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Ambiente e alimentazione

Chi sono gli antenati selvatici dei conigli? Che età raggiunge un coniglio? Tutto ciò che c’è da sapere sui conigli!

Classificazione e origine:
Come erroneamente spesso si pensa, i conigli non fanno parte dei roditori, ma dell’ordine dei Lagomorfi che comprende i Leporidi e gli Ocotonidi. Una delle caratteristiche che li contraddistingue è rappresentata dai piccoli denti a perno supplementari dietro gli incisivi superiori.
I nostri conigli domestici discendono dai conigli selvatici europei che inizialmente erano originari della penisola iberica (Spagna). Qui venivano caricati dai navigatori come provviste viventi sulle navi e si diffusero così in tutto il mondo. In alcuni paesi come l’Australia dove non è presente un predatore naturale, i conigli sono considerati una minaccia e rappresentano un grosso problema per la flora e la fauna locali.
L’allevamento dei conigli ha avuto inizio già nel XVI secolo e aveva come scopo la loro carne e la loro pelliccia. Poi si sono iniziate ad allevare razze diverse con pellicce di colore diverso. I conigli nani, tanto appezzati come animali domestici si allevano dall’inizio / metà del XX secolo.

Fisiologia:

  • aspettativa di vita: max. 10 e in casi eccezionali 12 anni
  • peso: in funzione della razza 2 - 8 kg (conigli nani sotto i 2 kg)
  • maturità sessuale: a partire dai 3 mesi

Ambiente:
Nel loro habitat naturale i conigli vivono in grandi gruppi, prevalentemente in strutture sotterranee, al centro del loro territorio, che può arrivare a misurare anche 1 chilometro quadrato e che viene esplorato soprattutto al crepuscolo, momento della loro massima attività.
I conigli sono animali con un forte comportamento sociale. Le coccole e la pulizia reciproca sono all’ordine del giorno, perciò questi animali non vanno tenuti da soli. L’ideale è mettere un maschio sterilizzato con una femmina.

Alimentazione:
I conigli che vivono nel proprio habitat naturale si nutrono principalmente di erba, erbette aromatiche, foglie, bucce, rami, verdure (quando disponibili) e radici. Anche i nostri conigli domestici hanno un apparato digerente adatto per questo tipo di mangimi. Lo stomaco ha le pareti sottili ed è quindi soggetto a gonfiori innocui. Il lungo intestino ha soltanto pochi movimenti peristaltici e il transito del mangime attraverso l’intestino avviene grazie al fatto che arriva continuamente mangime nuovo e quindi la pappa viene spinta avanti. Questo è il motivo per cui il coniglio deve avere sempre mangime a disposizione (preferibilmente fieno o erba).
Dato che i denti dei conigli (incisivi e molari) crescono costantemente per tutta la loro vita, (ca. 2 mm alla settimana), devono essere sottoposti ad un’usura costante. A questo scopo sono ideali i componenti del mangime a fibra lunga, il fieno non troppo morbido, le erbette aromatiche e i legnetti da masticare.
La digestione dei conigli avviene nell’intestino crasso, dove la flora batterica si occupa della scissione dei nutrienti. Nell’intestino cieco viene autonomamente prodotta la maggior parte delle vitamine (anche la vitamina C). Gli escrementi dell’intestino cieco vengono regolarmente mangiati dai conigli, quindi un coniglio nutrito correttamente e in modo sano non ha bisogno di vitamine supplementari.

Somministrazione del mangime:
La maggior parte della razione di cieco è costituita da fieno, che deve essere sempre disponibile e che va integrato da diverse erbette aromatiche, fiori e foglie, ricchi di vitamine, minerali e proteine. Inoltre può anche essere somministrato un mangime completo di qualità senza cereali. Invece gli mangimi completi contenenti cereali vanno somministrati agli animali troppo magri o agli animali con un elevato fabbisogno energetico (riproduzione, vita all’aperto) e non sono adatti per gli animali con la digestione difficile.
L’alimentazione dei conigli deve comprendere il foraggio verde che sostituisce l’erba che normalmente mangiano i conigli selvatici e che è ricca di fibre e di liquidi. Occorre evitare però quelle specie che gonfiano, come il cavolo.
Gli mangimi molto ricchi di calcio somministrati in grandi quantità a conigli predisposti possono provocare calcoli vescicali; perciò occorre somministrare le piante ad alto contenuto di calcio solo in forma disidratata e in piccole quantità: tra queste l’erba medica e il prezzemolo. In questi casi vanno evitate anche le pietre minerali.

L’acqua deve essere sempre disponibile, o in un beverino, oppure per gli animali che bevono poco, in una ciotola extra.

Razioni consigliate:

  • fieno disponibile in grandi quantità ogni giorno
  • erbe aromatiche: 20 g/kg peso
  • mangime fresco / foraggio verde: ca. 100 g/kg peso
  • mangime secco: a scelta 1 cucchiaio/kg peso, per esigenze specifiche (riproduzione, vita all’aperto) anche di più

Carattere:

I conigli sono animali svegli e vispi, che amano le coccole, sono molto socievoli e hanno un’aspettativa di vita elevata. I conigli sono capaci di difendersi, saltano e corrono volentieri e hanno bisogno di tanto spazio.

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