22 gennaio 2019

Bichon frisé

Bichon frisé

L’arzillo e affascinante Bichon frisé

Il Bichon frisé ha un carattere semplice, ma affascinante, che con la sua socievolezza conquista in un attimo qualsiasi amante dei cani. Prosegui con la lettura per sapere di più su questa razza tanto amata.

Una chioma riccia e bianca

Un batuffolo di cotone a quattro zampe, ecco cosa ricorda il Bichon frisé. Gli esemplari di questa razza arrivano a circa 30 cm di altezza e pesano fino a 6 kg. Il pelo bianco tinta unita può crescere fino a 10 cm e secondo lo standard di razza dovrebbe ricordare quello della capra della Mongolia. Il pelo superiore è un po’ più duro, ma in generale oltre ad essere fine e setoso è molto morbido grazie ai suoi riccioli. Proprio i suoi riccioli danno il nome alla razza: Bichon frisé significa infatti "cane da salotto dal pelo riccio". Questo cane è anche caratterizzato da uno sguardo curioso e dalle orecchie pendenti coperte dai riccioli. La coda per gli standard deve essere inarcata sul dorso, ma mai arrotolata.

Una razza conosciuta da secoli

Già in passato esistevano piccoli cani simili al Barbone che col tempo acquisirono popolarità soprattutto tra i membri della nobiltà francese e spagnola. Da sempre questi cani da compagnia avevano principalmente un compito: farsi coccolare.  Solo con la loro presenza rallegravano i loro abbienti padroni senza bisogno di fare nulla, ragion per cui erano considerati "cani dell’alta società". Le origini di questa razza dal pelo soffice risiedono probabilmente nelle isole Canarie, come suggerisce anche l'altro nome con cui viene chiamata: “Bichon Tenerife”. Quali razze abbiano svolto un ruolo nel suo breeding non è chiaro, ma secondo il parere degli esperti ci sarebbero tracce di Water Spaniel e Barbone Nano. Questi cagnolini da salotto giunsero nel continente europeo da Tenerife nel XIV secolo e agli inizi del XVI gli avi del Bichon frisé fecero il loro ingresso nelle dimore dei nobili francesi, dove spesso venivano profumati e agghindati dalle dame, diventando dei veri e propri frequentatori dei salotti dell’alta società.

Negli anni Trenta divennero molto popolari soprattutto in Francia e Belgio, e nel 1928 vennero portati a un'esposizione a Duisburg come “barboncini setosi ricci”. La razza è stata riconosciuta ufficialmente nel 1933, dopodiché giunse prima negli Stati Uniti, nel 1956, e solo successivamente in Gran Bretagna, dove i primi cuccioli hanno visto la luce nel 1974. Il Bichon frisé è molto in voga negli Stati Uniti, dove spesso viene agghindato non esattamente con suo grande piacere. Oltre al Bichon frisé esistono altre quattro razze della famiglia dei “Bichon”: Maltese, Bolognese, Havanese e il Piccolo cane leone.

Una razza molto amichevole

Quello che più piace del Bichon frisé è il suo carattere: è un cane arzillo e socievole, che sta volentieri dappertutto. Questo tipetto allegro e ricciolo emana buonumore, contagiando l’ambiente che lo circonda e rigirandosi tutti come vuole senza la minima fatica. Inoltre adora le coccole, anche in braccio, poiché ama il contatto fisico con le proprie persone di riferimento. Questo piccolo amico a quattro zampe ha un carattere semplice e raramente nervoso, va d’accordo con gli altri animali e generalmente anche con gli sconosciuti. Anche se il vivace Bichon frisé è sempre vigile e potrebbe abbaiare, ad esempio, al postino, non è aggressivo e non abbaia a lungo. Attenzione a non coccolare il tuo Bichon frisé in caso di un avvenimento insolito, come l’incontro con degli sconosciuti, una visita dal veterinario o dei rumori forti. Spesso molte persone a causa delle minute dimensioni della razza commettono l’errore di consolare e calmare immediatamente il loro cane, cosa che lo rende ancora più insicuro, poiché capisce che quella situazione è fuori dal comune. Se invece ti dimostri calmo e superiore, lo sarà anche il tuo amico a quattro zampe!

due cuccioli di bichon frisé

Ottima salute

Questo vivace batuffolo bianco generalmente non presenta patologie particolari. Può essere solo più soggetto a una frequente lacrimazione, che ha come unica conseguenza quella di sporcare il pelo di marrone intorno agli occhi. Per evitare irritazioni è necessario stare sempre attenti che non vi siano peli lunghi in questa zona. In alcuni casi il Bichon frisé è incline a infiammazioni dell’apparato respiratorio. La razza in generale è di costituzione robusta e vive a lungo: un Bichon frisé curato e nutrito correttamente può vivere fino a 15 anni, alcuni esemplari anche fino a 17.

Come alimentare il Bichon frisé

Come tutti i cani, il Bichon frisé necessita di un'alimentazione idonea alla razza e ai suoi bisogni. Siccome la maggior parte di questi affascinanti cani riccioluti non sono particolarmente schizzinosi, anche se possono esserci eccezioni, avete un’ampia gamma di possibilità. Nella scelta del cibo per il tuo cane, considera di inserire nella sua alimentazione un'alta percentuale di carne, sia nel cibo secco che in quello umido. Nella lista degli ingredienti, la carne dovrebbe essere al primo posto e le proteine dovrebbero costituire il 30 per cento dell'alimentazione. Nei cani mediamente attivi, che non svolgono nessun’attività sportiva particolare e non fanno lunghe camminate ogni giorno, il 25 per cento di proteine può essere sufficiente. Lo zucchero invece non dovrebbe essere nella lista degli ingredienti, a volte però è celato sotto nomi diversi quali “melassa di barbabietola”. Evita, per quanto possibile i prodotti che contengono derivati vegetali come cereali di bassa qualità. Se al cane offri solo cibo secco, fai attenzione che beva abbastanza. Per i Bichon frisé che pesano fino a 6 kg esistono appositi cibi per cani di taglia piccola, costituiti da crocchette della giusta dimensione e pensate per i loro dentini. Inoltre potete trovare in commercio speciali giochi e snack naturali per cani per la cura dei denti. Un altro consiglio per la salute dei denti è l’assunzione frequente di pezzi di carne bovina cruda, che stimola la masticazione intensa effettuando al contempo una pulizia dei denti.

La cura del pelo

Pelo e sottopelo sono pratici da curare, inoltre se in inverno proteggono il Bichon frisé da umidità e freddo, in estate lo isolano dal caldo. Un grande vantaggio per i padroni di un Bichon frisé è che questa razza non perde il pelo. Nei cuccioli è necessario spazzolare il manto ogni due giorni per evitare che i ricci si infeltriscano e per eliminare lo sporco. Per un Bichon frisé adulto invece è sufficiente spazzolare il pelo una sola volta a settimana. “Barba e baffi” del tuo amico a quattro zampe invece andranno puliti regolarmente soprattutto se mangia cibo umido. Il pelo riccio del vivace Bichon andrebbe spuntato regolarmente. Se il tuo cane non partecipa a esposizioni, puoi tenerlo un po’ più corto di quello che richiede lo standard di razza, in modo da rendere più semplice la sua cura. I peli non devono essere troppo lunghi soprattutto nell'area degli occhi, per non coprirli e per evitare irritazioni.

Uno studente modello

Il Bichon frisé ha tendenzialmente voglia di imparare, è intelligente e adatto anche a chi è alla prima esperienza, purché abbia familiarità con le basi dell'educazione del cane. Per ottenere presto successo con questo cagnolino è importante mostrare serenità, ma essere coerenti durante la sua educazione. Consigliamo inoltre di frequentare un centro per l’addestramento, in modo che il Bichon frisé possa incontrare  altri animali già da cucciolo. Questa razza inoltre impara volentieri gli esercizi di abilità.

bichon frisé adulto e cucciolo

Attività: insieme dappertutto con il Bichon frisé

Per il Bichon frisé ciò che conta di più è il legame con il proprio padrone, sempre che questo non pretenda da lui giornate intere di sport e attività fisica. Ma pur essendo un cane da salotto, è anche un amante della natura che sta volentieri all'aria aperta e per questo gli piacciono le lunghe passeggiate e le escursioni. Se vai in bicicletta, puoi portarlo con te, possibilmente in una cesta per portare il cane in bici. Da adulto può anche seguirti correndo per un tratto non troppo lungo, in modo da sfogare le proprie energie in tua compagnia. Non essendo incline alla vita selvatica, se ha ricevuto una buona educazione di norma risponde al richiamo e nelle aree dedicate ai cani può girare senza guinzaglio senza problemi. Inoltre, un Bichon frisé è adatto a sport per cani di taglia piccola come l’Agility. Infine non va dimenticato che dopo un’avventura insieme al proprio padrone il piccolo terremoto apprezza una generosa sessione di coccole, e una bella spazzolata!

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Il Bichon frisé è adatto a me?

Il Bichon frisé ti segue dappertutto: si adatta praticamente a qualsiasi ambiente e perciò vive bene anche in un appartamento in città. Ama i bambini e se ad essi è stato insegnato a rispettare gli animali, diventeranno sicuramente grandi compagni di giochi. Fai particolare attenzione che i bambini siano delicati con i cuccioli di Bichon frisé, che sono davvero piccolissimi e per questo fragili. Questa razza va solitamente d’accordo con gli altri animali della casa, sia cani che gatti. Nel caso di animali più piccoli bisogna avere un occhio di riguardo in più, perché questi giocherelloni dai riccioli bianchi potrebbero scambiarli per dei pupazzetti. Per far sì che soprattutto la convivenza cane gatto funzioni al meglio è consigliabile abituare il Bichon frisé alla presenza di un felino sin da cucciolo.

Il Bichon frisé è un cane che può restare da solo per un breve lasso di tempo e, di norma, si abitua ai ritmi della giornata della sua famiglia. Insomma, il Bichon frisé è un cane perfetto per famiglie e per single, ma anche per anziani che desiderano trascorrere spesso un po’ di tempo all'aperto passeggiando con un cane: questa necessità quotidiana può diventare infatti anche un momento di socializzazione con vicini e altri membri del proprio quartiere.

Prima di accogliere un Bichon frisé, è necessario riflettere su diversi aspetti, perché un membro della famiglia a quattro zampe costituisce una responsabilità per i prossimi anni. Se vivi in affitto, chiarisci subito con il padrone di casa se è consentito il possesso di animali e, laddove questo non sia indicato nel contratto, chiedi di dichiararlo per iscritto. Anche se è una razza che non perde il pelo (come il Barbone Nano), prima del suo arrivo assicurati che in famiglia non vi siano persone allergiche ai cani. Organizza con anticipo come procedere nel caso in cui tu non possa occuparti di lui in caso di vacanza o malattia e considera che molti alberghi consentono l’accesso ai cani, anche questa quindi potrebbe essere un'opzione. Dog Sitter o pensione per cani? Questa è una delle domande da porsi nella scelta di dove lasciare il cane nei momenti in cui sei impossibilitato a prendertene cura.

Occorre pensare che oltre a richiedere un impegno dal punto di vista del tempo, ad esempio portandolo fuori tutti i giorni, adottare un cane rappresenta una spesa, sia per gli accessori di base (spazzole, guinzagli, cucce, coperte o cuscini, ciotole), sia per le spese frequenti (cibo e snack di prima qualità, visite dal veterinario ed eventualmente l’assicurazione). Inoltre in caso di malattia potrebbero presentarsi ulteriori costi imprevisti.

Come trovare il Bichon frisé che fa per te

Ormai è una certezza: tu e il tuo Bichon frisé diventerete una squadra imbattibile. Ora non resta che mettersi alla ricerca di un allevamento affidabile. Prima di tutto assicurati che questo appartenga a un’associazione e che fornisca certificato genealogico, la scheda dei vaccini per cani, di buona salute e microchip al momento della consegna del cucciolo. Prenditi tutto il tempo necessario per trovare un allevatore di cui apprezzare il rapporto che ha con i suoi animali. Con questo si intende anche che lasci alla madre abbastanza tempo tra due cucciolate, che risponda con pazienza alle tue domande e che lui stesso ti interroghi per capire se il cucciolo andrà a vivere in un ambiente adatto.

Durante le visite dovreste poter conoscere non solo i cuccioli, ma anche i loro genitori. In genere l’allevatore è un interlocutore responsabile e disponibile a rispondere alle domande sul nuovo membro della famiglia. Non acquistare da allevatori non autorizzati, che vendono i cuccioli senza documenti e non appartengono ad alcuna associazione, poiché spesso pensano più a un facile guadagno che alla salute, alla specie e alla socializzazione dei loro animali. Anche se a prima vista potrebbe sembrare economicamente vantaggioso, in molti casi si incorre in spese successive inaspettate dal veterinario, e inoltre non si hanno garanzie sulla discendenza del proprio cucciolo. Meglio tenersi alla larga anche da allevamenti "casalinghi".

Qualora non ti dispiacesse l’idea di accogliere un cane già adulto, consigliamo di cercare un Bichon frisé nei canili della zona o in speciali organizzazioni che si occupano di trovare una casa agli esemplari di questa razza. Un vantaggio di questa scelta consiste nel trovare cani adulti e già educati. Le associazioni di protezione animali in genere sono a disposizione per colloqui per cercare di capire se il Bichon frisé di turno fa al caso tuo e se insieme potete essere una squadra imbattibile. Se adotti il cane da un privato, questo dovrebbe consentirti di conoscere il cane con anticipo, ad esempio lasciandoti fare qualche passeggiata con lui. In ogni caso offrire una nuova casa un Bichon frisé già grandicello sarà un’esperienza straordinaria!

Ti auguriamo una bellissima avventura insieme al tuo simpatico Bichon frisé!

Gruppo FCI

9. Cani da compagnia

Aspetto

Taglia
Piccola
Pelo
Pelo lungo
Colore
Bianco

Caratteristiche

Facile da educare 3 of 5
Adatto alla vita in appartamento 3 of 5
Può restare solo in casa tutto il giorno 3 of 5
Adatto a chi non ha mai avuto un cane 3 of 5
Tendente al sovrappeso 3 of 5
Salute 3 of 5
Intelligenza 3 of 5
Amichevole con i bambini 3 of 5
Tendenza a mordere 3 of 5
Tendenza ad abbaiare 3 of 5
Tendenza a scappare 3 of 5
Da spazzolare regolarmente 3 of 5
Potenziale cane da guardia 3 of 5
Carattere giocoso 3 of 5
Amichevole con i gatti 3 of 5
Livello di energia 3 of 5
Bisogno di attività fisica 3 of 5
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