08 maggio 2019

Pesci da acquario: le 10 specie più amate

pesci d'acquario

I 10 pesci più amati per il tuo acquario

È sempre più facile trovare un acquario nelle nostre case, e non c’è da meravigliarsi. Quel mondo subacqueo, con i suoi colori, non è soltanto una gioia per gli occhi, ma ci regala pace e tranquillità nel trambusto della vita quotidiana. Ma quali sono i pesci più adatti per il nostro acquario? In questo articolo ti presenteremo i 10 pesci d'acquario più amati, con tutte le loro caratteristiche.

I pesci d'acquario più amati, dalla A alla Z

La scelta dei pesci d'acquario più belli può essere un'impresa non da poco, soprattutto se si è alle prime armi nel campo dell’acquaristica. L’ambiente subacqueo può essere tanto variegato quanto le specie di pesci che lo popolano. Nei negozi specializzati possiamo trovare una varietà infinita di pesci, ma non tutti sono adatti allo stesso modo per il nostro acquario domestico. Ogni specie ha esigenze diverse in termini di mangime per pesci, piante per acquario, illuminazione, qualità e temperatura dell'acqua ed è molto importante tenerne conto nella scelta degli esemplari con cui popoleremo il nostro acquario. Altrettanto importante è accertarsi in anticipo che i pesci scelti possano convivere tra loro.

Qui di seguito troverai una lista dei dieci pesci d'acqua dolce più amati e ti spiegheremo perché dovrebbero assolutamente far parte della rosa dei candidati.

Il Guppy, immancabile in ogni acquario

Uno dei pesci d'acquario più famosi è senza dubbio il Guppy, un pesce d’acqua dolce originario dei Caraibi, che non richiede cure particolari ed è perfetto per chi è alle prime armi. Il Guppy è un piccolo pesce dai colori vivaci che può raggiungere una lunghezza di 5 cm. Nel suo areale  di distribuzione originario vive in banchi, ed è per questo che anche nel nostro acquario deve essere allevato in un piccolo gruppo. È un pesce socievole che va d'accordo con gli altri pesci, in modo particolare con i Corydoras. Si riproduce molto velocemente e può essere alimentato sia con mangime secco che vivo.

  • Provenienza: regione settentrionale del Sudamerica e alcune aree dei Caraibi
  • Lunghezza: 3-5 cm
  • Allevamento: in gruppo
  • Area in cui nuota: parte intermedia e superiore dell'acquario
  • Difficoltà di allevamento: semplice
  • Tipo di acquario: acquario di acqua dolce con capacità di min. 54 litri (lunghezza esterna di 60 cm)
  • Valori dell’acqua: temperatura tra i 24°C e i 27°C, pH tra 6 e 7,5
  • Compatibilità con altri pesci: preferisce i Corydoras, ma va d'accordo anche con le femmine di Pesce combattente, con i Tetra imperatore, i Danio, i Gourami nani, gli Epiplatys, gli Ancistrus e con i gamberetti d'acquario
  • Alimentazione: mangime secco in fiocchi, da integrare con mangime animale e vegetale, congelato o vivo, fino a un massimo di tre volte la settimana
  • Particolarità: molto facile da allevare; preferisce una vegetazione fitta, ama nuotare e ha un forte istinto riproduttivo. Se vuoi evitare che il tuo acquario venga invaso da Guppy, dovrai popolarlo di esemplari dello stesso sesso, ad esempio soltanto con Guppy di sesso maschile
Pesci da acquario

Il pesce Neon, uno spettacolo di colori

Con le sue bande fluorescenti rosse e blu, il Pesce Neon offre uno spettacolo straordinario in qualsiasi acquario. È un piccolo pesce d’acqua dolce originario dell’Amazzonia che ama vivere esclusivamente in gruppi. Per garantirne il benessere, è consigliabile quindi allevarlo in gruppi di minimo 10 esemplari, ma più sono e meglio è. Stesso discorso vale per la grandezza dell'acquario, che deve avere una capacità di almeno 60 litri.

  • Provenienza: Sudamerica, Perù
  • Lunghezza: 4 cm
  • Allevamento: in gruppo
  • Area in cui nuota: parte intermedia dell’acquario
  • Difficoltà di allevamento: semplice
  • Tipo di acquario: acquario di acqua dolce con capacità di min. 54 litri (lunghezza esterna di 60 cm)
  • Valori dell’acqua: temperatura tra i 20°C e i 26°C, pH tra 5 e 6,8
  • Compatibilità con altri pesci: va d'accordo con i pesci d'acqua dolce piccoli e tranquilli originari dei corsi d’acqua sudamericani. Ha un particolare rapporto di simbiosi con i Ciclidi nani di Ramirez che in natura osservano attentamente il comportamento dei Neon per individuare la presenza di pericoli
  • Alimentazione: mangime vivo e mangime secco
  • Particolarità: per far risaltare l’iridescenza delle bande neon blu, si consiglia di utilizzare un’illuminazione a bassa intensità luminosa. I Neon preferiscono per loro natura un’acqua leggermente acida, ma possono vivere anche in acque con pH e durezza più elevati. Sono in generale dei pesci resistenti, ma ciò non significa che siano immuni dalle malattie. Una patologia che colpisce tipicamente questa specie, è la cosiddetta malattia dei Neon
Pesci da acquario

Il Platy, un pesce socievole che ha bisogno di tranquillità

Proprio come il Guppy, il Platy appartiene alla famiglia vivipara dei Poecilidi. È un piccolo pesce originario dell’America centrale. Ha un carattere molto socievole e ama vivere in gruppo in prossimità della superficie dell'acqua. Il Platy si presenta in diversi colori e il suo allevamente non richiede particolari attenzioni. Per questo è uno dei pesci preferiti dai neofiti dell'acquaristica.

  • Provenienza: coste dell’Atlantico, dal Messico all’Honduras
  • Lunghezza: dai 4 ai 6 cm
  • Allevamento: in gruppo (l’ideale è un gruppo misto di maschi e femmine)
  • Area in cui nuota: parte intermedia dell’acquario
  • Difficoltà di allevamento: semplice
  • Tipo di acquario: acquario di acqua dolce con capacità di min. 54 litri (lunghezza esterna di 60 cm)
  • Valori dell’acqua: temperatura tra i 22°C e i 28°C, pH tra 7 e 8
  • Compatibilità con altri pesci: il Platy è un pesce molto tranquillo, e nell’acquario va d’accordo con Guppy, Ancistrus, Corydoras, lumache e altri pesci d’acqua dolce dal carattere altrettanto tranquillo. Possono tuttavia diventare timorosi in presenza di altri pesci più grandi e dal carattere molto vivace, come ad esempio i Barbi
  • Alimentazione: mangime secco e mangime vivo. Si nutre volentieri anche di alghe
  • Particolarità: un Platy in salute è in continuo movimento e si nasconde soltanto di rado. È importante, tuttavia, che nell’acquario ci siano delle piante galleggianti o della fitta vegetazione, in grado di offrire al piccolo pesce un posto dove potersi rifugiare. Si riproduce molto velocemente e può incrociarsi con i Portaspada. Questi ibridi possono sfuggire facilmente al controllo e sono pertanto consigliati solo ad acquariofili con esperienze di allevamento e riproduzione
platy fisch

Il Black Molly e l’eleganza del nero

Il Black Molly è la varietà nera da allevamento del Poecilia sphenops, originario dell'America centrale e meridionale. L'incrocio con altre specie da allevamento ha portato alla creazione di Black Molly con pinne di forma diversa. Ci sono quindi esemplari con una pinna dorsale piccola e tonda, lunga o dalla forma a vela. Questi pesci dal colore nero intenso sono lunghi dai 6 ai 10 cm, sono resistenti e facili da allevare. Amano però vivere in acque calde, e possono essere sensibili agli sbalzi di temperatura e di durezza dell’acqua.

  • Provenienza: gli esemplari selvatici vivono nelle regioni dell’America centrale, fino in Colombia
  • Lunghezza: dai 6 ai 10 cm
  • Allevamento: in gruppo
  • Area in cui nuota: parte intermedia dell'acquario
  • Difficoltà di allevamento: semplice
  • Tipo di acquario: acquario di acqua dolce con una capacità di circa 100 litri (i gruppi di Black Molly con coda piccola con un solo esemplare maschio, possono vivere anche in una vasca di 60 litri)
  • Valori dell’acqua: temperatura tra i 24°C e i 28°C, pH tra 7,2 e 8,2
  • Compatibilità con altri pesci: il Black Molly è un pesce pacifico che va d’accordo con diversi pesci altrettanto pacifici, come ad esempio i Guppy, i Platy, i Corydoras, gli Scalari, i Caracidi e i Gourami nani. Può però diventare timoroso in presenza di Caracidi e Ciclidi di dimensioni più grandi
  • Alimentazione: preferisce mangime vegetale, in modo particolare le alghe, ma si nutre anche di mangime secco e larve di zanzara
  • Particolarità: il Black Molly ama vivere in acque calde, ed è quindi importante che la temperatura dell’acquario rimanga costante, tra i 24°C e i 28°C circa. Se non dovesse sentirsi bene, il pesce lo dimostra con dei movimenti ondeggianti
Pesci da acquario

Il Pesce gatto corazzato, un cuore buono sotto corazza e “baffi”

Il Pesce gatto corazzato appartenente alla famiglia dei Corydoras, è un altro pesce molto popolare negli acquari. A differenza del Silmo corazzato, suo parente stretto, ama vivere con gli altri pesci, ancor meglio se in un acquario con un gruppo di esemplari della stessa specie. Prende il suo nome dalle placche ossee lisce che ricoprono il corpo come una corazza, tra la testa e la pinna caudale. Un altro elemento caratteristico del pesce sono i particolari barbigli sul muso, che gli permettono di percepire gli odori e di esplorare il fondale.

  • Provenienza: dal Venezuela all’Argentina e Uruguay
  • Lunghezza: 2-8 cm
  • Allevamento: in gruppo
  • Area in cui nuota: parte inferiore dell’acquario
  • Difficoltà di allevamento: semplice
  • Tipo di acquario: acquario di acqua dolce con capacità di min. 60 litri
  • Valori dell’acqua: la maggior parte degli esemplari vive a una temperatura tra i 22°C e i 28°C, con pH compreso tra 7 e 8
  • Compatibilità con altri pesci: i pesci gatto corazzati sono molto tranquilli e vivono bene in compagnia di quasi tutti i pesci di acqua dolce, come ad esempio Caracidi, Platy, Guppy, Pesci arcobaleno, Barbi e Black Molly. Possono essere incompatibili soltanto con pesci più grandi e particolarmente attivi, come i Ciclidi
  • Alimentazione: mangime vivo e mangime secco
  • Particolarità: esistono diverse varietà di pesce gatto corazzato, che non si distinguono soltanto per dimensioni e colori, ma anche per diverse preferenze di temperatura dell’acqua, in base alla rispettiva regione di provenienza. Chi vuole avere un pesce gatto corazzato nel proprio acquario, è bene che si informi sulle particolari esigenze dell’esemplare in questione
Pesci da acquario

Il Pesce disco, il re dell’acquario

Il Pesce disco deve il nome alla sua forma particolare, ossia quella di un disco fluttuante che con i suoi colori rallegra le acque in cui nuota e affascina chiunque lo ammira, acquariofili e non. Tuttavia, questo maestoso pesce d’acqua dolce presenta esigenze molto particolari in termini di qualità dell’acqua, poiché particolarmente soggetto a infezioni batteriche e parassitarie. Se non si vuole rinunciare a un Pesce disco, è importante mantenere l’acquario pulito e privo di germi patogeni.

  • Provenienza: biotopi ricchi di radici sommerse dell’Amazzonia, Perù, Colombia e Brasile
  • Lunghezza: 12-15 cm
  • Allevamento: in gruppi di 6-8 pesci
  • Area in cui nuota: parte intermedia e inferiore dell’acquario
  • Difficoltà di allevamento: impegnativo
  • Tipo di acquario: acquario di acqua dolce con capacità di 250 litri
  • Valori dell’acqua: temperatura tra i 26°C e i 30°C, pH tra 5 e 7,8
  • Compatibilità con altri pesci: preferisce vivere con i siluriformi, altrimenti solo con pesci d’acqua dolce tranquilli e pacifici, come Platy, Caracidi, Portaspada e Black Molly. Spesso non tollera la convivenza con Guppy, Ciclidi, Scalari, Gourami nani, gamberetti e Pesci combattenti
  • Alimentazione: mangime secco di alta qualità, ancor meglio se specifico per Pesci disco, larve d’insetto congelate
  • Particolarità: in natura il Pesce disco soffia sul fondale alla ricerca di cibo, ed è per questo che anche nell’acquario è bene che ci sia della sabbia fine sul fondo
Pesci da acquario

Il Pesce siamese combattente, l’attaccabrighe dell’acquario

Il Pesce siamese combattente è originario della Cambogia e della Thailandia ed è uno dei pesci Anabantoidei dai colori più accesi. In natura ha un colore tra il rosso e il marrone, ma l’allevamento ha portato ad avere esemplari di molti altri colori, dal rosso al blu per poi finire al nero, con pinne di lunghezza variabile e dai diversi colori. “Pesce combattente” è un nome alquanto provocatorio che deriva dal comportamento aggressivo dei maschi nei confronti di altri maschi della stessa specie. I rivali si scagliano l’uno contro l’altro, per poi lottare dilaniandosi le pinne, finché uno dei due contendenti non muore. Per questo motivo è importante che nell’acquario ci sia soltanto un esemplare maschio. I pesci combattenti sono invece pacifici nei confronti delle femmine e delle altre specie di pesci, ma è importante informarsi bene sulla reciproca compatibilità, prima di farli convivere nell’acquario.

  • Provenienza: Sud-est asiatico (Cambogia e Thailandia)
  • Lunghezza: 5-7 cm
  • Allevamento: singolo, in coppia o in un gruppo composto da un maschio con una o più femmine
  • Area in cui nuota: parte superiore dell'acquario
  • Difficoltà dell’allevamento: semplice
  • Tipo di acquario: acquario di acqua dolce con capacità di min. 54 litri
  • Valori dell’acqua: temperatura tra i 24°C e i 30°C, pH tra 6 e 7,5
  • Compatibilità con altri pesci: un maschio in compagnia di una o più femmine può convivere molto bene con i pesci siluro, i Platy, i Caracidi, i Gourami nani, i Cobiti barbatelli e i Pesci arcobaleno. È invece meglio evitare il contatto con altre specie di Pesce combattente e con altri pesci dal carattere particolarmente aggressivo. Anche i pesci dalle pinne lunghe, come i Guppy, non dovrebbero essere introdotti in un acquario con pesci siamesi combattenti, poiché i maschi di questi ultimi possono percepirli come possibili rivali della propria specie
  • Alimentazione: mangime secco, ancor meglio se specifico per i Betta, variando ogni tanto con mangime vivo e mangime congelato
  • Particolarità: a differenza di molti altri pesci, gli Anabantoidei non si limitano a respirare soltanto dalle branchie, ma grazie a un particolare organo sono in grado di respirare anche l’ossigeno atmosferico attraverso la bocca. Questa caratteristica ne consente la sopravvivenza in acque povere di ossigeno. I Pesci combattenti sono nel complesso molto resistenti e facili da allevare
Pesce siamese combattente

Lo Scalare, la star dell’acquario

Lo Scalare, conosciuto anche come Pesce angelo, si distingue per la sua forma particolare, che con le sue lunghe pinne brillanti ricorda quella di una freccia. Al di là della sua particolare forma triangolare, lo Scalare stupisce anche per la sua grandezza: può infatti raggiungere una lunghezza di 15 cm e un'altezza di 25 cm. Di conseguenza anche l'acquario dovrà avere un'altezza adeguata. Per quanto riguarda mangime e caratteristiche dell'acqua, questo pesce appartenente alla famiglia dei Ciclidi non ha particolari pretese.

  • Provenienza: area del bacino del Rio delle Amazzoni, dal Perù alle regioni del Guyana
  • Lunghezza: fino a 15 cm
  • Allevamento: in gruppo
  • Area in cui nuota: parte intermedia dell'acquario
  • Difficoltà di allevamento: media
  • Tipo di acquario: acquario di acqua dolce con una capacità di 250 litri e un'altezza di almeno 50 cm
  • Valori dell’acqua: temperatura tra i 24°C e i 30°C, pH tra 6 e 7,5
  • Compatibilità con altri pesci: preferisce i pesci siluro e i Caracidi di grandi dimensioni. Pesci molto piccoli, come ad esempio i Neon, rischiano di essere mangiati
  • Alimentazione: mangime secco di alta qualità, integrato da una a tre volte la settimana con mangime vivo e mangime congelato (ad esempio larve di zanzara), così come mangime vegetale
  • Particolarità: esistono diverse varietà di Scalare, che si distinguono per il colore e la forma delle pinne. Si tratta di un pesce onnivoro e molto vorace. Per questo motivo è importante non sovralimentare i pesci eccedendo nella somministrazione del mangime
scalare

Il Ciclide nano di Ramirez, un pesce mansueto, ma con qualche pretesa

Il Mikrogeophagus ramirezi, conosciuto anche come Ciclide nano di Ramirez è un pesce molto tranquillo, non compatibile con specie vivaci o addirittura aggressive. Nel suo habitat naturale, i corsi d'acqua ricchi di vegetazione del Venezuela e della Colombia, forma coppie stabili, in cui entrambi i genitori si prendono cura degli avannotti. Anche in acquario è consigliabile mantenere questo tipo di convivenza, allevando un esemplare maschio e uno femmina.

  • Provenienza: Sudamerica (corsi d’acqua della savana di Venezuela e Colombia)
  • Lunghezza: fino a 5 cm
  • Allevamento: in coppia (anche più coppie, se la grandezza dell'acquario lo permette)
  • Area in cui nuota: parte inferiore dell’acquario
  • Difficoltà di allevamento: impegnativo
  • Tipo di acquario: acquario di acqua dolce con capacità di min. 50 litri
  • Valori dell’acqua: temperatura tra i 24°C e i 28°C, pH tra 5 e 7
  • Compatibilità con altri pesci: convive molto bene con Caracidi che vivono in prossimità della superficie dell’acqua e con Ciclidi nani che depongono le uova in tane nascoste. Problematica invece la convivenza con altri pesci d’acqua dolce dal carattere vivace.
  • Alimentazione: mangime vivo e mangime congelato, alternato a mangime a fiocchi
  • Particolarità: il Ciclide nano di Ramirez è un pesce molto sensibile alla qualità dell'acqua. Ha bisogno di vivere in un'acqua tenera, a basso contenuto di nitriti e con caratteristiche sempre costanti. È quindi importante effettuare un ricambio parziale dell’acqua a intervalli regolari
Pesci da acquario

Il Danio zebrato, un classico per ogni acquario

Il Danio zebrato è un pesce molto diffuso negli acquari. Ha un carattere vivace e ama nuotare. È un pesce con poche esigenze, che convive tranquillamente con molti altri pesci d'acqua dolce, ed è quindi adatto ai neofiti dell’acquaristica. Può raggiungere una lunghezza di 5 cm, e deve il suo nome alle strisce di colore blu scuro che percorrono in lunghezza il suo corpo. Il Danio zebrato è un pesce piccolo e affusolato che vive in gruppi, e ama gli acquari sviluppati in lunghezza e con una leggera corrente.

  • Provenienza: Asia meridionale (aree fluviali dell’India e del Pakistan)
  • Lunghezza: fino a 5 cm (i maschi sono leggermente più piccoli e affusolati)
  • Allevamento: in un gruppo di almeno otto esemplari
  • Area in cui nuota: parte intermedia dell'acquario
  • Difficoltà di allevamento: semplice
  • Tipo di acquario: acquario di acqua dolce con una capacità di circa 100 litri
  • Valori dell’acqua: temperatura tra i 20°C e i 26°C, pH tra 6 e 7,8
  • Compatibilità con altri pesci: un pesce socievole che non necessita di particolari cure. Non è compatibile con altre specie che hanno bisogno di traquillità e di una temperatura dell'acqua più elevata. Va molto d’accordo con i Badidi e il Barbo rosato
  • Alimentazione: alghe, mangime secco e mangime vivo
  • Particolarità: negli Stati Uniti esiste il GloFish, una varietà di Danio zebrato fluorescente frutto di una manipolazione genetica. A prescindere dal suo aspetto, il Danio zebrato è un pesce che ama saltare fuori dall’acqua. È quindi importante che l’acquario sia dotato di una copertura di sicurezza
Pesci da acquario

C'è solo l’imbarazzo della scelta?

Oltre ai dieci pesci presentati in questo articolo, esistono moltissime altre specie che possono popolare un acquario di acqua dolce. Prima di andare al negozio per animali vicino casa e comprare i più belli da mettere nell’acquario del salotto, è bene avere prima un'idea ben precisa dei pesci che vogliamo allevare. È importante valutare bene fattori come la grandezza della vasca, la temperatura e le caratteristiche dell'acqua. Requisito fondamentale per l’armonia e il benessere dei pesci che vivono nell’acquario, è che condividano le stesse preferenze in termini di temperatura, qualità dell’acqua, pH, piante acquatiche e illuminazione. Inoltre, è importante scegliere pesci che vivano e nuotino in diverse aree dell’acquario (inferiore, intermedia o superiore) e, infine, che le diverse specie siano tra loro compatibili e non rischino di scontrarsi tra loro nello spazio limitato dell’acquario. Tra le caratteristiche particolari di cui dobbiamo tener conto ci sono poi la loro territorialità, le abitudini alimentari e il bisogno di nuotare o di vivere tranquilli.

Ti facciamo i nostri migliori auguri per la scelta dei pesci e per un acquario che possa regalarti grandi soddisfazioni.

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