora Turco a pelo lungo color blu, passando per il British Shorthair blu, al Blu di Russia e alle razze comprese sotto la denominazione "Chartreux".

Una razza felina di nome Chartreux

Il gatto Certosino è una delle razze feline più antiche. Sarebbe originario del territorio corrispondente all'attuale Siria o comunque delle regioni montuose tra la Turchia e l'Iran. In virtù del suo mantello morbido veniva utilizzato come animale da pelliccia e come tale giunse dal Vicino Oriente in Francia. L'allevamento sistematico del Certosino ha però inizio sulle isole bretoni nel 1925, quando le sorelle Léger furono colpite dalla bellezza di una colonia di gatti semiselvatici grigio-blu presenti sulle isole. Questi gatti rappresentarono la base del futuro allevamento di Certosini. Solo nel 1931 il Certosino fu presentato ufficialmente per la prima volta all'esposizione internazionale felina con la gatta Mignonne de Guerveur, nata dalla prima cucciolata delle sorelle Léger.

Aspetto

I gatti semiselvatici delle isole bretoni hanno plasmato l'aspetto del Certosino. Questa razza presenta una struttura forte e muscolosa con un muso accentuato e spigoloso e un cranio trapezoidale che deve essere largo alla base e stretto sulla fronte. Particolarmente pronunciate sono le guance che incorniciano il muso e sono piene soprattutto nei maschi adulti. È proprio la forma delle guance uno degli elementi distintivi tra il maschio e la femmina.

Le orecchie sono alte e dritte, di media grandezza e vicine tra loro. Il torace è robusto con zampe muscolose di media lunghezza in proporzione al corpo e alle zampe larghe e rotonde. Uno dei tratti distintivi del Certosino è l'intenso colore degli occhi giallo oro che può varianre dal giallo scuro al rame. L’altro tratto distintivo è dato dal mantello: grigio riflessato di blu, corto e particolarmente folto, con una parte leggermente lanosa nel sottopelo.

Interessante è l'origine del colore grigio-blu: sia nel Certosino che nel Blu di Russia il riflesso blu non è altro che una diluizione del pigmento nero detto eumelanina. La diluizione del colore del mantello è un carattere ereditario recessivo. In altre razze feline questo gene modificatore determina una diluizione crema nei mantelli rossi o lilac (simile al tortora) nei mantelli marroni.

Nonostante la similitudine del colore del mantello il Certosino si differenzia dal Blu di Russia e dal British Blu. Incroci tra Certosino e queste due altre razze sono considerati nefasti.

Carattere

Il gatto Certosino è una razza particolarmente intelligente e affettuosa: questo gatto infatti tende a instaurare un legame molto forte con il proprio padrone, si abitua velocemente ai nuovi ambienti e ama l'armonia. È una razza dal temperamento equilibrato e pacifico: il muso sembra ricordare un sorriso e ben esprime il carattere di questo gatto. Il cosiddetto "sorriso del Certosino" si rispecchia anche nel miagolio: a differenza del miagolio acuto di altre razze orientali, il miagolio del gatto Certosino è gentile, dolce e sommesso.

Il gatto Certosino è molto tranquillo, socievole e poco aggressivo, e questo lo rende perfetto per la vita in appartamento, ma ama anche uscire in giardino e gironzolare liberamente, per questo una gattaiola si rende un accessorio indispensabile quando si decide di adottare un gatto appartenente a questa razza.  Il suo mantello corto e folto non tende a formare nodi e necessita di poche cure: un vantaggio per i gatti che amano gironzolare liberamente e strusciarsi su cespugli e tronchi!

In appartamento è necessario offrire al Certosino sufficienti stimoli per scatenarsi e tenerlo occupato mentalmente, come posti dove arrampicarsi, affilare gli artigli, nascondersi e riposarsi. Molti tiragraffi a soffitto offrono tutte queste possibilità oppure potrete dare libero sfogo alla vostra fantasia! Una libreria ad esempio si può trasformare in una parete da arrampicata, un’amaca da calorifero e un cuscino antiscivolo posizionato sul davanzale possono diventare una piattaforma d’osservazione o un luogo di riposo.

Origini

Si ipotizza che il gatto Certosino sia originario dell'attuale Siria e che sia giunto in Francia attraverso le rotte commerciali.

Sembrerebbe che i monaci del monastero della Grande Chartreuse presso Grenoble abbiano allevato fin dal Medioevo questa razza. Sebbene non sia difficile immaginarsi un gatto Certosino, con il suo aspetto regale e maestoso, aggirarsi all'interno di un monastero, questa storia è solo una leggenda. I monaci in realtà si sono dedicati poco all'allevamento dei gatti, ma di più alla produzione di un liquore alle erbe, "l'Elisir vegetale della Grande-Chartreuse". Tuttavia non si può completamente escludere che nel XVI secolo in Francia i monaci fossero coinvolti nella produzione della famosa "lana di certosino". I gatti Certosini infatti sono stati utilizzati per lungo tempo e fino a pochi secoli fa per la produzione di pellicce.

L'allevamento del Certosino ha origine in realtà sulle isole bretoni, dove le sorelle Léger iniziarono ad allevare i gatti grigio-blu che vivevano sulle isole e dalla loro prima cucciolata nacque la prima campionessa internazionale della razza, "de Guerveur". Durante la seconda guerra mondiale il numero di Certosini era così esiguo che si iniziò a incrociarli con il British Shorthair. Ciò spiega come mai le due razze siano strettamente imparentate e agli inizi degli anni Settanta l’Associazione Internazionale Felina FIFe li abbia riuniti sotto il nome comune di Chartreux. Gli incroci con i persiani hanno modificato le caratteristiche originarie della razza, della quale però è rimasto il caratteristico mantello color grigio-blu. Oggigiorno lo standard di razza non ammette più questi incroci.

Contemporaneamente pochi Chartreux originari continuarono a essere allevati in Francia e nel Benelux. Ciò ha permesso che le caratteristiche originarie della razza arrivassero fino ai nostri giorni. Nel 1977 la FIFe ha riconosciuto il gatto Certosino come razza a sé stante e ne ha definito lo standard. Da allora il gatto Chartreux viene chiamato unicamente "Certosino". Tuttavia accade spesso che gli esemplari blu di British Shorthair vengano erroneamente scambiati per gatti Certosini.

Chi è interessato a un gatto Certosino, dovrebbe rivolgersi a un allevatore professionista!

Salute

Rivolgersi ad un allevamento responsabile rappresenta il primo passo verso l'adozione di un gatto in salute, che non sia incline a manifestare determinate malattie ereditarie. Fa eccezione l'isoeritrolisi neonatale felina (IN), una malattia emolitica che può portare alla morte di cuccioli sani. A causa della frequenza del gruppo sanguigno B nella popolazione di gatti Certosini l'accoppiamento tra una gatta con gruppo sanguigno B e un gatto con gruppo sanguigno A o AB comporta il pericolo dell'insorgenza di una grave anemia emolitica nei gattini, che avranno gruppo sanguigno A o AB. I gatti con gruppo B, pochi giorni dopo la nascita, sviluppano spontaneamente fortissimi anticorpi anti-A. I gatti con gruppo sanguigno A, invece, sviluppano deboli anticorpi anti-B.

Ciò significa che il gruppo sanguigno B della madre e quello A dei gattini sono tra loro incompatibili. La madre trasferisce infatti con il colostro gli anticorpi ai propri piccoli e con questi anche gli anticorpi antieritrociti A che si legano ai globuli rossi di tipo A e AB provocandone la distruzione. L'isoeritrolisi neonatale felina in forma acuta può essere mortale per i gattini. Ben il 44% dei gatti Certosini presentano una predisposizione a questa malattia.

In linea generale l'accoppiamento tra gruppi sanguigni incompatibili può essere evitato. Fondamentale è la determinazione preventiva dei gruppi sanguigni degli animali da parte del medico veterinario e fortunatamente esistono diverse procedure per effettuare gli esami del sangue dei gatti. Un allevatore professionista che ha a cuore il bene dei suoi animali sarà interessato a effettuare per tempo questi esami al fine di evitare nelle sue cucciolate l'isoeritrolisi neonatale felina.

Allevamento

Il Certosino vi ha forse conquistato con il suo famoso "sorriso", il suo morbido mantello e il suo carattere tranquillo? È allora giunto il momento di mettersi alla ricerca del vostro nuovo membro della famiglia a quattro zampe. Chi è interessato a un gatto Certosino dovrebbe rivolgersi, così come per tutte le razze, a un allevatore professionista. Anche se non avete necessariamente bisogno del pedigree, ma solo di un gatto affettuoso al quale offrire la vostra casa, o siete attratti da annunci che promettono "gatti di razza senza pedigree a poco prezzo", rivolgersi a un allevatore può presentare notevoli vantaggi.

Un allevatore professionista dà importanza ad esempio all'accoppiamento mirato dei suoi animali. In questo modo si evita l'incesto, le malattie ereditarie vengono minimizzate e l'aspetto del gatto uniformato secondo lo standard di razza. Un allevatore responsabile non fa accoppiare continuamente le sue fattrici, alle quali viene regolarmente concesso un periodo di riposo. Una cucciolata richiede molta fatica per la gatta, ma anche per l’allevatore! Un allevatore professionista dà ai propri gattini abbastanza tempo per crescere e imparare dal legame con la loro mamma e i fratellini, prima di essere pronti, a circa dodici settimane di vita, per la loro nuova casa. A questo punto i gattini sono stati vaccinati, nutriti in maniera idonea e controllati più volte dal medico veterinario. Un allevatore professionista può sempre esibire i certificati di buona salute del gattino e dei suoi genitori, l'iscrizione degli esemplari nel libro genealogico e così via. Potrebbe anche essere membro di un'associazione di allevatori o di un gruppo di interesse di allevatori e amanti della razza Certosino.

Allevare dei Certosini è un hobby costoso, lo si può purtroppo notare dai prezzi degli animali. Un allevatore, che dà importanza all'alimentazione adeguata dei suoi animali e ai controlli veterinari e si dedica completamente alle cucciolate per minimo dodici settimane, dovrebbe richiedere circa 1.000 euro a gatto per riuscire a coprire le spese. Con questa somma potrete però essere sicuri di star adottando un vero gatto Certosino che vi incanterà con il suo "sorriso" e arricchirà la vostra quotidianità!

Cura e benessere dell’animale

Ad eccezione della predisposizione all'isoeritrolisi neonatale felina, il Certosino è in realtà una razza forte e poco problematica. Ciò si rispecchia anche nelle cure necessarie per il benessere dell’animale. In virtù del loro carattere tranquillo, i gatti Certosini possono essere tenuti in casa o lasciati liberi di uscire all’aperto. Vanno d'accordo con gli altri gatti, con i bambini e perfino con i cani. È importante evitare che questi animali così amichevoli ed equilibrati soffrano lo stress. In caso di situazioni potenzialmente traumatiche, potrai somministrare al tuo Certosino un calmante per gatti.

Le cure quotidiane rappresentano la miglior premessa affinché il vostro gatto viva a lungo e in salute. Ne fanno parte la somministrazione di un cibo umido per gatti adeguato alle sue esigenze, a base di tanta carne come fonte di proteine pregiate, e regolari controlli veterinari. Da non trascurare il controllo della bocca dell'animale al fine di prevenire la carie.

Per i gatti lasciati liberi di uscire e di esplorare il territorio è ancora più raccomandabile eseguire regolarmente dei check-up dal veterinario, trattamenti antiparassitari e vaccini. Inoltre è necessario proteggerli da rabbia, rinotracheite virale e panleucopenia felina. Nei gattini è consigliabile eseguire la vaccinazione contro il virus della leucemia felina, mentre nei gatti anziani questa non è necessaria, essendo venuti già in contatto con l'agente infettivo. Su consiglio del proprio veterinario le vaccinazioni devono essere rinnovate: la vaccinazione annuale viene sempre più sostituita con richiami ogni due o tre anni. Metodi di marcatura come il tatuaggio o il microchip permettono in caso di necessità di ritrovare più facilmente l'animale, anche in caso di viaggi con il gatto. Non dimenticate però di registrare il vostro gatto all'anagrafe felina!

Infine è essenziale offrire al proprio gatto Certosino un ambiente idoneo dove sentirsi a proprio agio. Tutti i gatti dovrebbero avere a disposizione diversi posti dove potersi nascondere e riposare, giocare e affilarsi gli artigli, e ciò è particolarmente importante per gli animali che vivono esclusivamente in appartamento. Il Certosino, essendo un gatto molto legato all’uomo, ama giocare con il suo padrone e godere le coccole. Con il suo famoso "sorriso" e il suo morbido pelo il gatto Certosino convincerà tutti gli amanti dei gatti ad accarezzarlo!

Auguriamo a voi e al vostro Certosino una splendida vita insieme!

Aspetto

Taglia
Media
Pelo
Pelo corto
Colore
Blu / Grigio

Caratteristiche

Amichevole con i bambini 3 of 5
Adatto alla vita in appartamento 3 of 5
Tendente al sovrappeso 3 of 5
Salute 3 of 5
Intelligenza 3 of 5
Tendenza a scappare 3 of 5
Da spazzolare regolarmente 3 of 5
Carattere giocoso 3 of 5
Socievole con altri cani 3 of 5
Livello di energia 3 of 5
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