Il tuo carrello

Il tuo carrello è vuoto!

zooplus utilizza i cookies per garantire il funzionamento corretto del sito, per personalizzare i contenuti e la pubblicità e per analizzare i nostri dati di traffico. Informiamo anche i nostri partner coinvolti in analisi e pubblicità sul tuo utilizzo del nostro sito. Continuando la navigazione nel sito, esprimi il tuo consenso all’uso dei cookies. Accetto i cookies

App zooplus

Scarica
Consegna gratuita già con 35€ di spesa**

Ambiente e alimentazione

Chi sono gli antenati selvatici dei nostri criceti? Che età raggiunge un criceto o un criceto nano? Tutto ciò che c’è da sapere sui criceti!

Classificazione e origine:
I criceti sono roditori appartenenti alla famiglia dei Cricetidi . In Europa soltanto il criceto comune vive nel suo habitat naturale. I criceti che oggi alleviamo come animali domestici, tra cui per esempio anche l’apprezzato Criceto Dorato, la cui patria d’origine è la Siria del Nord, sono da annoverare tra i criceti medi. Questi sono stati importati dai ricercatori e utilizzati in un primo tempo come animali da laboratorio. In Germania vennero venduti per la prima volta come animali domestici nel 1945.
I criceti nani più piccoli sono sempre più apprezzati come animali domestici. Di questi fanno parte il Criceto Siberiano originario delle steppe del Kasachstan e della Siberia sud-occidentale, il Criceto Campbell originario della Mongolia, il Criceto Roborowski proveniente dai deserti e dai semideserti del Kasachstan orientale e della Cina Settentrionale , così come il Criceto Cinese e il Criceto Striato, il cui ambiente naturale si estende dalla Siberia meridionale, alla Mongolia, alla Cina Settentrionale e alla Corea.

Fisiologia:

  • aspettativa di vita: criceto dorato 2 - 4 anni, criceto nano 1,5 - 3 anni
  • peso: criceto dorato 80 e 160 g, criceto nano 30 - 40 g
  • dimensioni: criceto dorato 15 - 19 cm, criceto nano 9 - 11 cm di lunghezza
  • maturità sessuale: dai 30 giorni

Ambiente:
Il Criceto dorato vive per lo più ai margini dei campi dove si procura il mangime. Dato che scava molto e si arrampica poco, le sue zampe posteriori sono piuttosto deboli, mentre quelle anteriori sono più robuste. Le costruzioni che il criceto scava da solo si trovano 0,5 - 1 m sotto terra e contengono tra l’altro un nido / camera da letto, una dispensa e una toilette. Nella dispensa vengono accumulate le scorte. La camera da letto viene imbottita con ogni sorta di materiale erbaceo, come erba, foglie o il materiale per la nidificazione a disposizione degli animali domestici. Inoltre nel loro ambiente naturale questi animaletti pulitissimi dispongono anche di una toilette che quindi va sempre messa a loro disposizione quando sono allevati come animali domestici.
I criceti coprono grandi distanze alla ricerca del mangime, per potersi procurare nutrimento a sufficienza in una terra brulla come la loro patria d’origine. Il mangime viene immagazzinato nelle grandi borse mascellari e depositato poi all’interno delle loro costruzioni. Dato che quando vivono come animali domestici, i criceti hanno molto meno spazio disponibile rispetto ai loro antenati selvatici , una ruota consentirà loro di soddisfare la loro naturale necessità di muoversi.
Il Criceto Dorato va in letargo non appena le temperature scendono e le giornate si accorciano. I criceti allevati in casa normalmente non vanno in letargo, ma in alcuni casi isolati questo può accadere.
Diversamente dalla maggior parte degli altri animali domestici i criceti sono animali molto solitari. Qualche volta i criceti nani possono essere allevati in gruppo. Nel loro habitat naturale una parte di essi vive permanentemente in coppia e con i piccoli, ma soltanto se il maschio è sessualmente maturo. Questo vale per i Criceti Roborowski e per i Criceti nani Campbell, mentre il Criceto Siberiano e il Criceto Striato Cinese vivono sostanzialmente da soli e questo va tenuto presente anche quando li si alleva come animali domestici.

Alimentazione:
Il menu dei criceti è molto vario. Fanno incetta di cereali, frutti, erbette aromatiche e sementi. Trovano estremamente prelibati gli insetti, i cereali, i fiori così come le erbette fresche. Le scorte di mangime sono riunite nella dispensa, da cui attingono durante l’inverno.
Lo stomaco dei criceti è diviso in due parti, il rumine e lo stomaco principale. Nel rumine gli mangimi vengono scomposti dai microorganismi, nello stomaco principale dagli enzimi. Così il criceto può scomporre in maniera ottimale meno sostanze nutrienti insieme a una grande quantità di cellulosa, il che lo rende molto adatto a vivere allo stato brado.

Somministrazione del mangime:
La parte principale del loro mangime è costituita da una miscela varia e preziosa di mangime secco. Non occorre somministrare al criceto molto di più di quanto mangi in un giorno. Tuttavia il criceto deve avere la possibilità di immagazzinare una piccola scorta di mangime, anche quando vive come animale domestico, per estrinsecare il suo comportamento naturale. L’mangime principale deve contenere un’elevata quantità di cereali e semi diversi, così come verdure disidratate, erbette aromatiche, un po’ di semi oleosi, noci e noccioli. Inoltre un componente essenziale deve essere costituita da proteine animali sotto forma di pezzi di carne, gamberetti, vermi della farina e grilli.
La cosa migliore è distribuire il mangime secco in tutta la gabbia affinché il criceto si metta alla ricerca del mangime come quando è allo stato brado e si mantenga impegnato.
Il panico degli uccelli è molto apprezzato come snack, ma vengono assunte molto volentieri anche frutta fresca e verdure. Tuttavia occorre fare attenzione che non vengano immagazzinate, perché sono facilmente deperibili. In alternativa possono essere somministrati con moderazione anche biscotti, cracker, frutta disidratata, verdure e altre leccornie. Molti criceti vanno matti per lo joghurt senza zucchero o per l’uovo sodo.
Dato che i criceti amano rosicchiare, vanno sempre messi a loro disposizione all’interno della gabbia rametti e bastoncini di legno.
Occorre fare attenzione agli snack appiccicosi, perché questi possono incollare le borse mascellari dei criceti.

Dovrebbero sempre avere a disposizione dell’acqua in un beverino o, nel caso di animali che bevano poco, in una ciotola extra.

Razioni consigliate:

  • Mangime secco: criceto medio ca. 1 cucchiaio/giorno. Iniziare con questa quantità. Se il criceto mangia l’intera quantità prima della successive somministrazione di mangime, bisogna offrirgliene un po’ di più; se invece ne mette tanta da parte, conviene ridurre un po’ la quantità di mangime secco. Il criceto deve poter creare una piccola scorta di mangime, in quanto così si sente più sicuro
  • Proteine animali: negli mangimi completi, altrimenti 3 - 4 volte a settimana in forma di snack
  • Noci: 2 - 3 volte a settimana 1 noce
  • Mangimi freschi / foraggio verde : 1 volta al giorno in piccole porzioni che non devono essere immagazzinate

Carattere:
E’ facile allevare i criceti che sono animali molto indipendenti. Alcuni sono un po’ musoni e lunatici. Se qualcosa non va loro a genio, qualche volta possono mordere. Sono poco adatti per i bambini per il fatto che la loro attività si concentra all’imbrunire e di notte.

Prezzo IVA incl. Spedizione