Topo selvatico dal collo giallo

Topo selvatico dal collo giallo

Il Topo selvatico dal collo giallo

Non c'è da meravigliarsi se il Topo selvatico dal collo giallo, che ha abitudini notturne e tende a vivere lontano dagli insediamenti umani, è poco conosciuto. Ancora nel corso di questo secolo questa specie roditrice non veniva neanche distinta dal suo "gemello", il Topo selvatico, che è senz'altro più noto.

Aspetto

A prima vista i topi appartenenti alle due diverse specie sembrano davvero simili. Hanno occhi e orecchie grandi, che sono tipici di tutte le specie della famiglia dei Muridi, zampe posteriori forti e adatte al salto e una lunga coda che lo guida e ne migliora l'equilibrio. Il dorso è di colore ocra intenso tendente al rossiccio, mentre il ventre è grigio - biancastro. Tuttavia, a differenza del Topo selvatico, il Topo selvatico dal collo giallo presenta una macchia pettorale giallastro-arancione che tende ad allargarsi e a formare un collare, oltre ad avere orecchie molto sviluppate e un mantello dai colori contrastanti. Complessivamente è più grande del Topo selvatico e gli esemplari adulti possono raggiungere un peso compreso tra i 15 e i 40 grammi.

Topo selvatico dal collo giallo

Stile di vita e abitudini

Anche le abitudini dei due topi presentano alcune differenze. Entrambi i roditori frequentano volentieri boschi e boscaglie, tuttavia il Topo selvatico è meno esigente e più flessibile, perciò vive in quasi tutti gli ambienti, mentre il Topo selvatico dal collo giallo è un tipico abitante del bosco di latifoglie ad alto fusto ed è molto esigente per quel che riguarda l'ambiente e ciò che questo può offrirgli. Predilige le faggete, le carpinete e i querceti con un patrimonio arboreo più antico.

Il Topo selvatico scava senza fatica la sua tana, mentre il Topo selvatico dal collo giallo è estremamente pigro e ricorre a tane già esistenti, per esempio sotto le radici o nelle cavità dei rami di vecchi alberi.

Per l'allevamento dei piccoli, la femmina di Topo selvatico dal collo giallo necessita di un'alimentazione molto calorica, costituita per esempio da ghiande, faggiole e nocciole. Quando trova un territorio con i giusti requisiti, lo difende prepotentemente dalle altre femmine. Dato che il Topo selvatico dal collo giallo per le sue specifiche esigenze ha poche soluzioni alternative, in virtù della sua superiorità fisica scalza la concorrenza, vale a dire il meno esigente Topo selvatico.  Questo fa sì che le due specie non vivano insieme in natura, ma popolino aree distinte.

Un topo senza futuro?

Nell'odierno paesaggio antropizzato, il Topo selvatico dal collo giallo risente in maniera crescente della progressiva distruzione dei boschi: quelli esistenti si stanno riducendo sempre più e i pochi ettari rimasti sono separati gli uni dagli altri da campi, pascoli e strade. Le ricerche attualmente in corso cercano di chiarire in che misura il Topo selvatico dal collo giallo possa gestire tali cambiamenti e fino a che punto la popolazione di questo roditore nell'Europa Occidentale sia in pericolo.

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