18 settembre 2018

Criceto

Criceto dorato, criceto d'angora, criceto nano ecc. Esistono molti tipi di criceti diversi per colori e taglia: in virtù del loro tenero aspetto e delle loro piccole dimensioni, sono particolarmente amati dai bambini. Tuttavia, i criceti non sono caratterialmente così teneri come sembrano, sono molto delicati, presentano esigenze ben specifiche e richiedono attenzione e dedizione da parte di chi li adotta.

Carattere

Piccolo ma con tanta personalità!

Scambiano la notte per il giorno e alla luce del sole si nascondono negli angoli più bui. I criceti sono timidi per natura! Di notte scavano, camminano e spostano gli accessori per gabbie di cui dispongono, come fieno e giochi per roditori, mentre di giorno hanno bisogno di assoluto riposo. Non sopportano i rumori forti, le vibrazioni come quelle provenienti dalla TV, gli schiamazzi dei bambini o il rumore dell'aspirapolvere. Non amano molto essere "maneggiati" dall'uomo che vorrebbe coccolarli e prenderli in braccio. Chi prova a svegliarli o a tirarli fuori dal loro nascondiglio rischia di conoscere la forza dei loro dentini aguzzi!

Il criceto è un animale adatto ai bambini?

Se ci si sofferma ad analizzare le caratteristiche dei criceti, si scoprirà ben presto che le loro esigenze non sono sempre compatibili con quelle dei bambini: la maggior parte dei bambini, infatti, desidera giocare con il proprio animale domestico e coccolarlo, mentre i criceti di giorno preferiscono essere lasciati in pace. Quando invece fuori è buio e i bambini devono andare a dormire, questi piccoli animali restano svegli e mostrano tutto il loro entusiasmo. I criceti non sono sicuramente gli animali da compagnia giusti per quei bambini che amano metterli nel vagone del loro trenino giocattolo o portarli a spasso nella carrozzina delle bambole. Questi piccoli roditori sono invece adatti a bambini più grandi, maggiormente capaci di prestare attenzione alle loro esigenze e che possono rimanere più a lungo svegli per poter giocare con i loro roditori.

Guardare...ma non toccare

Osservare un criceto mentre scava con le sue zampette nella lettiera di paglia, costruisce gallerie, accumula trucioli di legno per creare nascondigli e corre veloce nella sua ruota per roditori è sicuramente per grandi e piccini uno spettacolo affascinante. Chi si accontenta di passare il tempo osservando questo piccolo roditore, facendo quindi le ore piccole, troverà nel criceto un simpatico animale da compagnia da amare incondizionatamente. Se si è in grado di rispettare le sue esigenze e i suoi ritmi, alcuni esemplari si lasciano addirittura addomesticare, con molta pazienza, delicatezza e piccole ricompense, ma non diventeranno mai animali particolarmente coccolosi.

criceto grigio

Aspetto

Criceto dorato e criceto d'angora

Il criceto dorato o criceto siriano è il più conosciuto tra i criceti domestici. Il criceto d’angora fa parte della famiglia dei criceti dorati, ma ha il pelo più lungo.

Il criceto dorato può raggiungere una lunghezza di 15-18 cm e pesare dagli 85 ai 150 g. Oltre al classico colore dorato esistono altre varietà: crema, nero, nero con sfumature bianche, con sfumature tricolori, bianche, marroni e nere. A seconda della colorazione e della tipologia di pelo si hanno criceti pezzati, Winter White, criceti siamesi, criceti russi o Campbell.

Criceto nano

Le tipologie in cui i criceti nani possono essere classificati sono principalmente quattro:

  • Criceto cinese
  • Criceto russo o ungherese
  • Criceto nano di Campbell
  • Criceto Roborowski

Con una lunghezza di 7-10 cm e un peso che può andare da 25 a massimo 50 g, i criceti nani sono nettamente più piccoli e minuti dei loro parenti, i criceti dorati. Il più lungo dei criceti nani è il criceto cinese che, con la sua coda lunga, può arrivare a una lunghezza di 12 cm. Il più piccolo e delicato è il criceto Roborowski.

Dove adottare un criceto?

A cosa prestare attenzione quando si adotta un criceto

Se hai intenzione di adottare un criceto devi innanzitutto capire quale tipologia ti piace di più. I criceti non vivono a lungo, tuttavia, il criceto dorato sembra essere più robusto e longevo, con un'aspettativa media di vita di 2-4 anni. Se i genitori ritengono che ciò possa rappresentare un vantaggio, poiché i loro figli impareranno a prendersi cura di un animale domestico per un breve periodo di tempo, dall'altro lato i bambini dovranno imparare presto a superare il lutto per la morte del loro roditore.

Costi e allevamenti

Purtroppo la loro breve aspettativa di vita e il costo contenuto rispetto a quello di altri animali domestici (un esemplare di criceto può costare solitamente da 5 a massimo 20 euro) fanno sì che comprare un criceto sia semplicissimo, quasi fosse una decisione meno ponderata rispetto a quella di adottare un gatto. Molto più impegnativi sono i prezzi degli accessori per criceti, il mangime e la lettiera, senza tralasciare i costi di eventuali visite veterinarie. Una gabbia per criceti con i rispettivi accessori può costare circa 100 euro, mentre per il mangime e la lettiera bisogna calcolare una spesa di circa 20 euro al mese. Se si desidera che il proprio roditore viva a lungo e in salute, non è solo importante prendersene cura quotidianamente, ma bisogna anche diffidare di chi li vende a prezzi troppo bassi su internet. Purtroppo chi vuole lucrare sull'allevamento di criceti li fa riprodurre senza considerare eventuali malattie ereditarie. Chi vuole acquistare un animale sano può rivolgersi a seri negozi di vendita di animali domestici o direttamente a un allevatore di fiducia.

l'alimentazione del criceto

Cosa acquistare prima dell'arrivo del criceto

Anche se sono così piccoli, i criceti hanno esigenze ben precise. Hanno bisogno di una gabbia sufficientemente grande e di molto substrato in cui scavare e nascondersi, foraggio per nidificare e strutture per arrampicata e gioco. Questa rappresenta l’attrezzatura di base per chi desidera prendersi cura di un criceto al meglio. La gabbia non dovrebbe essere più piccola di 100x50x50 cm (LxHxP). Più la gabbia è grande e più varie saranno le possibilità di allestire in modo creativo la casa del tuo piccolo animale. In alternativa puoi tenere il tuo criceto anche in un terrario che ha il vantaggio di poter creare un substrato più profondo, senza che fieno, paglia, sabbia o legno cadano attraverso le sbarre della gabbia sulla moquette o sul parquet. È quindi consigliabile optare per una gabbia con una vaschetta a bordo alto.

Una gabbia rimane infatti la soluzione migliore per il tuo criceto, anche se è sempre bene prestare attenzione che non venga posizionata in una zona soggetta a correnti d’aria.

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Allestire una gabbia per criceti

La gabbia o il terrario per il tuo criceto devono essere riempiti con uno spesso strato di lettiera in trucioli o in paglia, che permetta al piccolo roditore di scavare. È consigliabile optare per un substrato fibroso, preferibilmente misto, costituito da legno, paglia, canapa, granulato di legno morbido, lino o fibre di mais. La segatura, invece, non è indicata per i criceti. Il piccolo roditore dovrebbe poi avere a disposizione del materiale per costruire il proprio giaciglio: fieno, paglia, cellulosa o cartone. Oltre agli accessori di base (casetta per il riposo, mangiatoie e beverini), la gabbia dovrebbe poi disporre di accessori per l’esercizio e il divertimento dell’animale, che non verranno utilizzati sicuramente di giorno, piuttosto di notte. È nella notte che il criceto si arrampica, rovista, s’insinua nelle cavità più strette, si nasconde negli angoli più nascosti e si affaccenda con gustosi bastoncini da rosicchiare e mucchi di pietre.

Un mondo di avventure tra ruote, noci di cocco e bagni di sabbia

Un labirinto di legno, rami, rotoli di carta, corteccia di sughero, mezze noci di cocco, pietre, tubi d’argilla o portauova in cartone, posizionati su diversi livelli all'interno della gabbia, sono perfetti per creare il parco giochi ideale per il tuo amico, amante dell’avventura e delle esplorazioni. All'interno della gabbia non dovrebbe mancare poi una vaschetta per i bagni di sabbia, da riempire creando uno strato di minimo 20 cm. A tal proposito è consigliabile utilizzare una sabbia da bagno per roditori. Se desideri inserire nella gabbia anche una ruota, devi prestare attenzione che questa non sia troppo piccola, per evitare che il criceto curvi troppo la schiena mentre vi corre dentro. È preferibile che questa abbia una parete posteriore chiusa per evitare che l'animale si incastri.

In generale puoi dare libero sfogo alla tua creatività nell’allestire la gabbia del tuo piccolo roditore, rinunciando solo all’utilizzo di determinati materiali, quali plastica, materiali sintetici e vernici. Allestire un parco giochi per il criceto non ti impedirà di viziarlo ulteriormente con delle passeggiate fuori dalla sua gabbietta. Ti consigliamo di circoscrivere sempre lo spazio in cui il vostro piccolo amico potrà muoversi, per evitare che si vada a intrufolare sotto i divani o dietro le tende e si metta a rosicchiare i cavi elettrici: un recinto per conigli è perfetto per questo utilizzo.

L’alimentazione del criceto

In commercio è disponibile una vasta scelta di mangimi per criceti a base di diversi tipi di cereali, fiori, erbette aromatiche essiccate e frutta. Questi mangimi dovrebbero contenere una quantità ridotta di frutta secca, semi oleosi e frumento. Inoltre, oltre ad offrire al tuo piccolo roditore un mangime di alta qualità, potrete anche viziarlo con dei gustosi snack, come un pezzetto di peperone, mezza fettina di cetriolo, una fettina di carota, un’uvetta sultanina o un frutto di rosa canina. Il vostro criceto non potrà resistervi e con un po’ di pazienza imparerà a prendere il cibo direttamente dalle tue mani, abituandosi con il tempo a farsi toccare e coccolare. Per soddisfare il suo fabbisogno proteico l’animale dovrebbe mangiare, due/tre volte la settimana, una cavalletta disidratata, un verme della farina oppure della ricotta.

criceto

Cura del criceto e igiene della gabbia

Prendendoti cura di lui quotidianamente e nutrendolo correttamente contribuirai già alla salute dei denti e del pelo del criceto. Si tratta di un animale molto pulito che, come il gatto, si lecca regolarmente mantenendo così il pelo pulito. I bagni di sabbia contribuiscono alla cura del pelo e degli artigli. Per la pulizia della gabbia del criceto, invece, il roditore ha bisogno dell'aiuto del suo padrone. La lettiera dovrebbe essere cambiata regolarmente per evitare la formazione di germi e di odori sgradevoli: particolare attenzione deve essere dedicata all'angolo in cui l’animale fa regolarmente i suoi bisogni. Per facilitarti in questo compito esistono delle vaschette per i bagni di sabbia. Inoltre, è necessario pulire a fondo la gabbia e tutti i suoi accessori due/tre volte l’anno (durante questa procedura va tirato fuori il criceto dalla sua gabbietta). Infine va cambiata quotidianamente l’acqua dei beverini e bisogna accertarsi che il mangime nella mangiatoia sia sempre fresco.

Un criceto come animale domestico: vantaggi e svantaggi

Anche se i criceti risultano molto economici rispetto ad altri animali domestici (adottare un cane è molto più costoso...), è bene ricordare che si tratta di creature che come ogni altro animale domestico presentano determinate esigenze. Hanno bisogno di cibo, la loro gabbia deve essere pulita, l’acqua e la lettiera cambiate regolarmente ed è necessario soddisfare il loro innato bisogno di movimento con tanti materiali e creatività e camminate libere fuori dalla loro gabbietta. Un criceto non è l’animale adatto per i bambini e per adulti che, spaventati dalle esigenze di un cane o un gatto, decidono di ripiegare su un piccolo animale. Un criceto ha bisogno di un padrone che prenda sul serio le sue esigenze specifiche, sappia rispettare il suo desiderio di tranquillità di giorno e non si senta disturbato se di notte è molto attivo e tende a rovistare nella gabbia. Anche se ti bastano di solito poche ore di sonno, non ti consigliamo di tenere la gabbia del criceto in camera da letto. I criceti sono di solito animali solitari e tollerano malvolentieri la presenza di un altro simile nella gabbia, così come non amano le carezze da parte del proprio padrone. Diversamente da cani e gatti, un criceto non manifesterà la propria voglia di coccole. Potrai sempre osservarlo mentre di sera si affaccenda laboriosamente a costruire, scavare e rovistare nella sua gabbia. Accettandolo con queste sue particolarità, questo piccolo roditore potrà diventare un simpatico compagno di zampa e regalare tanta gioia.

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Criceto dorato, criceto d'angora, criceto nano ecc. Esistono molti tipi di criceti diversi per colori e taglia: in virtù del loro tenero aspetto e delle loro piccole dimensioni, sono particolarmente amati dai bambini. Tuttavia, i criceti non sono caratterialmente così teneri come sembrano, sono molto delicati, presentano esigenze ben specifiche e richiedono attenzione e dedizione da parte di chi li adotta.

Degu

L’ambiente adatto per un roditore esigente I degu sono roditori originari del Cile, dove vivono in spazi aperti e creano delle reti di piccoli passaggi sotterranei che collegano le tane. Il loro aspetto ricorda un incrocio tra il ratto e il cincillà. Come il cincillà e i topi utilizzano abilmente anche le zampe anteriori come se fossero delle manine. I loro artigli consentono loro di salire su rocce e rami. Il degu è attivo di giorno e vive fino a quattro anni circa. Gli piace essere partecipe di quello che succede attorno e avere contatti con gli umani, ragion per cui la sua gabbia va posizionata in un posto tranquillo, ma di passaggio. I degu però hanno una caratteristica poco piacevole: sono roditori non solo per collocazione biologica, ma nel vero senso della parola, quindi attenzione alla loro voglia di rosicchiare!

La gabbia

Una gabbia per degu con fondo in plastica non può resistere a lungo all’istinto mordace di questo piccolo animale, che riesce infatti a rosicchiare persino il plexiglas o la lamiera sottile. Perciò la vaschetta sottostante, i suoi fissaggi e le sbarre dovrebbero essere in metallo. Un’ottima alternativa: il terrario per roditori Il luogo più indicato in cui tenere un degu è il terrario. Esso infatti resiste senza problemi agli irrefrenabili istinti mordaci tipici di questo roditore, non viene logorato dai suoi denti ed è dotato di uno speciale sistema di ventilazione che non lascia scampo ai batteri. Inoltre molti terrari hanno una parte anteriore rimovibile che rende più facili le abituali operazioni di alimentazione, pulizia, ecc. Un'alternativa sconsigliata: l’acquario L’acquario invece non è una buona alternativa. Andrebbe coperto con una lastra di vetro, ma questo provocherebbe un ristagno dell’aria e quindi la formazione di umidità nella vasca. Ne conseguirebbero la mancanza di ossigeno per gli animali e l’origine di batteri.

L’allestimento della gabbia

La gabbia andrebbe allestita prima dell’arrivo del degu, per non accrescere inutilmente lo stress che questo animaletto ha già subito durante il trasporto. Le dimensioni medie ideali di un terrario per due degu sono di 80x40x40 cm. Per allestire la dimora dei degu ci vuole un po’ di creatività, in modo da offrire loro sufficienti possibilità di arrampicarsi e nascondersi. Non possono mancare i giochi realizzati con pietre e bastoncini, ma bisogna assolutamente sistemarli in modo sicuro, così che anche durante i giochi più sfrenati non possano cadere ed eventualmente ferire gli animali. Gli accessori più importanti di una gabbia per degu sono:
  • Spessi bastoncini su cui arrampicarsi e da rosicchiare
  • Pietre per affilare le unghie
  • Casette per il riposo e come punto panoramico: visto il forte desiderio di rosicchiare del degu, le casette di legno sono inadatte. Meglio dei mattoni appoggiati l’uno sull’altro coperti da una grande lastra di pietra (ad es. di ardesia). È importante assicurarsi che queste costruzioni siano stabili, in modo che, cadendo, non possano ferire il degu.
  • Ciotola per il cibo: le migliori sono le pesanti ciotole in porcellana, difficili da rovesciare. Non devono essere troppo piccole, in modo che i degu possano utilizzarle insieme agli altri membri del gruppo. Inoltre non conviene posizionarle sul fondo, perché questi animali raschiano e scavano volentieri. Meglio quindi appoggiarle sul tetto di una casetta, anche per evitare che ci finisca lo sporco.
  • Vaschette con sabbia: come il cincillà, anche il degu ha bisogno di fare regolarmente dei bagni di sabbia per pulire il proprio pelo, per circa 15 minuti al giorno. Lascia quindi uno spazio libero all’interno del terrario in cui posizionare la vaschetta al momento opportuno. Questa “vasca da bagno” non va lasciata sempre dentro al terrario, perché si sporcherebbe troppo. Se invece utilizzi una gabbia con griglia, puoi appendere una vaschetta per cincillà dotata di coperchio rimovibile.
  • Ciotola per l’acqua: gli abbeveratoi non sono molto indicati, perché generalmente sono realizzati in plastica e in presenza di un degu potrebbero bucarsi rapidamente. Non sono consigliati neppure quelli particolarmente stabili in plastica dura, difficili da fissare in un terrario. L’ideale è una ciotola in pietra. Bisogna ricordarsi di cambiare regolarmente l’acqua e lavare la ciotola con acqua calda e senza detergenti, perché si sporca molto velocemente.
  • Mangiatoia per fieno: il problema è lo stesso degli abbeveratoi: dove metterla in un terrario? Si potrebbe creare un angolino per il fieno recintato con dei tronchi, in modo da mantenerlo abbastanza pulito.
  • Lettiera: in genere si utilizza la lettiera per piccoli animali presente in commercio. I degu utilizzano il materiale della lettiera anche per realizzare dei piccoli “nidi”.

La posizione della gabbia

Al contrario della maggior parte dei roditori, al degu non solo non dispiace la luce solare diretta, ma amano addirittura sdraiarsi e stiracchiarsi al sole. La corrente d’aria e la musica ad alto volume invece, come la confusione in generale, non gli vanno a genio. La sua gabbia andrebbe in un punto di passaggio, ma tranquillo, come ad esempio il soggiorno.

Cura e pulizia della gabbia

Se vuoi evitare la formazione di batteri e di muffa causata da scorte di cibo sotterrate dal tuo degu, dovrai cambiare tutta la lettiera una volta alla settimana. Lava la gabbia regolarmente con acqua calda e elimina eventuali colture batteriche già formate con un po’ di aceto. I detergenti o i disinfettanti andrebbero evitati. Quando effettui la pulizia della gabbia, cambia anche i bastoncini e il fieno che è nella gabbia da troppo tempo.

Il cibo

Quando acquisti il mangime per il degu, ricorda di fare scorta per non più di 2 - 3 mesi, poiché il contenuto di vitamine diminuisce rapidamente. Abitua il tuo animale a un ritmo regolare, alimentandolo sempre alla stessa ora. Si abituerà rapidamente e ogni giorno attenderà quel momento con gioia.

Alimentazione di base

Su zooplus trovi il cibo per degu specifico per le esigenze di questo animale, ma se preferisci preparare personalmente il mangime, puoi mischiare quello per porcellini d’india e criceti mantenendo la proporzione di 2:1. I degu hanno uno stomaco molto sensibile, perciò altri mangimi non sono consigliabili. Ricorda che il cibo non deve essere soltanto una leccornia, ma deve anche essere funzionale al mantenimento della salute del tuo piccolo animale. Foraggio secco Fieno: fai in modo che i tuoi animali abbiano sempre abbastanza fieno a disposizione. In natura i degu si nutrono principalmente di erba e corteccia. Il fieno è ciò che ricorda di più il cibo che trovano in natura e quindi i degu ne mangiano in grandi quantità. Inoltre il fieno funge anche da materiale per la costruzione dei nidi. Foraggio fresco Generalmente il foraggio fresco andrebbe lavato e lasciato asciugare con cura. Frutta Mele, banane e diverse bacche. Tuttavia i degu sono molto soggetti al diabete ed essendo un alimento molto dolce (a causa degli zuccheri), la frutta va somministrata in piccole quantità. È meglio prediligere la verdura, che non provoca questo problema nei degu, come carote, cavolfiori, cetrioli, insalata (non la lattuga a cappuccio, ricca di nitrati!). Altri alimenti naturali Bastoncini (solo legno duro proveniente ad esempio da alberi da frutto, faggio, betulla o nocciolo) non raccolti in zone molto trafficate. Snack per degu Per placare il desiderio di rosicchiare del degu, il pane secco e i bastoncini da masticare sono l’ideale. Un’alternativa è costituita dai ramoscelli freschi, spesso molto apprezzati, oppure dalla corteccia, che per il degu risulta parecchio appetitosa. In commercio si trovano diversi snack naturali che possono essere somministrati a questo animale, ad esempio i bastoncini per conigli o porcellini d’India (da usare raramente, bisogna controllare come vengono digeriti dai degu, poiché la reazione può variare da animale ad animale). Infine si possono dare al degu anche l’uva passa (in piccole quantità!) e la rosa canina essiccata (reperibili nei negozi per animali).

I cincillà

Con il loro pelo morbido, le lunghe orecchie e la coda folta i cincillà sono molto carini e conquistano immediatamente il cuore di chi li vede! Tuttavia prima di adottare un cincillà, bisogna informarsi sul cibo, il comportamento e le abitudini di questi animali per accertarsi che le loro speciali esigenze e il loro modus vivendi corrispondano alle proprie aspettative. A questo proposito è importante sapere da dove vengono e come vivono in natura.