Il tartaro nel cane This article is verified by a vet

Scritto da Amelie Krause, Veterinario
In collaborazione con Royal Canin
Il tartaro nel cane

Denti sani e ben curati sono fondamentali anche per il benessere e la salute dei cani.

Per questo motivo è importante che tu, come proprietario di un cane, ti prenda cura dell’igiene dentale del tuo amico di zampa. Anche la placca, che pure sembra innocua, può invece spianare la strada al tartaro e a gravi malattie dentali. Specialmente i cani di taglia piccola tendono ad avere parecchi problemi di tartaro.

Le cause del tartaro del cane

Il tartaro si forma attraverso l’interazione, all’interno della bocca, di diverse sostanze. Batteri, avanzi di cibo, saliva e cellule morte della mucosa orale contribuiscono a formare una patina che aderisce alla superficie dei denti. Questa patina prende il nome di placca. La placca resta attaccata soprattutto nelle zone difficilmente raggiungibili del cavo orale e negli spazi interdentali. A soffrire maggiormente di questo problema sono soprattutto le razze con un muso corto, che spesso soffrono di malocclusione dentale. I denti di questi cani, infatti, sono troppo ravvicinati o non crescono dritti e regolari, e questo facilita l’aderenza della placca che, se non rimossa, si trasforma poi in tartaro a causa dei depositi di sali minerali, soprattutto di fosfato di calcio, contenuti nella saliva del cane. Il tartaro costituisce a sua volta una superficie favorevole per il deposito di altri batteri e di altra placca. I batteri arrivano poi alle gengive e si infiltrano al di sotto della linea gengivale, provocando un’infiammazione (gengivite). Questa infiammazione può poi estendersi al tessuto parodontale (parodontite) e causare la distruzione del sistema di sostegno, fino alla perdita del dente.

Individuare la presenza di tartaro nella bocca del cane

Il tartaro ha un colore che varia dal grigio al marroncino e presenta una consistenza dura. Si presenta soprattutto in prossimità e a volte addirittura al di sotto del bordo gengivale, soprattutto dei canini. In molti animali il tartaro è presente addirittura su tutta la dentatura. Può formarsi non soltanto sullo smalto dentale, ma anche sulla parete interna dei denti, ed è accompagnato, il più delle volte, da problemi di alitosi del cane.

Il tartaro nel cane

La diagnosi

Il modo migliore per determinare se e quanto tartaro è presente nella bocca del cane è attraverso un esame approfondito da parte di un medico veterinario. Dal momento che il tartaro nel cane non si forma soltanto sulla superficie esterna dei denti, ma spesso anche in zone difficilmente raggiungibili, non è semplice facile determinare l’entità del problema. In quella sede, il veterinario si accerterà inoltre che gengive e tessuto parodontale non presentino infiammazioni e altre patologie. Una semplice visita può esaminare i denti soltanto in modo superficiale e quindi potrebbe essere necessario ricorrere ad un'ortopanoramica.

Rimozione della placca dalla bocca del cane

Se il cane dovesse avere già del tartaro sui denti, è importante eliminarlo con l’aiuto di un medico veterinario, per evitare che si presentino altri problemi o patologie. Con il cane in anestesia generale, il tartaro viene eliminato tramite ultrasuoni. Soltanto in un secondo momento è possibile valutare bene lo stato di salute di denti e gengive. Il più delle volte il tartaro si è già infiltrato nel solco gengivale, ed è quindi importante pulirlo bene e valutarne la profondità. In alcuni casi è necessario fare ricorso ad altre cure o addirittura all'estrazione del dente. Dopo la pulizia, i denti vengono levigati e lucidati, così da ostacolare la formazione della placca.

Non è consigliabile rimuovere il tartaro esclusivamente con l’utilizzo di uno spazzolino e senza anestesia, poiché con questa semplice procedura altri problemi dentali o del cavo orale potrebbero rimanere latenti. Si tratta, infatti, di un tipo di pulizia di carattere esclusivamente estetico, che non permette di rilevare altri problemi che spesso si nascondono in profondità e che non verrebbero così né individuati né risolti.

Prevenire la formazione del tartaro nel cane

Per prevenire la formazione del tartaro cane e la comparsa di altre patologie dentali, è importante curare l’igiene orale. Il metodo migliore e più efficace è quello della pulizia dei denti del cane. Pulendo regolarmente i denti con uno spazzolino e un dentifricio specifico per cani, è possibile eliminare al meglio la placca che si forma ogni giorno. Rimuovendo la placca, si previene la formazione del tartaro, causata da depositi minerali sulla superficie dentale. Per riuscire a pulire bene i denti del cane, è importante abituarlo fin da cucciolo e con molta delicatezza all'uso dello spazzolino. Sul nostro shop per animali sono disponibili moltissimi prodotti per l'igiene dentale del cane, come ad esempio spazzolini con testina grande o piccola, ditali o addirittura spazzolini a ultrasuoni. Per favorire l’abrasione meccanica della placca e l’igiene dentale, si possono offrire al cane anche snack dentali. Esiste poi una varietà di alimenti specifici, che contengono sostanze in grado di assorbire il calcio presente nella bocca e di ridurre di conseguenza la formazione del tartaro. Si tratta di semplici misure, che possono aiutare a prevenire l’insorgere di problemi dentali nel cane.

Royal Canin Dental Care Mini

Royal Canin CCN Dental Care Mini

  • Disponibile sotto forma di crocchette, indicate come alimento completo
  • La speciale consistenza della crocchetta pulisce la superfici dei denti durante la masticazione
  • Riduzione dell’accumulo di placca clinicamente testata
  • Aiuta a combattere efficacemente il tartaro

La prevenzione del tartaro

Per prevenire la formazione del tartaro cane e la comparsa di altre patologie dentali, è importante curare l’igiene orale. Il metodo migliore e più efficace è quello della pulizia dei denti del cane. Pulendo regolarmente i denti con uno spazzolino un dentifricio specifico per cani è possibile eliminare al meglio la placca che si forma ogni giorno. Rimuovendo la placca, si previene la formazione del tartaro, causata da depositi minerali sulla superficie dentale. Per riuscire a pulire bene i denti del cane, è importante abituarlo fin da cucciolo e con molta delicatezza all'uso dello spazzolino. Sul nostro shop sono disponibili moltissimi prodotti per l'igiene dentale del cane, come ad esempio spazzolini con testina grande o piccola, ditali o addirittura spazzolini a ultrasuoni. Per favorire l’abrasione meccanica della placca e l’igiene dentale, si possono offrire al cane anche snack dentali appositi. Esiste poi una varietà di alimenti specifici, che contengono sostanze in grado di assorbire il calcio presente nella bocca e di ridurre di conseguenza la formazione del tartaro. Si tratta di semplici misure, che possono aiutare a prevenire l’insorgere di problemi dentali nel cane.

I nostri articoli più utili

Il coronavirus nel cane

Il coronavirus nel cane (CCoV) è diffuso in tutto il mondo e colpisce in particolare i cani dei canili e i cuccioli. Rispetto al coronavirus umano, che causa problemi respiratori, il coronavirus canino comporta principalmente disturbi gastrointestinali. Sebbene un'infezione da coronavirus sia spesso lieve, nei cani, nel caso di animali immunodepressi possono verificarsi decorsi molto severi con forme acute di diarrea e anche decessi.

Vaccinare il cane: ecco cosa c’è da sapere

Non c'è dubbio: i vaccini proteggono il tuo cane da malattie infettive che possono rivelarsi letali. Ma quali sono i vaccini essenziali a cui sottoporre assolutamente il proprio cane? In cosa consiste l'immunizzazione primaria dei cuccioli e quanto spesso bisogna effettuare il richiamo per salvaguardare il cane a lungo termine?

La vecchiaia nei cani: come prendersi cura di un cane senior

Molti cani accompagnano i loro proprietari per molti anni e raggiungono un'età di tutto rispetto. Naturalmente, anche per i nostri amici a quattro zampe il tempo non passa senza lasciare traccia. Con questo articolo vogliamo rivelarti quali sono i tipici segni dell'invecchiamento nei cani e come puoi rendere più facile al tuo fedele amico il trascorrere degli anni. Inoltre affrontiamo insieme la delicata questione del momento in cui dover dire addio al proprio cane.