01 giugno 2018

La nefrite negli uccelli

Un pericolo spesso sconosciuto

Spesso quando si riconosce una nefrite in volatili come i pappagalli, le cocorite e i canarini è già troppo tardi per riuscire a curarla. Questo perché per una persona inesperta i sintomi di una nefrite non sono immediatamente riconducibili a questa patologia.

Da quali sintomi si può riconoscere una nefrite?

Quando è affetto da questa pericolosa patologia nella sua forma acuta, l'animale inizialmente se ne sta inerte, un po' fiacco e con le piume gonfie. Con l'improvvisa comparsa della diarrea, riconoscibile dalle feci acquose o viscide e prive di forma, lo stato generale di salute peggiora rapidamente. Se non viene portato in tempo da un veterinario, il volatile malato potrebbe morire in pochi giorni.

Ci sono sintomi particolari per riconoscere una nefrite cronica?

Si può avere il sospetto di una nefrite cronica se l'uccello tende a soffrire sempre più frequentemente di diarrea, ha poco appetito ed è più sonnolento rispetto al solito. La parte delle feci proveniente dai reni è chiara e acquosa, mentre quella che arriva dall’intestino è marrone scuro come sempre. Inoltre molti animali affetti da questa patologia hanno più sete, dimagriscono gradualmente e soffrono di affanno. Spesso tirano in modo alternato verso di sé le zampe quando sono seduti o caricano il peso sempre solo su una zampa, poiché i reni, alterati, probabilmente premono sui nervi e i vasi del bacino e quindi anche degli arti. Chi convive con questi animali spesso non interpreta correttamente i sintomi appena descritti e pensa piuttosto a problemi di digestione, mancanza di vitamine o debolezza legata all’invecchiamento.

Cosa provoca l’infiammazione ai reni?

Virus e batteri sono tra le principali cause della nefrite, ma spesso questa può essere provocata anche da intossicazioni da metalli come stagno o piombo. Avendo l'abitudine e l'istinto di rosicchiare gli oggetti, gli uccelli rischiano di imbattersi in pericoli come le lamine metalliche, ad esempio quella dei pacchetti di sigarette o di cioccolato, o i fili di piombo, come quelli per le tende. Un'altra causa frequente della nefrite è rappresentata dai tumori ai reni.

Quando rivolgersi al veterinario?

Gli uccelli hanno un metabolismo molto elevato e possono consumare in fretta le proprie riserve corporee ridotte. Per questo si consiglia di rivolgersi al veterinario il prima possibile in caso di uccelli dall’aspetto non in salute.

 

Articolo del dott. vet. Ruth Wissler

Articoli più letti

Il periodo della muta degli uccelli

Come l’uomo d’inverno indossa abiti invernali, pesanti e caldi, e d’estate tira fuori dall’armadio i vestiti estivi leggeri e freschi, così anche gli uccelli cambiano il loro piumaggio. Ma purtroppo questo cambiamento spesso non è così semplice come il nostro cambio dell’armadio… 
Per gli uccelli la muta è molto gravosa: mentre abbandonano le piume vecchie, parallelamente devono svilupparne di nuove. Durante la muta molti uccelli hanno un aspetto arruffato e acciaccato, e le risorse accumulate prima della muta non sempre sono sufficienti per la creazione di un piumaggio completamente nuovo. Quindi non soltanto gli uccelli anziani e malati, ma tutti i volatili dovrebbero essere supportati in modo mirato durante la muta! 

Determinare il sesso nei pappagalli e nei parrocchetti

Nell'allevamento e la cura di pappagalli e parrocchetti, la determinazione del sesso di questi animali ha un'importanza fondamentale, poiché per riprodurre delle condizioni di vita simili a quelle del loro habitat naturale questi uccelli andrebbero proprio adottati in coppia (maschio e femmina).

La nefrite negli uccelli

Spesso quando si riconosce una nefrite in volatili come i pappagalli, le cocorite e i canarini è già troppo tardi per riuscire a curarla. Questo perché per una persona inesperta i sintomi di una nefrite non sono immediatamente riconducibili a questa patologia.