I problemi intestinali del cane

In collaborazione con Royal Canin

I problemi intestinali del cane: quando la dissenteria complica la vita

I problemi intestinali sono un problema che si riscontra abbastanza spesso nei cani ed è piuttosto sgradevole. La dissenteria del cane può essere legata a diversi fattori: un'alimentazione errata o disturbi di natura organica come infezioni da parassiti intestinali, così come le allergie, sono tutte possibili cause di problemi digestivi del cane, che devono essere prese attentamente in considerazione.

In prima battuta questo problema viene trattato dal veterinario con i soliti mezzi e, di norma, la forma più comune di dissenteria scompare rapidamente. Diventa complicato quando si tratta di problemi che ricorrono frequentemente. Ecco perché il fenomeno deve essere studiato più da vicino attraverso l’analisi delle sue cause.

Gli alimenti giusti

La prima questione da valutare in caso di problemi intestinali del cane è la sua alimentazione. Tanto più tende ad essere acuta la reazione dell’intestino del cane, tanto più è importante offrirgli alimenti per cani (link allo shop) di qualità particolarmente elevata e facili da digerire. I prodotti particolarmente adatti ai cani con sensibilità alimentari comprendono crocchette altamente digeribili o alimenti in fiocchi. In ogni caso, la cosa migliore è offrire al cane un’idonea quantità giornaliera di alimento distribuendola in diverse piccole porzioni e, prima di somministrare l’alimento, aggiungere acqua calda a circa 50 °C. In questo modo si può alleggerire in maniera ottimale il carico a livello gastrointestinale.

I problemi intestinali del cane

Royal Canin Maxi Digestive Care

  • alimento completo per cani adulti con sensibilità intestinale e/o digestiva
  • favorisce il miglioramento della qualità delle feci del cane grazie al contenuto di fibre specifiche
  • con prebiotici in grado di supportare una flora intestinale sana ed equilibrata 
  • contiene proteine L.I.P. (Low Indigestible Protein) facili da digerire

La dose giusta

Se tuttavia, una volta prese queste precauzioni, i sintomi non dovessero attenuarsi, vanno ulteriormente verificate tipologia e quantità di cibo.

Soprattutto con i cuccioli e i cani impegnati in attività sportive, può capitare di eccedere con alimenti troppo nutrienti e troppo ricchi. Le indicazioni relative alla quantità di alimento da somministrare riportate sulla confezione sono spesso generiche: non di rado, i problemi intestinali del cane cessano rapidamente non appena si inizia, anche solo come tentativo, a ridurre la quantità di alimento o a passare ad uno meno nutriente.

Se hai trovato un alimento ben tollerato dal tuo cane, è sempre bene non cambiare. Ma se per causa di forza maggiore è necessario cambiare alimentazione, è importante procedere molto gradualmente con il nuovo alimento: in genere questo passaggio si protrae per 10 giorni.

Attenzione agli snack

È proprio con gli snack per cani che vengono commessi i più frequenti errori nutrizionali!

Molti proprietari prestano grande attenzione solo alla qualità dei pasti che offrono al cane, dimenticando tuttavia che anche le "ricompense" possono essere a loro volta causa di problemi intestinali del cane. È importante fare attenzione alla chiarezza della lista degli ingredienti degli snack.

Dietro l'espressione "carne e sottoprodotti animali" o "cereali e sottoprodotti vegetali" si nascondono spesso componenti di qualità scadente, difficili da digerire. Allo stesso modo coloranti e aromi possono essere corresponsabili di problemi intestinali del cane. Conviene sospendere per qualche tempo la somministrazione di snack e verificare se in quel lasso di tempo i problemi intestinali permangono. Se è tutto a posto, prova ad aggiungere nuovamente nella dieta del cane solo uno snack alla volta. In questo modo puoi stabilire velocemente e con un buon margine di certezza quale il tuo cane tollera e quale no.

I problemi intestinali del cane: si tratta di vermi?

Un’altra importante questione riguarda l’ultimo trattamento vermifugo a cui hai sottoposto il tuo cane. Quando e con quali farmaci è stato sverminato l'ultima volta? Alcuni prodotti di uso comune, infatti, sono efficaci solo per il trattamento di alcuni tipi di vermi, ragion per cui il cane potrebbe comunque essere infestato dai vermi nonostante un recente trattamento vermifugo. Oppure ancora, l’infezione era così seria che un solo trattamento si è rivelato insufficiente. Nel caso di episodi di dissenteria ricorrenti e frequenti problemi intestinali del cane. conviene far controllare le feci del cane regolarmente, per dare al veterinario la possibilità non solo di scoprire eventuali infezioni da vermi, ma anche di riconoscere la presenza di eventuali parassiti monocellulari nell’intestino: per questi ospiti sgraditi, infatti, sono necessari farmaci specifici.

Se niente funziona…

Se le cure tradizionali portano al recesso di tutte le cause, ma gli episodi problematici sussistono o si ripresentano, non si può fare a meno di indagare più approfonditamente. Esiste una lunga lista di esami diagnostici che possono aiutare, in questo caso. Siccome diversi organi interni, dall’apparato digerente sino alla tiroide, possono essere responsabili di questi sintomi, le analisi sono purtroppo necessarie.

Va detto che per fortuna, quando la causa è nota, si trova quasi sempre il rimedio e la posologia adatta per curare la patologia del caso e trattare i sintomi. Inoltre, per quasi tutte le patologie organiche esiste una dieta specifica.

Ancora qualche consiglio

  • Se il cane non si sente spesso bene o presenta, insieme alla dissenteria, anche vomito, occorre rivolgersi al medico veterinario senza indugiare. Altrimenti si corre il rischio che il cane si disidrati rapidamente, il che può portare allo shock e successivamente alla morte.
  • Se il cane è di buon umore e tranquillo e il disturbo intestinale non è grave, non è necessariamente il caso di recarsi subito dal medico veterinario. Conviene lasciare a digiuno il cane per un giorno, per far calmare stomaco ed intestino. Durante il digiuno è molto importante che il cane beva!
  • Quando la dissenteria è cessata e le feci sono tornate normali, occorre procedere per gradi prima di passare all’alimentazione consueta. Anche in questo caso, il passaggio graduale verso la normalità  dovrebbe durare circa 10 giorni.

Articoli più letti

Vaccinare il cane: ecco cosa c’è da sapere

Non c'è dubbio: i vaccini proteggono il tuo cane da malattie infettive che possono rivelarsi letali. Ma quali sono i vaccini essenziali a cui sottoporre assolutamente il proprio cane? In cosa consiste l'immunizzazione primaria dei cuccioli e quanto spesso bisogna effettuare il richiamo per salvaguardare il cane a lungo termine?

La tosse del cane

Proprio come per l'uomo, la tosse del cane non è una patologia in sé, ma il sintomo di una patologia dell’apparato respiratorio o di altri organi. La tosse del cane può essere anche un riflesso difensivo del corpo, che cerca di espellere dei corpi estranei o altre sostanze irritanti.  A volte la tosse può essere confusa con altri sintomi. Magari il cane sta cercando di vomitare o rigurgitare, ha uno starnuto inverso, si sta strozzando con un boccone oppure ansima in modo pesante. La tosse si distingue in due tipologie: la tosse secca, senza produzione di espettorato (tosse non produttiva), e tosse grassa, con produzione di espettorato (tosse produttiva). Entrambe le tipologie possono avere carattere acuto o cronico.