Come nutrire i gatti con sensibilità alimentare

gatto con ciotola davanti

Il tuo gatto non tollera bene il suo cibo abituale, perde improvvisamente il pelo, soffre di problemi alla cute, ha problemi di digestione o vomita? Questo può dipendere da diverse cause. Fortunatamente, le soluzioni migliori non necessariamente sono le più costose! Nell'alimentazione dei gatti allergici o con intolleranze alimentari, bisogna principalmente evitare gli ingredienti che scatenano le reazioni allergiche e, allo stesso tempo, andare incontro alle esigenze e ai gusti dell'animale.

Cosa provoca le allergie?

Di sicuro avrai notato la moltitudine di bustine o lattine di mangime per gatti su cui è scritto "Sensible": questo genere di cibo dovrebbe essere quello adatto ai gatti con sensibilità alimentare. Ma cosa significa esattamente "sensibilità alimentare"?

Per milioni di anni, il cibo che il gatto si procurava cacciando era composto da ingredienti relativamente "puri": carne di muscolo, interiora, qualche ingrediente vegetale contenuto nelle interiora delle prede e qualche osso. Nell'organismo delle prede dei felini non c'era traccia di conservanti, zucchero e additivi. Grazie al cibo pronto, nutrire il gatto è diventato più semplice per i padroni. Considerato che fino alla sua introduzione l'alimentazione dei gatti domestici consisteva negli avanzi dei cibi preparati dai loro padroni, il cibo pronto con il suo prezioso apporto di minerali e vitamine ha dunque molti aspetti positivi! Per poter essere conservato comodamente in dispensa per mesi o anni, però, deve contenere determinati additivi.

Le prede del gatto domestico non sono più topi e uccellini, bensì vitello, pollame o altri animali che trova nelle confezioni di cibo pronto. Queste carni sono sconosciute in natura ai gatti e anche se la maggior parte degli animali non ha problemi a nutrirsene quotidianamente, in alcuni casi può verificarsi un'intolleranza.

I gatti possono anche assumere carboidrati, ma in basse percentuali. Essendo carnivori, le proteine sono la loro principale fonte di energia, mentre i carboidrati di origine vegetale non fanno parte della loro alimentazione. Queste sostanze appesantiscono il corpo e possono causare allergie. Il cibo secco per gatti, tuttavia, per esigenze di produzione, contiene spesso un'alta percentuale di tali sostanze, nonostante molti gatti siano allergici ai cereali. Un altro ingrediente a forte rischio di allergia è la soia!

Il cibo per animali che si trova in commercio, inoltre, raramente è composto da elementi di cui il gatto si nutrirebbe in natura. In teoria il pasto del gatto dovrebbe contenere l’85% circa di carne, compresi muscoli, tessuti e organi. Il restante 15% dovrebbe essere composto da ingredienti vegetali presenti nell'apparato digerente, ossa e piume. Il topo, preda per eccellenza del gatto, è l’animale da prendere come riferimento. Un'alimentazione idonea per il gatto dovrebbe essere costituita dal 50% al 60% di proteine, dal 20% al 30% di grassi e dal 3% all’8% di carboidrati, che in natura si trovano nell'apparato digerente delle prede. Per una produzione più conveniente, però, il cibo pronto contiene anche gli additivi, tra cui in particolare i sottoprodotti vegetali e animali. Non tutti i “sottoprodotti” sono dannosi, in fin dei conti anche un topo ha cuore, polmoni, fegato e altre interiora. L’importante è che essi siano presenti in una combinazione bilanciata. Secondo la normativa europea sui mangimi per animali, è possibile aggiungere agli ingredienti zoccoli, corna e piume, tutti ingredienti poco utili per l’alimentazione del gatto, che non hanno valore nutritivo e sovraccaricano il sistema digerente e gli organi correlati. Il risultato? Reazioni allergiche provocate da un meccanismo di protezione del corpo nei confronti di sostanze sconosciute o potenzialmente dannose. Quando le allergie sono causate dagli alimenti si parla di intolleranza alimentare. Prurito, vomito, dissenteria ed eruzioni cutanee sono i tipici sintomi di un’allergia a un alimento.

I conservanti come gli antiossidanti artificiali dai nomi spesso impronunciabili tra cui etossichina, butilidrossianisolo (BHA), butilidrossitoluene (BHT) e gallato di propile prolungano la durata di conservazione degli alimenti, anche a temperatura ambiente. Purtroppo però sono tutt’altro che sani! Diversi animali sottoposti a test di laboratorio hanno presentato allergie a tali sostanze.

Oltre agli ingredienti, anche gli acari delle derrate alimentari possono provocare allergie, i quali nidificano molto volentieri nel mangime non conservato opportunamente!

Allergico a cosa?

Niente paura però, potrai continuare a dare al tuo gatto il cibo che trovi in commercio anche se è sensibile ad alcuni ingredienti. La cosa importante è identificarlo ed evitare gli alimenti che lo contengono.

Il metodo più semplice per scoprirlo è con la dieta di esclusione: il gatto si nutre esclusivamente di carni che non ha mai assaggiato prima, e che quindi non hanno ancora potuto scatenare reazioni allergiche. Col tempo verranno aggiunti ingredienti già noti, come patate, riso, cereali, eccetera. Nell'arco di 6-8 settimane questa dieta dovrebbe condurre a miglioramenti nei sintomi dell'allergia. Peggioreranno solo quando viene aggiunto l'ingrediente allergenico. In teoria in questo modo si potranno escludere immediatamente dalla dieta.

Un'alimentazione per gatti con sensibilità alimentari

Una volta che sai con certezza a quale ingrediente il tuo gatto è allergico, che siano questi cereali, soia o un determinato tipo di carne, può cominciare la ricerca del cibo adatto a lui. Per fortuna molti produttori offrono varianti per gatti sensibili e intolleranti a determinate sostanze, tipicamente soia o cereali. Questi alimenti sono composti prevalentemente da ingredienti facilmente digeribili e da una sola fonte di proteine e carboidrati. In questo modo risultano molto appetibili e rendono più semplice escludere l'ingrediente indesiderato. Essi inoltre contengono tutti i minerali e le vitamine che garantiscono una buona salute del tuo gatto.

Un'alimentazione specifica per gatti con sensibilità alimentari può comunque essere varia e ricca di sapore! Questi alimenti infatti sono disponibili in diversi gusti, di qualità biologica, secchi o umidi e solitamente sono acquistabili non più solo presso il veterinario, ma anche nei negozi per animali online.

Non ci resta che augurarti di trovare il cibo più idoneo al tuo gatto, mentre a lui diciamo buon appetito!

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