Come prepararsi per adottare un Porcellino d’India This article is verified by a vet

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Si tratta senza dubbio di uno degli animali domestici più popolari, anche in Italia, eppure sono roditori. Il porcellino d’India è molto amato per una serie di ottime ragioni. Scopriamo insieme cosa lo rende tanto speciale agli occhi dei loro umani e di cosa ha bisogno per vivere una vita lunga e in salute.

Il porcellino d’India: tante razze di diverso aspetto

I suoi grandi occhi brillanti, quel bel pelo lucido e le sue adorabili zampette rosa rendono la cavia, o porcellino d’india, subito riconoscibile anche ad un profano. Eppure, a seconda della razza, questi simpatici roditori possono essere molto diversi tra loro, a livello di aspetto fisico.

Ecco perché gli specialisti li dividono in due gruppi in base alla lunghezza del pelo: razze a pelo corto e razze a pelo lungo.

Ecco le principali razze di porcellino d’india a pelo corto:

  • Pelo liscio
  • Cavia abissina
  • American Crested
  • Englisch Crested
  • Rex
  • US Teddy

Le più famose razze di porcellino d’India a pelo lungo, invece, sono:

  • Sheltie o Silkie
  • Coronet
  • Angora
  • Peruviana
  • Texel
  • English Merino
  • Alpaca
  • Mohair (incrocio di Texel e Angora)

Ogni razza ha le proprie caratteristiche a livello di colore e tipologie del mantello (macchie, sfumature, etc.). In generale, i porcellini d'India esistono nei colori bianco, marrone, nero, rosso e multicolore.

Anche il colore degli occhi varia da un esemplare all’altro, il che rende questi simpatici roditori animaletti particolarmente interessanti, uno diverso dall’altro.

Maschio o femmina? Come riconoscere il sesso del tuo porcellino d’India

Per un occhio inesperto è difficile distinguere i due sessi. Il modo migliore per imparare è avere a disposizione sia un maschio sia una femmina per poterli confrontare.

Chiedi a qualcuno di tenere fermo delicatamente il tuo porcellino d’india così da poter osservare la sua pancia. Con l’altra mano, divarica leggermente a destra e a sinistra la pelle che si trova vicino ai genitali del tuo pelosetto.

Se l'organo sessuale sembra una "Y", si tratta di una femmina. Se invece vedi una sorta di taglietto a forma di "I", è un maschietto.

Come posso capire la lingua del mio porcellino d’India?

 I porcellini d'India sono animaletti attenti e sensibili, con un buon livello di intelligenza visto che sono stati in grado di sviluppare una propria lingua. Ecco quindi qualche dritta per aiutarti a capire il tuo pelosetto, ed interpretare il suo stato d’animo e i suoi bisogni in base ai versi che emette di volta in volta:

Il verso più importante è il "fischio": i porcellini d’India di solito lo fanno quando non vedono l'ora di mangiare. Di solito diventa una specie di saluto con cui ti riconoscono quando ti avvicini alla gabbia.

Ti sembrerà incredibile, se non hai mai vissuto prima d’ora con un porcellino d'India, ma questi vivaci animaletti sono in grado di "tubare". Lo fanno soprattutto quando li accarezzi oppure è un verso che fa il maschio quando si avvicina ad una femmina. Una specie di fusa feline, per capirci.

Ma non è finita qui: un altro verso tipico è quello che sembra una specie di "cinguettio". Cosa significhi esattamente, quando il tuo amico peloso fa questo verso, è ancora un mistero anche per gli esperti, ma noterai che raramente lo fa quando è da solo.

L’ultimo è una specie di "stridore di denti": sembra come un tintinnio sordo ed è tipico di quando due maschi hanno uno “scontro verbale”. In quei casi stringono i denti violentemente emettendo questo strano verso.

Quanto grande deve essere la gabbia?

Le cavie animali sono sociali che vivono in gruppo. Hanno bisogno di restare a stretto contatto tra loro, motivo per cui dovresti tenere almeno due animali per gabbia. Le dimensioni ideali sono di almeno 120 cm x 60 cm. Tieni presente che il tuo amico peloso trascorre gran parte della sua vita proprio in quella gabbia: ha bisogno di potersi muovere a sufficienza.

Se decidi di accogliere più di un porcellino d’India, cosa che ci sentiamo di consigliarti, devi regolarti di conseguenza, moltiplicando le misure in base al numero dei tuoi ospiti.

Fai attenzione alle barre della gabbia, che devono essere abbastanza strette per evitare che i tuoi amici roditori possano infilarvi la testa, facendosi male. Un ultimo avvertimento: se in casa vivono anche altri animali domestici, fai in modo che la gabbia del tuo porcellino d’india sia abbastanza alta da evitare che qualche altro peloso ci salti dentro.

Arredamento: di cosa ha bisogno il mio porcellino d’India per sentirsi a casa?

I porcellini d'India sono giocherelloni, che però hanno bisogno di qualche nascondiglio nel quale rifugiarsi, di tanto in tanto. La gabbia ideale, quindi, dovrebbe contenere alcuni accessori:

Puoi intrattenere i tuoi porcellini d’India giocando con loro: ad esempio, potresti nascondere qualche fettina di cetriolo o del prezzemolo da qualche parte e lasciare che lo trovino.

Posso tenere il mio porcellino d’India in una gabbia all’aperto?

In linea di principio, le cavie possono vivere anche in recinti tenuti all'aperto. Tuttavia, ci sono alcuni accorgimenti da tenere a mente:

  1. Abitua il tuo pelosetto a stare fuori nei mesi estivi, lasciando che si adatti a poco a poco anche all’erba fresca
  2. Isola il recinto per proteggerlo dal freddo
  3. Fai in modo che si possa chiudere il recinto proteggendolo tramite plexiglass
  4. Lettiera spessa e fieno sono due elementi che in inverno non possono mancare
  5. Tieni sotto controllo la temperatura esterna: l’acqua nel beverino potrebbe congelare
  6. Ombra e protezione da cani e gatti sono due elementi fondamentali
Con i giusti accorgimenti, il porcellino d'India può vivere anche in un recinto all'aperto.

Cosa e come posso dare da mangiare al mio porcellino d‘India?

La salute dei tuoi amici cavie passa necessariamente dall’alimentazione che scegli per loro. Foraggio di qualità e acqua devono essere freschi e lasciati sempre a disposizione dei tuoi pelosetti. La digestione delicata di questi roditori fa sì che abbiano bisogno di potersi alimentare lungo tutta la giornata.

Anche un buon mangime specifico per porcellini d’India e frutta fresca (come mele e uva), nonché verdura (come cetrioli, carote, sedano) completano la loro dieta. Tieni presente che erbette come la santoreggia, l'aneto e il basilico sono particolarmente nutrienti.

Non dare mai da mangiare ai tuoi porcellini d’India il mangime per conigli nani o simili, perché i porcellini d'India hanno assoluto bisogno di assumere la vitamina C, la quale è disponibile in quantità sufficiente solo nei loro mangimi specifici.

Cosa non deve mangiare: alimenti tabu per il porcellino d’India

Ecco cosa il tuo piccolo roditore non può assolutamente mangiare:

  • Fagioli (sono velenosi)
  • Cavoli (causano gonfiore addominale)
  • Frutta e verdura trattata chimicamente
  • Avanzi

Nello shop online di zooplus trovi dell’ottimo fieno per il tuo porcellino d’India.

brown guinea pig rosette from the front

Non sottovalutare l’importanza dei controlli

Controllare regolarmente le condizioni di salute e benessere dei tuoi amici roditori fa parte dei tuo compiti di umano che intende prendersene cura nel modo migliore. Soprattutto artigli, mantello e denti vanno tenuti sotto controllo. Questi ultimi, senza la necessaria abrasione costante, possono crescere troppo e dare problemi.

1. Tagliare gli artigli

Siccome, a differenza dei denti, gli artigli del tuo amico roditore non si consumano, dovresti tagliarli regolarmente. Se te la senti, puoi farlo da solo senza chiedere aiuto al veterinario. Per farlo, hai bisogno di un tronchesino, con il quale tagliare da tre a cinque millimetri sopra la vena visibile.

Se il tuo porcellino d’India ha gli artigli bianchi, vedere la vena non è difficile. Con gli artigli scuri, invece, ti conviene tagliare solo le punte, per non correre il rischio di recidere un vaso sanguigno.

2. Cura del pelo

Controlla regolarmente il mantello della tua cavia per verificare che non abbia parassiti. Gli esemplari a a pelo lungo hanno bisogno di una toelettatura fatta con regolarità. Pettina il suo mantello aiutandoti con una spazzola morbida.

Se il tuo porcellino d'India ha il pelo riccio, usa particolare attenzione, quando spazzoli il suo mantello, sia per evitare la formazione di nodi sia perché potrebbe ferirsi se tu dovessi strappargli senza volere qualche pelo.

Quanto a lungo vive un porcellino d‘India?

Se sono curati nella maniera più idonea, possono raggiungere un'età compresa tra i 6 e gli 8 anni. Sfortunatamente, capita molto spesso che si ammalino e muoiano prima del tempo perché non sono stati tenuti correttamente o sono stati trascurati a livello di salute.

Ma quali sono i problemi di salute più comuni, tra le cavie? Innanzi tutto i problemi dentali e quelli gastrointestinali. Se il tuo porcellino d’India ha la diarrea, devi consultare il tuo veterinario. Tieni presente che il rischio, quando qualcosa va storto a livello gastrointestinale, è che il tuo piccolo roditore possa morire.

A cosa fare attenzione

La cosa migliore che puoi fare è quella di rivolgerti ad un allevatore serio, se decidi di acquistare un porcellino d’India. Non aver paura di fare domande: se è un professionista serio sarà ben felice di rispondere alle tue domande perché il suo scopo è trovare persone responsabili che si prenderanno cura dei loro piccoli roditori.

Prima di acquistare una cavia, guarda con attenzione le gabbie dell’allevamento. Sono pulite e luminose? Oppure ci sono troppi animaletti stipati in un poco spazio? Puoi trovare gli allevatori più idonei online o tramite le associazioni di appassionati di porcellini d’India.

Non dimenticare una cosa molto importante: spesso anche le associazioni per la protezione degli animali e i rifugi ospitano porcellini d’India in cerca di un’adozione per la vita. Perché non fare prima un passaggio con questi enti etici?

Quanto costa un porcellino d’India?

Parti dal presupposto che le cavie sono animali sociali che hanno bisogno di vivere in gruppo. Se non hai ancora un porcellino d’India, dovresti acquistarne o adottarne almeno due. Pianifica dai 15 ai 20 euro per un ciascun esemplare. I porcellini d'India di razza, invece, possono essere più costosi.

Non dimenticare, però, i costi aggiuntivi e le spese che dovrai comunque affrontare, come quelle per la gabbia, il mangime e gli accessori. Inoltre ti conviene mettere in conto anche i costi veterinari (ad es. per le vaccinazioni).

Come capisco che un esemplare è sano?

Una cavia sana ha un mantello lucido e occhi brillanti, dall’aspetto sano. Il suo ano non è appiccicoso e il suo corpo non è emaciato. Inoltre il suo mantello non presenta punti calvi né nodi.

Come far ambientare un porcellino d’India

Se alla tua gabbia di porcellini d’India aggiungi un nuovo ospite devi dare il tempo a tutti di adattarsi. Questa fase di ambientamento è piuttosto breve nei porcellini d'India più giovani, ma può durare di più con gli esemplari più anziani.

Se hai una seconda gabbia, puoi tenere il nuovo arrivato da solo per qualche giorno e spostarlo solo dopo un po’, tenendo le due gabbie vicine per aiutare gli animali a familiarizzare a poco a poco. Quando li metterai insieme, ti conviene mettere nella gabbia prima il nuovo arrivato così da togliere al più vecchio la precedenza territoriale sulla gabbia comune.

Come si riproducono i porcellini d’India?

Se stai pensando di far riprodurre le tue cavie, prima assicurati di sapere quale futuro offrire alla prole.  Il mercato è già letteralmente invaso dai porcellini d’India, spesso abbandonati a pochi mesi dall’adozione, al punto che molti rifugi per animali non ne possono più accettare.

Un’altra cosa da tenere presente è che, dopo la cucciolata, dovrai tenere separata la coppia, oppure dovrai far castrare il maschio, se non vuoi che arrivi a breve una nuova cucciolata.

Ecco qualche suggerimento per te, nel caso decidessi di allevare porcellini d’India:

  • Prima dell'accoppiamento, la femmina dovrebbe pesare circa 700 gr e avere un'età compresa tra i 5 e gli 11 mesi
  • Tieni sotto osservazione il comportamento della tua coppia
  • Modifica adeguando l’alimentazione a mano a mano che la femmina prosegue la gravidanza
  • Tieni presente che la gravidanza del porcellino d’India dura 68 giorni
  • Al più tardi dopo 4 settimane dalla nascita, separa le femmine dal padre, per evitare nuove gravidanze

In origine, qual è l’habitat naturale delle cavie?

I porcellini d'India provengono dalle Ande, una catena montuosa del Sud America. Gli abitanti di quelle zone originariamente se ne cibavano. I porcellini d’India sono arrivati in Europa tramite i lavoratori marittimi: la diffusione è stata molto rapida grazie alla natura stessa del porcellino d’India, che si riproduce frequentemente. Da molti anni le cavie sono tra gli animali domestici più popolari in assoluto (al 5° posto in Italia).

In conclusione, sono adatto ad accogliere un porcellino d‘India?

I porcellini d'India sono animaletti stupendi, capaci di dare molte soddisfazioni, come hanno dimostrato in tutti questi secoli di convivenza con l’essere umano. Tuttavia, hanno alcune esigenze di cui è indispensabile tenere conto, dall’alimentazione idonea alla specie all’ambiente di vita.

Sono animaletti affettuosi che amano giocare. Ma tieni presente che non vanno stressati: troppi contatti possono non essere una buona idea, specialmente fai attenzione con i più piccoli. Evita di affidare senza custodia i tuoi porcellini d’India a bambini che non abbiano ancora imparato a maneggiarli con attenzione. Nessun animale è un giocattolo e tutti meritano rispetto per la loro natura.


Franziska G., Veterinaria
Profilbild von Tierärztin Franziska Gütgeman mit Hund

Mi sono laureata in Medicina Veterinaria all’Università Justus-Liebig di Gießen, in Germania, e ho maturato una vasta esperienza in diversi ambiti quali la medicina clinica per piccoli animali, la pratica veterinaria per animali di grossa taglia e per animali esotici, approfondendo le mie conoscenze in fatto di farmacologia, patologia e igiene alimentare. Da allora svolgo attività come autrice non solo di testi di argomento veterinario ma anche in quello che è l’ambito della mia dissertazione scientifica. Il mio obiettivo è quello di riuscire a proteggere meglio gli animali dagli agenti patogeni di tipo batterico. Oltre alle mie conoscenze mediche, mi piace condividere la mia felice esperienza di proprietaria di un cane: in questo modo posso comprendere da vicino e allo stesso tempo fare chiarezza sulle principali problematiche che riguardano la salute degli animali.


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