15 giugno 2018 - Aggiornato il 23 novembre 2018

Pesce pagliaccio

clownfish in acquario

Con il nome di Pesce pagliaccio in genere ci si riferisce a due delle più note specie di Amphiprion: l'Amphiprion percula e l'Amphiprion ocellaris, definiti rispettivamente il "vero pesce pagliaccio" e il "falso pesce pagliaccio".

Nel linguaggio comune tuttavia vengono chiamati Pesci pagliaccio tutti gli Amphiprion. Gli Amphiprion sono pesci marini che in natura vivono nel Pacifico occidentale e nell'Oceano indiano. Non sono annoverati tra le specie acquatiche a rischio di estinzione.

Che aspetto ha un Pesce pagliaccio?

I Pesci pagliaccio sono lunghi dai 7 ai 15 centimetri e la lunghezza del corpo è fino a 2,5 volte maggiore rispetto all'altezza. A seconda della specie, il Pesce pagliaccio può avere una colorazione nera, arancione, gialla o rossa, sempre con motivi a macchie e strisce.

L'Amphiprion ocellaris è tipicamente arancione brillante e ha tre strisce bianche trasversali, di cui quella centrale curva verso la parte anteriore. L'Amphiprion percula invece ha anche delle strisce più scure e sottili che delimitano quelle bianche trasversali. Entrambi i tipi di Pesce pagliaccio presentano un bordo nero intorno alle pinne. Dell'Amphiprion ocellaris esiste un'ulteriore variante di colore, con il muso completamente nero fino alle strisce trasversali.

Questo pesce ha una curiosa particolarità riguardo al genere e alla riproduzione. Tutti i Pesci pagliaccio nascono maschi e solo da adulti possono trasformarsi in femmine. Sono pesci che vivono in branco e generalmente l'esemplare più anziano e dal rango più elevato è una femmina, seguita nella gerarchia dal maschio con cui si riproduce. Quando la femmina muore, è il maschio più anziano del branco a prendere il suo posto e a quel punto si trasforma in una femmina. Il secondo maschio più anziano del branco allora si sviluppa diventando un individuo sessualmente maturo.

clownfisch

Quanti tipi di Pesce pagliaccio esistono?

Gli Amphiprion appartengono alla famiglia dei Pomacentridi e si suddividono in 29 specie che rientrano, a loro volta, in cinque sottogeneri (Actinicola, Amphiprion clarkii, Amphiprion ephippium, Paramphiprion, Phalerebus). Gli Amphiprion più famosi sono i Pesci pagliaccio (Amphiprion percula e Amphiprion ocellaris), popolari soprattutto grazie al film "Alla ricerca di Nemo".

Un'altra specie molto frequente in acquario è il Pesce pagliaccio pomodoro (Amphiprion ephippium), lungo circa 12 cm, con una striscetta bianca sulla testa e i fianchi neri, oppure il Pesce pagliaccio bifasciato, di colore marrone aranciato, lungo circa 10 cm, proveniente dal Mar Rosso.

Da dove provengono i Pesci pagliaccio?

I Pesci pagliaccio hanno origine nelle aree tropicali dell'Indo-Pacifico e da qui vengono trasportati verso Nord o Sud dalle correnti calde, ad esempio nelle acque di Australia, Cina, Giappone, Indonesia, Taiwan, Thailandia, India, Malaysia e le Filippine. La regione con maggiore densità di questi pesci è la zona di Madang, in Nuova Guinea, dove se ne contano ben dieci specie, seguita dalle Isole D’Entrecasteaux con otto specie. In altre regioni, come a Guam nel Pacifico occidentale o la Lizard Island nella Grande barriera corallina australiana, ne vivono cinque specie. Nel Mar rosso sono presenti due specie di Amphiprion, al largo delle Isole Comore solo una, mentre sulle coste delle Hawaii si sono estinti.

Le aree di diffusione dei due tipi più comuni di Pesce pagliaccio non coincidono: mentre il "vero" pesce pagliaccio è presente soprattutto nella zona della Nuova Guinea, quello "falso" si trova nel Pacifico occidentale e a Nord dell'Australia.

 

Una particolarità di questi pesci è la loro simbiosi con l'anemone di mare. Ogni tipo di Pesce pagliaccio ha scelto come habitat una determinata specie di anemone. Mentre gli altri animali marini evitano i tentacoli urticanti dell'anemone, il Pesce pagliaccio ne è immune grazie al muco che lo ricopre. Ad oggi non è chiaro come si crea questo muco, l'unica certezza è che i pesci non ne sono dotati sin dalla nascita, bensì lo secernono successivamente. Alcuni tipi di Pesce pagliaccio necessitano di una fase di ambientamento per diventare immuni al veleno dell'anemone, altri invece possono nuotare nelle zone in cui è presente fin da subito.

Grazie a questa simbiosi, il Pesce pagliaccio può difendersi dai predatori come pesci farfalla o pesci lima. Dalla sua, l'anemone beneficia di una più elevata circolazione dell'acqua provocata dall'attività dei pesci. I Pesci pagliaccio si nutrono sia dei tentacoli morti dell'anemone, sia degli avanzi che l'anemone ha lasciato: infatti riescono ad attirare con i loro colori sgargianti i pesci predatori di cui l'anemone si nutre. Inoltre le loro feci fungono da fertilizzante per l'anemone.

I Pesci pagliaccio vivono in poliandria, ossia una femmina convive con più maschi in un anemone o un piccolo gruppo di anemoni. La simbiosi pesce-anemone dura solitamente diversi anni.

Di cosa si nutre il Pesce pagliaccio?

I Pesci pagliaccio sono onnivori e in mare si nutrono di piccoli gamberetti, plancton, alghe e copepodi. In un acquario domestico hanno bisogno di un'alimentazione molto varia, bilanciata e ricca di vitamine, sia a base di alimenti di origine animale che vegetale. Siccome in natura il Pesce pagliaccio non si allontana mai molto dal proprio anemone per procacciarsi il cibo, anzi aspetta che sia la preda ad avvicinarsi, questo pesce ha l'istinto naturale di accumulare il mangime in eccesso, e questo è un fattore che va tenuto in considerazione per l'alimentazione in acquario.

A cosa devi prestare particolare attenzione per la cura in acquario?

Innanzitutto bisogna ricordare che prendersi cura di un Pesce pagliaccio in acquario non è così semplice come può sembrare nel film "Alla ricerca di Nemo". Prendersi cura al meglio questi pesci richiede in genere un po' di esperienza, quindi sono più indicati per chi ha già dimestichezza con gli acquari marini.

Vivendo in branco, i Pesci pagliaccio non dovrebbero mai essere acquistati singolarmente. La convivenza con pesci della stessa specie è l'ideale, in coppia nel caso di vasche piccole, oppure in gruppo se la vasca è grande.

Insieme a un Amphiprion ocellaris, nell'acquario dovrebbe esserci almeno uno di questi tre tipi di anemoni: Anemone magnifica (Heteractis magnifica), Anemone gigante (Stichodactyla gigantea) e Anemone di Mertens (Stichodactyla mertensii). Mentre si può tenere tranquillamente in acquario un anemone senza Pesci pagliaccio, non è consigliato il contrario. Ricorda però che alcuni Pesci pagliaccio possono vivere solo con un tipo specifico di anemone.

Per gli anemoni il fondale più adatto in acquario è la sabbia corallina, mentre non sono assolutamente indicati i coralli vivi, poiché l'anemone cambiando spesso posizione potrebbe provocare ai coralli gravi bruciature o lesioni.

Gli anemoni sono relativamente sensibili, per far sì che non si spostino troppo spesso bisogna offrire loro una luce intensa, una corrente indiretta e delicata e un'acqua povera di nitrati e fosforo, ma ricca di ossigeno. Se gli anemoni sono a loro agio, prendersi cura dei Pesci pagliaccio sarà più facile. In ogni caso, prima di inserire un anemone nell'acquario è consigliabile un test dell'acqua.

È importante che la dimensione dell'anemone sia adeguata al numero e alla dimensione dei pesci, se è troppo piccolo infatti può morire assalito dagli attacchi dei Pesci pagliaccio, tra i quali possono verificarsi delle aggressioni.

Nei confronti degli altri pesci, il Pesce pagliaccio è pacifico, ma può avere problemi con altre specie di Pesce pagliaccio, perciò se desideri avere diverse specie di questo pesce, la vasca dovrà essere abbastanza grande.

Temperatura dell'acqua e dimensioni della vasca

L'acquario deve avere una capacità di circa 200 litri. I Pesci pagliaccio non sono grandi nuotatori e non si allontanano dal proprio anemone, che invece necessita di spazio.

La temperatura dell'acqua dovrebbe aggirarsi tra i 23 e i 28°C, come quella in cui questo pesce vive in natura. Il pH dovrebbe essere di 8,0-8,4 e il dGH tra 0 e 18. Ricorda poi che si tratta di un acquario marino, pertanto l'acqua deve essere salina e priva di sostanze inquinanti, condizione che si può ottenere grazie a particolari impianti di osmosi inversa. I Pesci pagliaccio e gli anemoni non devono per nessuna ragione essere immersi in acqua dolce.

Come si allevano i Pesci pagliaccio?

I Pesci pagliaccio sono tra le poche specie di pesci marini che è possibile allevare in acquario. Durante il corteggiamento della femmina, gli esemplari maschi fanno una danza. Successivamente il maschio ripulisce il luogo di deposizione delle uova ai piedi dell'anemone (ad esempio una pietra piatta) su cui la femmina depone le uova, fecondate poi dal maschio. Il primo giorno le uova hanno un colore da giallo ad arancione. Dal terzo giorno diventano marroncine e si fanno sempre più chiare e trasparenti sino al giorno della schiusa. Al maschio spetta un compito molto attivo durante la cova delle uova: agitare le pinne costantemente per fare arrivare alle uova acqua fresca e ricca di ossigeno.

Dopo circa una settimana fuoriescono le larve, che conducono inizialmente una vita da plancton. Questo stadio dura circa 2 settimane, durante le quali restano al sicuro all'interno dell'anemone. Dopodiché escono alla ricerca di un proprio anemone. Le larve si nutrono di artemie appena nate e cibo in polvere per pesci dal dodicesimo giorno circa.

clownfisch

Qual'è l'aspettativa di vita dei Pesci pagliaccio?

I Pesci pagliaccio in natura possono vivere fino a 10 anni, mentre in un acquario raggiungono in genere i 5 anni. Non sono particolarmente delicati e non richiedono grandi attenzioni, ma devono assolutamente vivere in acqua salata. Siccome hanno bisogno di vivere in simbiosi con un anemone, che invece necessita di molte cure, questi pesci risultano più indicati per chi ha già esperienza di acquaristica. Questo vale in generale per l'acquario marino, che visti i costi elevati di manutenzione e l'esperienza richiesta per la sua cura, non è assolutamente adatto ai neofiti.

Dove possono essere acquistati i Pesci pagliaccio da acquario?

I rivenditori consigliati sono i negozi di animali specializzati in animali marini e pesci, mentre, per il benessere degli animali, si sconsiglia la spedizione che offrono seller online. La maggior parte dei tipi di Pesce pagliaccio costa tra i 20 e i 25 €, i tipi più particolari possono arrivare a 50 €.

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