Educare il gatto alla lettiera

l gatto alla lettiera

I primi insegnamenti sono di mamma gatta

Come i cuccioli di ogni specie, anche per quanto riguarda i gattini è la mamma a prendersi cura dei propri piccoli durante i primi mesi di vita. La madre si occupa anche della loro igiene e fino all’età di dieci settimane è lei stessa a toilettarli. 

Cassette per gatti piccole per cuccioli

Chi ospita in casa una famiglia di gatti dovrebbe pensare il prima possibile a una lettiera chiusa, per evitare di arrivare impreparati alle prime pozzanghere in salotto, o sul tappeto più bello della casa. La toilette o la cassetta per gatti vanno scelte di dimensioni ridotte perché con le loro piccole zampe infatti i gattini faticano a scavalcarne il bordo. Per insegnare loro come fare basterà portarli nella lettiera al momento del bisogno. Nella maggior parte dei casi sono talmente intelligenti da ricordare già dopo la prima volta come funziona.

Occhio agli scivoloni

Può succedere tuttavia i primi tempi di trovare qualche pozzanghera in casa. Come mai?

Le regole igieniche vengono trasmesse ai gattini fin dai primi giorni e vengono poi ricordate per la tutta la vita. Sin da piccolissimi imparano addirittura a sotterrare i propri bisogni. Quindi se il tuo gatto usa d'istinto un posto diverso dalla sua toilette, c’è sempre una valida ragione: o questa è sporca, o non gli piace la sabbietta che c'è al suo interno. Solo nel peggiore dei casi, potrebbe essere affetto da una malattia organica.

Il gatto marca il territorio: perché?

La causa di questo comportamento può essere di natura psicologica, ad esempio come reazione ad un cambiamento nella vita del gatto. Quando non sono sterilizzati, sia i maschi che le femmine marcano spesso il territorio con il loro odore in diversi punti, ma non nella toilette, perché altrimenti nessuno se ne accorgerebbe.

Nei casi di stress Feliway può aiutare il tuo gatto a sentirsi più sicuro e tranquillo.

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La tosse del cane

Proprio come per l'uomo, la tosse del cane non è una patologia in sé, ma il sintomo di una patologia dell’apparato respiratorio o di altri organi. La tosse del cane può essere anche un riflesso difensivo del corpo, che cerca di espellere dei corpi estranei o altre sostanze irritanti.  A volte la tosse può essere confusa con altri sintomi. Magari il cane sta cercando di vomitare o rigurgitare, ha uno starnuto inverso, si sta strozzando con un boccone oppure ansima in modo pesante. La tosse si distingue in due tipologie: la tosse secca, senza produzione di espettorato (tosse non produttiva), e tosse grassa, con produzione di espettorato (tosse produttiva). Entrambe le tipologie possono avere carattere acuto o cronico.