04 gennaio 2018 - Aggiornato il 27 marzo 2019

L’istinto di caccia nei cani

jagdverhalten beim hund

Le differenze specifiche tra le razze

Il cane come predatore e animale sociale all’interno di un branco segue in primo luogo il suo bisogno di cibo, più precisamente: il suo bisogno di cacciare per procurarselo. È impossibile immaginare geneticamente il repertorio completo dei comportamenti di un cane senza la caccia, che va chiaramente distinta dal semplice bisogno di cibo. Attraverso l’importanza riconosciuta a livello individuale, l’istinto di caccia assicura al branco coesione sociale e comunicativa e rappresenta quindi la base della convivenza tra gli esemplari che ne fanno parte. 

Le fasi della caccia

L'atto del cacciare può essere suddiviso in singole fasi, che richiedono tempi diversi in funzione del successo e dello scopo.

1. Orientamento

La ricerca di una traccia o l’assimilazione del fiuto costituiscono una sequenza di caccia, quella dell’orientamento, in cui il cane deve far ricorso a tutti i suoi organi di senso.

2. Ferma

Una volta avvistata la preda, la sequenza di orientamento si conclude con successo e segue la sequenza della ferma. La preda viene osservata intensamente, fermata o indicata con il comportamento della ferma, per intenderci quello tipico del pointer.

3. Inseguimento

Quindi segue la fase dell’inseguimento, in cui la preda viene eventualmente fatta uscire dal gruppo, e spinta in una posizione di attacco favorevole per gli altri membri del branco. La fase di inseguimento nel caso dei lupi risulta relativamente breve e calcolata, dato che è molto stancante e che gli animali devono conservare con attenzione le loro riserve di energia. Invece molti cani domestici in questa fase di inseguimento si abbandonano a una catena di azioni autogratificanti. Mentre per il cane l’inseguimento soddisfa il bisogno di caccia, i lupi si comportano in modo biosostenibile per il loro organismo, vale a dire con uno scopo ben definito. Per loro uccidere e mangiare la preda rappresenta la conclusione della caccia.

Selezione delle razze canine

Con la selezione delle razze l’uomo ha creato cani con diverse strategie di caccia. Si sono così venuti a formare cani socializzati e addestrati, i cui discendenti sono stati ancora ulteriormente incentivati in funzione del loro vantaggio genetico.

Il cane da pastore

Così nel caso di cani da pastore come il Border Collie è stata data particolare importanza alla sequenza di caccia dell’inseguimento. Il compito di un cane da pastore è quello di fare uscire dal gregge gli animali e di guidare l’insieme degli animali in determinate direzioni. Questa serie di compiti coincide con gli elementi basilari della caccia menzionati prima. Con un’interruzione selettiva di questa catena di azioni il cane si accontenta della sequenza incompleta della cattura della preda.

Il Border Collie rientra tra le razze di taglia media: scopri le crocchette per cani studiate per la sua taglia. 

Pointer

Analogamente, anche il Pointer con un addestramento simile si limita alle prime due sequenze. Quando ha segnalato la preda sotto la sorveglianza dell’uomo, la caccia per il momento per lui è finita.

Cane da protezione delle greggi

Il cane da protezione delle greggi con la sua presenza vanta già le prede di una caccia fruttuosa. Proteggendo il gregge di pecore con la sua presenza, mette al sicuro le sue fonti di nutrimento – le pecore stesse.

L’istinto di caccia si nasconde in tutti i cani

Diversi compiti e predisposizioni, che tuttavia non devono manifestarsi necessariamente nel singolo cane, sono da ricondurre a un istinto: l’istinto di caccia. Spesso non si individua quale sia la motivazione che spinge il cane a manifestare determinati comportamenti e da questo possono derivare incomprensioni tra uomo e cane.

Il comportamento di caccia contraddistingue tutti i cani, a prescindere dalla razza. Se non teniamo conto di questo, che è il più importante di tutti gli istinti, anche noi umani non saremo in grado di stringere una relazione con il cane, inteso come compagno. Dipende da noi la soddisfazione di questo basilare bisogno di caccia, vale a dire di collaborazione sociale con altri esemplari.

Articoli più letti

Insegnare al cucciolo a stare da solo in casa

I cani sono animali dall'indole socievole che provano quindi piacere a stare in compagnia del proprio padrone. Tuttavia, dovrai insegnare al cucciolo a stare da solo in casa: farlo sin dalla giovane età è utile, dato che i cani adulti che mai sono rimasti soli fanno fatica ad abituarsi a questa novità.

Comportamento dominante del cane

Se il cane non ascolta, è aggressivo nei confronti degli altri cani, mostra un esagerato istinto di difesa e non lascia avvicinare nessuno al suo cibo, si tratta spesso di un atteggiamento di dominanza che deve essere fermato. Ma cosa significa davvero dominanza nel cane? Sono dominanti solamente gli animali alpha? E se il mio cane non ubbidisce, significa davvero che ho un problema di dominanza?

Cose fare quando il cane ha un comportamento distruttivo?

Scarpe, cavi, telefoni, pennarelli, divani, tappeti o bidoni della spazzatura: la furia distruttiva di alcuni cani è potenzialmente molto pericolosa, soprattutto perché in pochissimo tempo potrebbero distruggere tutti i mobili di casa. Ma perché alcuni cani tendono a comportarsi in questo modo, e, soprattutto, come si fa a far  perdere loro l’abitudine? Certamente lo spavento è grande quando per la prima volta torni a casa e trovi il salotto ridotto a un campo di battaglia. Quando hai messo tutto di nuovo in ordine, sicuramente inizierai a chiederti: si tratta di un episodio isolato? Che cosa faccio se succede un’altra volta? Sicuramente non ti comporterai con tanta leggerezza come la prima volta, soprattutto se il tuo cane romperà oggetti di valore o se dovrai portarlo dal veterinario perché ha ingoiato qualche cosa di non commestibile. Come ci si deve però comportare di fronte a un tale atteggiamento?