Alborella fasciata

Scritto da Jana Schubert
alborella fasciata (Leucaspius delineatus)

Il Leucaspius delineatus, poco appariscente, ha il suo habitat ideale negli stagni e nei laghi dell’Europa centrale.

La socievole e pacifica Alborella fasciata è un pesce biotopo autoctono per il quale non è necessario spendere una fortuna. Ama vivere negli stagni, nei laghi e nella acque calde e lente della parte finale dei fiumi.

Qual è l’aspetto del Leucaspius delineatus?

L’Alborella fasciata è un pesce autoctono dal corpo di forma affusolata, leggermente appiattito ai lati, che brilla di un bel colore argento solcato da una striscia longitudinale bluastra.

Perfettamente mimetizzato

Il dorso è di colore verde-bruno, mentre il suo ventre è bianco. Questa sua tipica colorazione lo rende un pesce decisamente poco appariscente. Nelle acque verdastre di laghi, stagni e torbiere si mimetizza perfettamente.

I grandi occhi tipici dell’Alborella fasciata

La bocca relativamente grande di questo pesciolino d’acqua dolce sembra rivolta verso l’alto e si fonde con due occhi altrettanto grandi.

Il Leucaspius delineatus è dotato di una pinna dorsale, una anale e una caudale, oltre ad avere due pinne pettorali e due pelviche. Alla base delle pinne il suo corpo è di colore leggermente rossastro, mentre il resto delle pinne è di un giallo traslucido.

Come si distinguono i maschi dalle femmine?

I due sessi sono facilmente riconoscibili. Basta osservare l’apertura dell’ano che, nei maschi, si trova abbastanza in profondità, mentre nelle femmine presenta 3 sporgenze esterne.

Si tratta di un pesce d’acqua dolce che può essere allevato perfettamente in piccoli gruppi di almeno 5 esemplari. Le femmine sono un po’ più grandi delle loro controparti maschili, ma arrivano al massimo a 12 cm di lunghezza, per cui non si possono certamente considerare pesci di grandi dimensioni.

Perfetto anche per il laghetto da giardino

Idealmente il Leucaspius delineatus va allevato all’interno di piccoli laghetti di almeno 2.000 litri di acqua dolce. Se lo stagno è abbastanza profondo, circa 1 m, si può pensare di tenerli all’aperto anche durante l’inverno, sempre ammesso che la temperatura esterna non scenda mai sotto lo zero, finendo con il ghiacciare la superficie.

Se invece li allevi in acquario, tieni presente che in inverno andrebbero tenuti in un luogo buio e fresco per simulare l’alternanza delle stagioni, alleggerendo di conseguenza il loro metabolismo.

Il Leucaspius delineatus non ama gli sbalzi di temperatura ed è molto sensibile alle vibrazioni. Fai quindi molta attenzione quando lo sposti per portarlo nella sua “nuova casa”.

Le piante sono un must

Questo pesciolino è a suo agio se può disporre di una fitta vegetazione di piante acquatiche, nel suo stagno. In questo modo può nascondersi e giocare tra la vegetazione: l’ideale sono ad esempio le ninfee e l’orniello.

Sebbene l’Alborella fasciata non ami le correnti forti, ha assoluto bisogno di vivere immersa in acqua dolce di elevata qualità. Non tollera le pozze d’acqua povere di ossigeno e stagnanti, come pure una temperatura dell’acqua superiore ai 25°C.

La presenza di una fitta vegetazione piace all’Alborella fasciata, la quale si sente protetta dalle piante.

I valori dell’acqua

Se decidi di allevare questo pesce d’acqua dolce all’interno di una vasca, tieni presente questi valori dell’acqua:

  • Temperatura: compresa tra 10 e 20°C
  • Durezza: compresa tra 12 e 18°dGH
  • Valore del pH: compreso tra 7,0 e 7,8

Una buona piantumazione contribuisce anche al contenuto di ossigeno dell’acqua e, insieme a un sufficiente apporto di acqua dolce, garantisce una buona qualità dell’acqua.

Questo piccolo pesce poco appariscente è onnivoro: puoi quindi dargli tanto un idoneo mangime in fiocchi quanto le esche vive. L’ideale è variare e alternare le diverse tipologie di mangimi.

Stagno vs. Acquario

Se tenuti in uno stagni, questi pesci amano cibarsi di diversi insetti che si posano sulla superficie dell’acqua. Recenti studi hanno dimostrato che, se necessario, il Leucaspius delineatus mangia anche le uova degli anfibi come le rane.

Tuttavia, non disdegnano nemmeno la vegetazione dello stagno in cui vivono. Le piante sono infatti un’ottima integrazione alla loro dieta. Quando le si alleva in un acquario, è opportuno aggiungere alle esche vive, al mangime tradizionale e a quello surgelato anche alcuni elementi vegetali.

In generale, si tratta di pesci considerati piuttosto robusti. Tuttavia, come tutti i Leuciscinae, tende a soffrire di alcune problematiche di salute, e in particolare:

  • Malattia dei puntini bianchi.
  • Myxobatteri.
  • Macchie scure tendenti al nero.
  • Accumulo di liquidi nella cavità addominale.

Non esitare a chiamare il veterinario

Se ti rendessi conto che uno dei tuoi pesci mostra i segni di una qualche patologia, è importante che tu consulti prontamente il tuo veterinario di fiducia. Potrebbe essere necessaria una terapia farmacologica, infatti, soprattutto in caso di malattie infettive, per cui non ha senso perdere tempo.

Se allevata in maniera idonea alla specie e se si è tempestivi nelle cure mediche eventualmente necessarie, l’Alborella fasciata può vivere anche 4 anni.

Si tratta di un pesce tranquillo, che ama vivere in compagnia, per cui è consigliabile allevarne almeno 5  esemplari per volta, creando un gruppo.

In generale, ha un comportamento pacifico. La convivenza con altre specie di pesci o di anfibi è considerata priva di problemi e senza complicazioni. Via libera, quindi, all’inserimento in acquari misti.

Per favorire la riproduzione di questi pesciolini, è importante che l’acqua abbia una temperatura superiore ai 18 °C. Per questo motivo, alle nostre latitudini la stagione riproduttiva inizia solitamente ad aprile e si svolge in 3-5 fasi.

Le femmine depongono uova di circa 1 mm che si attaccano alla parte inferiore delle foglie o degli steli e vengono poi fecondate, in un secondo tempo, dal maschio.

Si tratta di un pesce biotopo autoctono che si trova allo stato selvatico all’interno di laghi, stagni, acque palustri e fiumi calmi a bassa corrente.

Ama vivere e nascondersi nella vegetazione lacustre e si nutre prevalentemente di piante e di insetti.

Distribuzione in Europa

Lo si trova allo stato selvatico anche in Europa, dalla Francia settentrionale e centrale al Volga e al Mar Caspio.

Quando depone le uova, la femmina di Alborella fasciata utilizza una sostanza appiccicosa per ancorarle ad una pianta acquatica, dopo di che il maschio le ossigena e le sorveglia sino alla schiusa.

alborella fasciata tra vegetazione
La presenza di una fitta vegetazione piace all’Alborella fasciata, la quale si sente protetta dalle piante.

Prezzo: quanto costa un Leucaspius delineatus?

Non è difficile trovare questi pesci, in vendita nei negozi specializzati in acquaristica. Di solito costano meno di 2 euro e possono essere acquistati senza restrizioni di sorta.

Da dove provengono gli esemplari sul mercato?

Gli esemplari di Alborella fasciata che si trovano comunemente in vendita provengono di solito da allevamenti ittici nei quali vengono allevati appositamente per uso domestico.

In conclusione, sono la persona giusta per allevare l’Alborella fasciata?

Si tratta di una specie ittica poco esigente e facile da allevare anche per i principianti. Queste simpatiche amici di pinna si trovano particolarmente bene nei laghetti e, grazie alle loro dimensioni ridotte, possono essere allevate anche all’interno di piccoli stagni da giardino.

Scheda del Leucaspius delineatus (Alborella fasciata)

In breve: L’alborella fasciata è un pesce d’acqua dolce poco appariscente che ama vivere in piccoli gruppi con altri conspecifici. Adatto ai principianti, è facile da allevare anche in acquario.
Nome scientifico: Leucaspius delineatus
Dimensioni: maschio 6-9 cm, femmine 10-12 cm
Aspettativa di vita: sino a 4 anni
Allevamento: acquari di acqua dolce, stagni
Socializzazione: in gruppi di almeno 5 esemplari, con altri pesci come il Rhodeus Amarus, la Sanguinerola europea o gli anfibi.
Dimensioni acquario: acqua dolce, all’incirca di dimensioni 500 x 80 cm di lunghezza
Temperatura dell’acqua: compresa tra 10 e 20 °C
Prezzo: meno di 2 euro
Valori: durezza: 12-18 °dGH

valore del pH: 7,0-7,8

Alimentazione: esche vive come piccole larve di zanzara, zooplancton, alghe, mangime secco
Livello di difficoltà: minimo

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Jana Schubert
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Già da piccola, preferivo coccolare il nostro gatto Persiano piuttosto che il mio orsacchiotto di pezza. Quando sono cresciuta, ho fatto impazzire i miei genitori fino a quando non mi hanno permesso di adottare un cavallo. Tutta la mia vita è costellata di meravigliose esperienze insieme ai miei pet. E, anche se vivere con gli animali non è sempre facile, non potrei nemmeno immaginare di farne a meno perché mi toccano l'anima come nient'altro. Ogni volta che scrivo di loro sento questa magia, che spero tocchi un po' tocchi anche te.


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