Nomi per gatti femmine

nomi per gatti femmine

La maggior parte dei gatti domestici riconosce il proprio nome.

L’adozione di una gattina regala emozioni irrepetibili: in un batter d’occhio ci si ritrova a prendere tante decisioni più o meno importanti. La prima, e forse anche la più bella, è quella del nome. Se sei ancora indeciso su come chiamare la tua micetta, ti accompagniamo alla scoperta dei nomi più belli per i gatti femmina: da quelli più amati a quelli più originali e divertenti, compresi i nomi perfetti per una famiglia di gatti.

Qual è il nome più bello per un gatto femmina?

Stai pensando di adottare una gattina oppure sei in cerca del nome giusto per la micetta che ogni giorno transita dal tuo giardino, sperando che tu le offra qualche crocchetta? Allora hai bisogno di scegliere un nome che le si addica e con cui tu possa identificarla.

Ma cosa se ne fanno del nome, i gatti? In realtà, come ormai sappiamo per certo, i nostri aMici sono capaci di riconoscere un considerevole numero di parole (quelle che ripetiamo più spesso), e il loro nome è in assoluto la parola che ci sentono pronunciare di più: li chiamiamo ogni volta in cui vogliamo attirare la loro attenzione, e ogni volta in cui loro sono riusciti nell’intento di attirare la nostra!

Da ottimi ascoltatori quali sono, potendo contare su sensi acutissimi e un udito straordinario, i nostri amici felini non fanno caso soltanto alle parole ma anche e soprattutto al nostro tono di voce: attraverso l’intonazione capiscono il nostro stato d’animo e si regolano di conseguenza. Chiaramente questo è vero soprattutto per i gatti indoor, ma anche il classico gatto domestico fuori casa è in grado di raggiungere un ottimo livello di competenza, a livello di interazioni con il suo umano.

Qual è quindi il nome più bello per una gatta? Va da sé che esistono tante risposte, tutte potenzialmente valide. Dal nostro punto di vista, però, il nome più bello è quello che si addice alla tua gatta, ed è probabile che abbia queste caratteristiche:

  • È facile da pronunciare.
  • Non è troppo lungo.
  • Non è troppo corto (si presta ad essere usato per chiamare a sé la gatta).
  • Non assomiglia al nome di un altro componente della famiglia.
  • Non si rischia di confonderlo con altre parole di uso comune (e frequente).
  • Mette tutti d’accordo (la tua gatta dovrebbe avere un nome soltanto)

Come chiamo la mia gatta?

Magari il nome per la tua micia lo hai in mente da sempre, da ben prima di adottarla: lo hai deciso la prima volta in cui hai desiderato adottare un gattino. In questo caso, il nome della tua nuova amica di zampa è già scritto: si è trattato solo di attendere il momento giusto per farla entrare nella tua vita.

Se invece cerchi un nome facile da ricordare e da capire, allora quello giusto potrebbe essere uno di questi, molto amati e nella tradizione dei nomi per gatti. Ecco un elenco dei nomi per gatte più popolari in Italia:

  • Trilli/Trilly
  • Pallina
  • Micia
  • Luna
  • Birba
  • Ciccia/Chicca
  • Minù
  • Minnie
  • Pippi/Peppa
  • Lola
  • Briciola
  • Nina
  • Candy
  • Molly
  • Virgola
  • Stella
  • Birba
  • Fuffy
  • Gina
nomi da dare a gatto femmina
E' sempre uno dei momenti più belli dare il nome al proprio gattino.

Come chiamare un gatto nero femmina

Molte persone scelgono il nome della gatta sulla base del colore del mantello o in base alla razza felina di appartenenza, lasciandosi ispirare quindi dall’impressione e dall’aspetto della loro pelosetta.  Se hai scelto di adottare una micia tutta scura, comprendi l’ineguagliabile fascino dei meravigliosi gatti neri: a questo punto ti serve un nome all’altezza.

Un gatto nero femmina potrebbe chiamarsi:

  • Buia
  • Notte/Noche
  • Bagheera
  • Shadow
  • Nera/Nerina
  • Morgana
  • Luna
  • Uva
  • Liquirizia
  • Blackie
  • Selina (come Catwoman)
  • Oliva

Nomi per un gatto femmina bianco

Che si tratti di un meraviglioso esemplare di gatto d’Angora, o di una misteriosa micetta di razza Khao Manee, i gatti bianchi monocolore hanno tantissimi estimatori, nel mondo: spesso i nomi di questi bellissimi felini domestici prendono spunto proprio dal candore immacolato del loro mantello.

Se anche tu hai ceduto al fascino di una gatta bianca e devi ancora decidere come chiamarla, qui trovi qualche idea che potrebbe ispirarti, tra i nomi più popolari (italiani e internazionali), scelti da coloro che hanno adottato un gatto femmina bianco:

  • Neve
  • Sugar
  • White/Ice
  • Bianca/Blanca/Blanche
  • Alaska
  • Aura
  • Cipria
  • Diva
  • Nuvola
  • Crema
  • Yuki (“neve” in giapponese)
  • Neige (“neve” in francese)
  • Nieve (“neve” in spagnolo)
  • Milky
  • Leche (“latte” in spagnolo, nome femminile)

Come chiamare una gattina grigia

Anche gli amanti dei Certosini e dei gatti grigi in generale scelgono spesso nomi ispirati al particolare colore del mantello dei loro aMici.  E questo perché il grigio uniforme, magari abbinato ad un colore degli occhi particolarmente appariscente, come nel caso del Blu di Russia, è un tratto caratteristico molto ricercato e popolare, tra i “gattofili” di tutto il mondo.

Stai cercando il nome giusto per la tua gattina, la quale fa parte dell’ambito gruppo dei gatti grigi? Allora potresti ispirarti a qualcuno dei nomi che trovi qui sotto e che sono tra i più popolari in assoluto, per le gatte dal mantello di questo colore:

  • Nebbia
  • Cloudy
  • Silver
  • Grigia
  • Perla
  • Cenere
  • Griselda
  • Zelda
  • Grisa (“grigio” in basco)
  • Siva (“grigio” in croato)
  • Pepa
  • Petra

Quali sono i nomi più rari: esempi strani per gatte femmine

Se invece sei alla ricerca di un nome meno comune e più originale, il nostro consiglio è quello di attingere ai tuoi interessi e alle tue passioni. Sei una persona appassionata di letteratura? Potresti scegliere un nome ispirato ai tanti autori e personaggi femminili dei tuoi romanzi preferiti: Jane (Austen), Doris (Lessing), Virginia (Woolf), Isabel (Allende), Elsa (Morante), Alda (Merini), Mary (Shelley), Sylvia (Plath), e così via.

Una persona appassionata di cucina potrebbe ispirarsi al mondo culinario e chiamare la propria gattina con il nome di un cibo che ama particolarmente o che l’aspetto della micetta in qualche modo ricorda: Oliva, Muffin, Zucca, Panna, Vaniglia, Nutella, Carota, Bruschetta etc.

Quando c’è una felice convivenza di più gatti nella stessa casa, spesso la scelta ricade su nomi correlati tra loro. Ad esempio, a volte tutti i gatti di una stessa famiglia si chiamano con nomi che hanno la stessa iniziale, oppure che sono interconnessi tra loro a livello di significato.

Ad esempio, la famiglia felina di una persona appassionata di ballo potrebbe avere nomi ispirati alla danza: Tango, Salsa, Polka, Bachata, Valzer, Samba etc. I fan del tennis potrebbero ispirarsi ai loro idoli preferiti e lo stesso potrebbero fare i cinofili, scegliendo per i loro gatti nomi legati al mondo del cinema (nomi di registi o di personaggi di film celebri o molto amati).

Insomma, se cerchi un nome originale per la tua nuova amica di zampa, puoi ispirarti alle tue passioni e ai tuoi hobby: in fondo, quella del nome è una scelta molto personale, che rappresenta il primo step di del vostro rapporto, fatto di attenzioni e di amore (perché i gatti sanno amare, e ricambiano la nostra predilezione). Cosa c’è di più naturale che chiamare la tua gatta come qualcosa che ti appassiona?

Gatte di razza: scegliere il nome in base alla razza felina

Vuoi per sottolinearne l’origine esotica, vuoi per allinearsi con il nome del pedigree, non è raro incontrare persone che hanno scelto, per i loro gatti di razza, appellativi piuttosto originali, nomi che non passano certo inosservati.

Ovviamente si tratta di scelte personali, preferenze magari legate alla volontà di iscrivere il proprio micio a mostre e a competizioni feline, ad esempio, dove occorre registrare il nome del gatto perché possa essere valutato (e, perché no, meglio memorizzato) dai giudici.

D’altra parte un gatto Siamese con un lungo pedigree, ad esempio, è più probabile che abbia un nome ricercato come Hiro o Chai, piuttosto che Pallino, Dado o Biscotto. Con ciò, naturalmente non è affatto detto e ognuno sceglie il nome per i propri pet semplicemente assecondando i propri gusti.

Fatta questa premessa, se cerchi un nome per la tua gatta orientale (Siamese, Thailandese, Japanese Bobtail, Ceylon, etc.) potrebbero piacerti appellativi esotici come:

  • Sakura
  • Tora
  • Kae
  • Kira
  • Amber
  • Diva
  • Chloe
  • Raja/Raya
  • Sasha
  • Yuki

Se invece hai una passione per le razze feline di taglia grande, puoi scegliere un nome che sottolinei questa caratteristica esprimendo un concetto di forza e fierezza. Ecco qualche nome per gatta di taglia grande (come Maine Coon, Ragamuffin o Norvegese delle Foreste):

  • Tigre
  • Bagheera
  • Puma
  • Zarina
  • Duchessa/Duchesse
  • Cleopatra
  • Megan
  • Tundra
  • Orsa
  • Lady
  • Queen/Regina
  • Venus
  • Astrid
  • Kaira

Ispirarsi al carattere: come chiamare una gatta dolce?

E poi c’è chi decide il nome del proprio gatto dopo averlo conosciuto, traendo spunto dalle sensazioni che gli suscita e dai lati del carattere che più lo caratterizzano. Una scelta che ci piace, perché mette al centro la relazione tra noi e i nostri aMici.

Quindi, se non sai deciderti su quale nome dare alla tua gattina, osservala e pensa a cosa ti ricorda, o alla caratteristica del suo carattere che ti piace di più: il nome perfetto potrebbe fare riferimento proprio a questo. La tua aMicia è molto affettuosa e fa le fusa ogni volta che la sfiori? Ecco un elenco di nomi perfetti per una gatta dolce e/o di piccola taglia:

  • Mia
  • Pulce
  • Virgola
  • Mina
  • Piccola
  • Stella
  • Bisou
  • Ariel
  • Pretty
  • Candy
  • Cherie
  • Honey
  • Pallina
  • Pepita
  • Trilly
  • Amélie

Nomi buffi e divertenti per gatte (e famiglie di gatti)

Chiudiamo questa rassegna dei più bei nomi per gatti femmina con qualche idea originale e divertente, un po’ fuori dal coro dei “classici nomi per gatte”. Soprattutto chi vive con una famiglia felina, spesso si diverte a chiamare i propri amici felini con nomi buffi e giocosi.

E’ una scelta che troviamo molto divertente, anche perché – a differenza di quel che accade con i nomi per cani – difficilmente ci si ritrova a chiamare ad alta voce il proprio gatto in un parco pubblico o in un sentiero di montagna! Come a dire che con i gatti ci si può sbizzarrire un po’ di più.

Ecco qualche esempio di “famiglie di nomi” per la tua gatta (o per i tuoi gatti):

  • I saluti: Hola, Ciao, Hey, Salut, Shalom, Namasté
  • I Simpson: Marge, Homer, Bart, Lisa, Maggie
  • La cucina giapponese: Maki, Sushi, Tofu, Sashimi, Soba, Ramen, Udon
  • Gli dei greci e romani: Atena, Zeus, Hera, Morfeo, Ermes, Diana
  • I gatti dei Pokemon: Mew, Litten, Skitty, Shinx, Purrloin, Espurr
  • Il ciclo di Re Artù: Morgana, Merlino, Artù, Ginevra, Tristan, Sir Kay
  • I nobili: Contessa, Barone, Regina, Princess, Le Roi, Duchesse
  • La musica: Jazz, Swing, Rock, Soul, Funk, Country
  • Leggende del rock: Dylan, Bowie, Tina, Janis, Lennon, Freddy, Elton, Patty
  • Frutti di bosco: Mora, Mirtillo, Lampone, Ribes, Fragolina

Stai pensando di adottare un gatto ma non sai cosa comprare e quali accessori siano davvero indispensabili? Scopri la selezione di cibo e accessori per gattini che trovi nel nostro shop online! E per fare un rapido check di quello che ancora ti manca, leggi il nostro articolo Adottare un gattino: cosa ti serve e cosa devi sapere!

Proposte d’acquisto dalla redazione di zooplus

I prodotti selezionati nel box sono proposte effettuate dalla redazione, alimenti e accessori che puoi trovare nel negozio online per animali di zooplus e non costituiscono advertising da parte dei brand citati.

I nostri articoli più utili
7 min

Quando il gatto ti vuole bene: 5 segnali per capirlo

Un rapporto sereno e armonioso con il tuo gatto si fonda sull'affetto. Ma come lo si crea e soprattutto come dimostrano il proprio amore i nostri amici felini? I gatti sono considerati creature indipendenti e difficili da interpretare, ma questi 5 comportamenti ti dicono se e quanto il gatto ti vuole bene.
9 min

10 cose che dovresti sapere prima di adottare un gatto

Niente da dire: i gattini sono davvero carini! Talmente carini che molte persone fanno entrare precipitosamente un micio nella loro vita senza aver prima adeguatamente affrontato il tema dell’educazione del gatto e del suo mantenimento. Eppure i teneri gattini diventano presto gatti adulti con esigenze che ti accompagneranno per i prossimi 15-20 anni! L’adozione di un gattino o di un gatto adulto dovrebbe quindi essere prima meditata a lungo! Con questo articolo sulle „10 cose che dovresti sapere prima di adottare un gatto“, vogliamo aiutarti in questo processo decisionale.
10 min

Eutanasia del gatto: quando arriva il momento di lasciarlo andare

Nel momento in cui il gatto è gravemente malato, ad un certo punto sorge per forza di cose la domanda: è il momento di risparmiargli questa sofferenza? Decidere se far addormentare il proprio gatto che soffre è qualcosa di molto difficile da affrontare. Da un lato, non puoi restare indifferente di fronte alla sofferenza del tuo micione. Dall'altro lato c'è la paura della perdita: fatichi persino ad immaginare le tue giornate senza il tuo amato compagno di una vita. Peggio ancora se in famiglia ci sono anche altri animali: come faranno a gestire questa perdita?

Quello che conta è il benessere del gatto

Per quanto difficile possa essere, la cosa migliore che puoi fare è mettere da parte i tuoi sentimenti e concentrarti sull’unica cosa importante in questo momento: il benessere del tuo gatto. Sei responsabile per lui, che dipende in tutto e per tutto dalle tue cure, soprattutto in questi suoi ultimi giorni di vita. Purtroppo non ci sono regole né tabelle che ci facciano capire con esattezza quale sia la qualità di vita accettabile per un gatto. Tutto dipende dalla situazione e dalle caratteristiche individuali. Un micetto con una mente calma e un carattere resiliente potrebbe essere in grado di affrontare abbastanza bene persino una paralisi e le restrizioni di movimento dovute a questa infermità. Anche i gattini ciechi possono condurre una vita felice. D'altra parte, i nostri amici felini sono veri e propri maestri nel nascondere il dolore, quando soffrono. Sono capaci di “far finta di niente” per molto tempo: per questo non è affatto facile capire quanto stia davvero soffrendo un gatto e quando sia il momento giusto lasciarlo andare. Ecco quali sono i segnali che possono significare che il tuo gatto prova forte dolore:
  • ci mette molto tempo a mangiare e mangia pochissimo oppure quasi per niente
  • si ritrae quando ti avvicini e in generale sembra apatico
  • determinate situazioni e contatti fisici lo fanno reagire in maniera aggressiva
È chiaro che il dolore in sé non è certo un motivo valido per porre fine alla vita del tuo micetto. L'eutanasia del gatto è un’opzione sensata se e solo se non ci sono più possibilità di trattare il dolore o la malattia del tuo pelosetto così da concedergli una qualità di vita accettabile.

Parla con il tuo veterinario di fiducia