05 gennaio 2018 - Aggiornato il 01 agosto 2018

I parassiti nel cane: zecche e pulci

Jack russel sul prato

Le zecche e le pulci sono parassiti che possono colpire il cane, nutrendosi del suo sangue. Nel seguente articolo troverai tutto quello che c’è da sapere su zecche e pulci nei cani.

Le zecche nel cane

Non appena si alzano le temperature, le zecche iniziano a infiltrarsi nell’erba alta e nel sottobosco. Le zecche non provocano solo fastidi, ma aumentano il rischio per il cane di contrarre malattie pericolose per lui e per chi lo circonda: le zecche sono, infatti, portatrici di malattie come borreliosi o TBE.

Non dimenticare i controlli!

Il rischio di contrarre malattie portate dalle zecche si riduce individuandole ed eliminandole il prima possibile. Ciò vale soprattutto per la borrelia, batterio all'interno dell’intestino del parassita che, se si insedia nel punto in cui il cane è stato morso, trasmette la malattia. Dato che questo processo dura almeno 12 ore, se la zecca viene eliminata in tempo, la trasmissione è abbastanza improbabile.

Perciò, dopo ogni passeggiata all'aria aperta, dovresti controllare il tuo cane per accertarti che non abbia preso alcuna zecca. Osserva scupolosamente soprattutto la zona della testa, le orecchie, il collo, la pancia e le parti interne delle cosce, i punti preferiti dalle zecche perché la pelle è più sottile e c’è meno pelo. Ciò non significa che tu non debba controllare anche il resto del corpo approfonditamente. Le dimensioni delle zecche variano di misura a seconda di quanto sangue hanno succhiato, passando dalla punta di uno spillo arrivando a un nocciolo di ciliegia.

Togliere le zecche

Questi piccoli parassiti sono dotati di una bocca particolare che si insedia nella pelle. Possono essere rimossi al meglio con un gancio toglizecche o con l’aiuto della pinzetta, sempre con cautela e in nessun caso bisogna schiacciarle, altrimenti ciò che è contenuto nell’intestino potrebbe entrare nella ferita e iniziare a circolare nel sangue del cane. Oltre a questo, fai molta attenzione a rimuovere completamente la zecca: se la testa restasse sottopelle potrebbe comunque trasmettere delle infezioni.

Non utilizzare in alcun modo olio, colla, acetone o altri simili rimedi casalinghi: anche questi potrebbero far rompere i tessuti della zecca facendo diffondere i germi patogeni, che potrebbero finire nella ferita del morso.

zecca rimossa con la pinzetta

La zecca viene eliminata correttamente in questo modo:

  1. Utilizza una pinzetta specifica.
  2. Metti la pinzetta il più vicino possibile alla pelle del cane.
  3. Prendi la testa della zecca e tirala fuori dal punto del morso con cautela.
  4. Controlla attentamente che la zecca sia stata eliminata completamente.
  5. Disinfetta la ferita e tienila sotto controllo. Se si dovesse formare un rossore circolare attorno alla ferita, potrebbe trattarsi di infezione da borreliosi.
  6. Se il tuo cane sembra malato, fiacco o se ha la febbre, portalo dal veterinario.

Una volta estratta, la zecca deve essere eliminata. Alcuni padroni di cani utilizzano metodi bruti per farlo, per esempio dandole fuoco, per proteggere se stessi e il proprio animale. Esistono, tuttavia, altri metodi più delicati, per esempio avvolgendo la zecca con dello scotch.

Le malattie portate dalle zecche

Le zecche possono trasmettere alcune malattie da non sottovalutare, tra cui:

  1. Borreliosi: la borreliosi è una malattia infettiva scatenata dal gruppo dai batteri borrelia. I borrelia, per riuscire a entrare nel circolo sanguigno dell’animale e proliferare, hanno bisogno di parassiti quali le zecche come portatori.
  2. Encefalite trasmessa da zecche (TBE): l’encefalite trasmessa da zecche è una malattia virale scatenata dal virus TBE. La malattia viene trasmessa perlopiù attraverso il morso di una zecca infettata. La TBE nei cani si riscontra raramente e colpisce solo quelli con un sistema immunitario debole.
  3. Babesiosi: la babesiosi è una malattia infettiva scatenata da protozoi del genere Babesia; può essere trasmessa con il morso di una zecca Dermacentor reticulatus e colpire i globuli rossi.
  4. Anaplasmosi: l'anaplasmosi è una malattia infettiva scatenata dai batteri del gruppo Anaplasma, spesso portati dalle zecche.
  5. Ehrlichiosi: l’ehrlichiosi è una malattia infettiva scatenata dai batteri del gruppo Rickettsia, gli Ehrlichia canis. La malattia viene portata dalle zecche marroni, tipiche dei paesi europei del Mediterraneo.
  6. Hepatozoonosi: l‘hepatozoonosi è una malattia infettiva scatenata dai protozoi del genere del parassita Hepatozoon canis. L’infezione avviene con il morso della zecca marrone, tipica dei paesi europei del Mediterraneo.

La prevenzione contro le zecche nel cane

Prevenire è meglio che curare, per questo è sempre bene proteggere il cane dal rischio di trasmissione di malattie causate dai morsi delle zecche. È per tale motivo che esistono diversi tipi di antiparassitari che uccidono o tengono a distanza le zecche, impedendo che infettino il cane.

  • Spot-On: gli antiparassitari spot-on vengono applicati fra le scapole del cane e hanno un'efficacia che dura fino a 4 settimane. Il principio attivo viene assorbito dalla cute proteggendo su tutto il corpo, anche i punti difficili da raggiungere.
  • Spray: gli spray antiparassitari agiscono in modo efficace contro le zecche, con effetti fino a 4 settimane.
  • Collari: un’altra possibilità per proteggere il proprio cane dalle zecche sono i collari antiparassitari.

Per prevenire un’infezione da borrelia esiste anche la possibilità di effettuare un vaccino, che non elimina completamente il rischio che il cane venga morso da una zecca. Aiuta, però, a creare anticorpi contro l’infezione da borreliosi. Esistono diverse tipologie di vaccini: chiedi consiglio al tuo veterinario di fiducia!

Le pulci nel cane

cane che si gratta dietro le orecchie

Se il cane d’un tratto inizia a grattarsi continuamente, la pulci potrebbero essere la causa: questi piccoli esseri fastidiosi appartengono ai parassiti più comuni e possono trasmettere delle malattie. Nella maggior parte dei casi il cane viene attaccato dalle pulci quando entra in contatto con altri animali colpiti. Le pulci amano poi insediarsi fra le trame dei tessuti, come tappeti, cuscini e divani. Quando la pulce trova la sua preda, difficilmente si stacca, continuando a nutrirsi del suo sangue, e prolifica velocemente: in un solo giorno può produrre 30 uova, che depone sul manto dell’animale. Queste possono poi schiudersi nell’ambiente in cui vive il cane: sul divano, nella cuccia o in piccole fessure del pavimento. Dopo 4-12 giorni al massimo le uova si trasformano in larve, che si nutrono di feci di pulci e di cellule morte che normalmente si staccano dal pelo del cane. Le larve rimangono chiuse nel loro bozzolo per un po’, per poi diventare pulci alla ricerca di una nuova preda. Per questo motivo è necessario combattere non solo le zecche, ma anche le larve e le uova delle pulci.
Le zecche non sono schizzinose: certo, ne esistono di diverse tipologie, attratte da diverse tipi di prede (per esempio esistono pulci dei gatti e pulci dei cani), ma possono attaccare anche l’uomo.

Riconoscere le pulci nel cane

Le pulci sono difficilmente riconoscibili a occhio nudo, infatti misurano solo un paio di millimetri. Il sintomo più comune legato alla presenza di pulci è il prurito: il cane si gratta, lecca o mordicchia di continuo. Questo può portare anche a ferite o eczemi.

ingradimento di un parassita

In questo modo puoi riconoscere se il cane ha le pulci:

  1. Metti il cane su una superficie liscia, che sia abbastanza chiara, in modo tale da poter facilmente riconoscere le feci delle pulci quando cadono dal suo manto. Per questo scopo è ideale un pavimento a piastrelle o, in alternativa, la vasca da bagno.
  2. Pettina accuratamente il pelo del cane con un pettine a denti stretti. Le feci di pulci si presentano come minuscole briciole nere: potrai vederle sul pettine o cadere per terra.
  3. Raccogli le feci con un asciugamano bianco e inumidiscile con cura.
  4. Se si tratta di feci di pulci, essendo composte dal sangue ingerito, si scioglieranno e lasceranno delle macchie rosse sull’asciugamano.

I pericoli causati dalle pulci

Le pulci non sono solo fastidiose per il cane, ma possono portare anche ad alcune conseguenze, anche gravi:

  • Anemia: un forte attacco di pulci può portare a perdere tanto sangue. Nel peggiore dei casi questo porta ad anemia.
  • Allergia alla saliva della pulce: quando la pulce succhia il sangue, rilascia della saliva, che porta al tipico grattarsi come reazione, che talvolta può dimostrarsi un'allergia.
  • Tenie: le pulci possono portare con loro le tenie. Se il cane malauguratamente ingerisce una pulce, le uova della tenia arrivano nel suo intestino, sviluppando i vermi. Per sicurezza, sottoponi ad un trattamento sverminante il tuo cane.

Eliminare con successo le pulci nel cane

Per eliminare in modo sicuro le pulci devono essere eseguiti due passaggi fondamentali.

  1. Trattare l'animale

Per garantire un trattamento efficace, possono essere utilizzati diversi prodotti: antiparassitari spot-on, da applicare fra le scapole dell’animale, spray antiparassitari e collari antipulci.

  1. Intervenire sull’ambiente del cane e di altri animali

Se il tuo cane è stato attaccato dalle pulci dovrai intervenire anche sull’ambiente intorno a lui e agli altri animali che possono esservi entrati a contatto, in modo tale da eliminare con certezza il pericolo dei diversi stadi di sviluppo della pulce. Lava a min. 60° coperte e altro, passa l’aspirapolvere spesso e a fondo per tutta la casa; metti da parte il sacchetto utilizzato per la prima passata e buttalo via il prima possibile. Come supporto puoi trattare l’ambiente anche con spray antiparassitari.

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