22 dicembre 2017 - Aggiornato il 02 maggio 2018

Ragdoll

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Ragdoll

Il Ragdoll è una razza felina consigliata a chi ama i Siamesi, i Colorpoint e gli altri gatti Point. Questi giganti dolcissimi non ti conquisteranno soltanto per il pelo meraviglioso, ma anche per il colore staordinario e i lucenti occhi blu.

Il grande e robusto Ragdoll, gatto con il petto ampio, il corpo muscoloso e l’aspetto forte spicca soprattutto per il suo morbido pelo semilungo dalla consistenza setosa, con poco sottopelo, il che lo fa aderire al corpo. Questo contribuisce a dare al Ragdoll l’aspetto di un vero e proprio pupazzo di peluche e questo effetto è ulteriormente accentuato dalla gorgiera (collare di pelo fitto e lungo che cinge il collo). La testa è medio-grande e cuneiforme, con orecchie arrotondate e distanziate tra loro. Le zampe sono più alte dietro, dando l’impressione che la linea del dorso scivoli verso la testa. Il Ragdoll è un gatto di dimensioni medio-grandi: le femmine pesano fino a 6,5 kg, i maschi fino a 9,5 Kg. Con un'altezza massima delle spalle di 40 centimetri i Ragdoll possono avere una lunghezza massima di 1,20 metri dal naso alla punta della coda.

I grandi occhi blu ovali del Ragdoll sono il carattere distintivo della razza insieme, alla loro colorazione: come il Siamese anche il Ragdoll è un „gatto Point“. Il loro naturale colore del pelo è visibile soltanto sulle estremità del corpo, cioè la coda, le zampe, il muso e le orecchie. Per ragioni genetiche il colore base è presente solo nelle parti fredde del corpo, ovvero nei cosiddetti „point“. Un disegno bianco ricopre il colore nella parte centrale del corpo. Tutte le colorazioni del pelo possono essere anche colori point e nel Ragdoll esistono diverse varietà cromatiche: Seal Colorpoint, Blu Colorpoint, Chocolate Colorpoint, Lilac Colorpoint e recentemente anche Red Colorpoint e Cream Colorpoint, che sono i colori tipici dei gatti di razza.

  • Seal-point: colore marrone intenso dei point (zone „fredde“ del corpo)
  • Blue-point: sfumature del colore base nero.
  • Chocolate-Point: color cioccolato al latte nei point.
  • Lilac-Point: diluizione del marrone.
  • Red-Point: striature aragosta.
  • Cream-Point: la diluizione del rosso. Il Ragdoll „cream-point“ è quasi monocolore per le delicatissime pennellate color champagne nei point.

Le varietà ufficiali sono Colorpoint, Mitted, Bicolor, Tabby, Tortie e Torbie.

  • Colorpoint: colorazione a fondo chiaro con estremità colorate.
  • Mitted: oltre alle estremità più scure presenta il mento bianco e spesso strisce bianche sul naso. Ha polpastrelli rosa, guantini bianchi sulle zampe anteriori e stivaletti bianchi su quelle posteriori.
  • Bicolor: ha un’evidente colorazione point, ma il suo colore base è più chiaro e presenta una V rovesciata sulla mascherina del muso che va dalla fronte all’attacco della coda. Le zampe sono bianche.
  • Tabby: i point presentano una striatura, un po' come i gatti Tabby. Questa striatura spesso è visibile sia nelle zampe che sulla coda. Gli occhi sembrano truccati con la matita nera. Il Tabby spesso viene denominato anche „Lynx“.
  • Tortie: i Ragdoll Tortie presentano una colorazione „a squama di tartaruga“ sui point. Ogni gatto Tortie è un pezzo unico: le picchiettature possono essere di qualsiasi misura, ma gli allevatori preferiscono le macchie piccole distribuite in modo uniforme.
  • Torbie: è la combinazione di Tabby e Tortie. La colorazione „a squama di tartaruga“ è tigrata.

In quanto gatti Point, i gattini nascono bianchi e assumono la loro colorazione definitiva soltanto dopo 3 – 4 anni di vita.

Ogni gatto è un caso a sè e anche i proprietari dei gatti sono diversi tra loro, per quel che riguarda l’atteggiamento nei confronti dei peli su abiti e mobile: normalmente basta spazzolare il Ragdoll una volta a settimana, magari un po' più spesso nel periodo della muta.

Carattere

Gli amanti dei Ragdoll non sono soltanto affascinati dal loro aspetto fuori dal comune e dai loro occhioni blu.

I Ragdoll sono ritenuti gatti molto socievoli. Sono dolcissimi, garbati, amorevoli e desiderosi di imparare, ma anche coccoloni e giocherelloni. Seguono il loro padrone passo passo, tanto da diventare quasi „appiccicosi“. Perciò molti allevatori sono soliti definirli „cani a forma di gatto“. I Ragdoll sono davvero perfetti per la famiglia, quindi a un Ragdoll non si può far mancare un compagno di giochi felino! Per tanto tempo i gatti sono stati considerati animali solitari, tuttavia quelli socievoli come il Ragdoll beneficiano della convivenza con un loro simile.

Questi animali tranquilli sono perfetti per la vita in appartamento, possibilmente con un balcone messo in sicurezza o con finestre dotate di griglie. Tuttavia, se il gatto viene tenuto esclusivamente in casa, occorre assicurarsi che sia impegnato sia dal punto di vista fisico che psicologico. Una casa adatta ai gatti offre loro tanto spazio per nascondersi, riposarsi, giocare ed esplorare. Inoltre l’appartamento giusto per il Ragdoll non deve essere grande. Accessori per l’arrampicata, come per esempio un tiragraffi alto o un’amaca da finestra, offrono al gatto una „terza dimensione“, che può usare a suo piacimento per schiacciare un pisolino, tenere sotto controllo il territorio, arrampicarsi o giocare.

Storia

Questo gatto affezionato all’uomo appartiene a una razza felina molto giovane, infatti risale agli anni '60. La fondatrice dello stock e prima allevatrice dei Ragdoll fu Ann Baker in California. Partendo dall’accoppiamento tra una „gatta Angora“ e un gatto di cui non si conosce l’esatta origine selezionò una nuova razza mediante line breeding. Il gattino di Ann Baker doveva corrispondere allo standard dell’attuale Ragdoll: grande, con pelo semilungo e meravigliosi occhi blu. A questa nuova razza da lei selezionata Ann Baker diede il nome „Ragdoll“, termine inglese che significa „bambola di pezza“. Scelse questo nome per la straordinaria capacità dei suoi gatti di abbandonarsi completamente, quando venivano presi in braccio, proprio come se fossero stati bambolotti di stoffa. Un nome che gli va proprio a pennello!

Come succede spesso tra gli allevatori questo creò qualche problema: quando Ann Baker fece brevettare il nome „Ragdoll“ riscuotendo i diritti per ogni animale della sua razza, molti allevatori si staccarono dalla linea di discendenza originaria dei Ragdoll, dando origine alla razza Ragdoll che conosciamo oggi.

La razza Ragdoll non è quindi soltanto molto giovane, ma è anche la prima razza felina per cui sia mai stato registrato un brevetto.

Allevamento

I Ragdoll sono ritenuti gatti facili da gestire. Tutti gli esseri viventi mostrano una predisposizione per determinate malattie ereditarie e il line breeding (accoppiamento in consanguinità) non fa che rafforzare tale predisposizione. Il Ragdoll non fa eccezione.

Anche se questa razza è generalmente considerata robusta e sana, tende a essere affetta da calcoli vescicali e da una malattia cardiaca conosciuta come cardiomiopatia ipertrofica (HCM). La HCM è ritenuta la più coune patologia cardiaca dei gatti, è provocata da un ispessimento del muscolo cardiaco e può essere diagnosticata mediante un esame ad ultrasuoni. Oggi è disponibile anche un test genetico per la HCM, che consente agli allevatori responsabili di escludere per tempo dall’accoppiamento gli animali che ne sono affetti. Perciò non c’è nessuna garanzia che gli animali di un allevamento non siano predisposti alla cardiomiopatia ipertrofica e gli allevatori dovrebbero sottoporre i loro animali a visite mediche, per poter escludere l'eventuale trasmissione ereditaria della malattia alla prole.

Come scegliere l’allevatore giusto

La frequente comparsa di malattie ereditarie nei gatti di razza rende evidente l’importanza della scelta dell’allevatore migliore. L’allevatore professionista tratta i propri gatti come membri della famiglia e si assume la responsabilità degli animali e della loro prole. Quindi li fa accoppiare in modo sensato, si preoccupa della prevenzione sanitaria e di offrirgli l’ambiente e l‘alimentazione idonei. Un buon allevatore non dà via i suoi animali prima della dodicesima settimana di vita. I gattini hanno bisogno infatti di almeno 3 mesi per imparare dalla mamma e dai fratellini tutto quanto è necessario per la sopravvivenza. Si tratta di una fase eccitante e stancante al tempo stesso sia per mamma gatta che per l’allevatore! Affinchè mamma gatta socializzi a sufficienza con i suoi gattini, deve passare abbastanza tempo tra una cucciolata e l'altra. Per questo motivo un allevatore responsabile non dovrebbe offrire diverse cucciolate e razze contemporaneamente. Ciò che è economicamente vantaggioso, non è sempre il meglio per gli animali interessati e per i loro futuri padroni.

Naturalmente questo ha un prezzo. Un animale d’allevamento ha un prezzo che parte dai 1500 euro, invece gli animali d'affezione esclusi dalla breeding, sono disponibili anche a prezzi più bassi. Chi vuole adottare un Ragdoll deve comunque tenere a mente un prezzo che si aggira intorno ai 1000 euro.

Ora, nel caso in cui tu stia considerando di acquistare un gatto di razza senza una certificazione, su un sito o attraverso il mercato locale dei piccoli annunci, sappi che ogni Ragdoll ha il suo prezzo. Fai il conto di tutti i costi che l’allevatore deve sostenere durante i primi tre mesi di vita del gattino... Eventuali diritti di monta, il cibo, le visite dal veterinario per la madre e per i gattini sono solo alcune delle spese che raramente sono interamente coperte dal prezzo di vendita del gatto. L’appartenenza a un’associazione di allevatori e l’eventuale rilascio di documenti fanno il resto.

L’allevamento è un hobby costoso e chi offre gatti di razza senza apposite documenti, a prezzo basso, deve aver risparmiato almeno in alcuni di questi passaggi. Senza il controllo da parte di un'associazione l’allevatore fa accoppiare gli animali in modo irresponsabile e spesso non fornisce ai suoi gatti la necessaria, seppur costosa, prevenzione sanitaria che esclude le malattie genetiche. Può anche capitare che allevi più razze contemporaneamente o che addirittura faccia tirar su a mamma gatta più cucciolate all'anno. Prendi in considerazione tutti questi aspetti e non farti convincere soltanto dal prezzo conveniente.

Chi è affascinato dai Ragdoll, ma non si può permettere di pagare il prezzo pieno, magari può trovarne qualche esemplare in un gattile. Qui ci sono tanti gatti che aspettano una nuova casa e tra questi anche tanti animali di razza. Molti allevatori inoltre cedono gatti anziani o gatti esclusi dall’allevamento soltanto in cambio di un piccolo contributo alle spese.

Alimentazione

Essendo di taglia grande, il gattino di Ragdoll sperimenta molte fasi di crescita intense. Quindi un’idonea alimentazione è fondamentale per allevare un gatto sano. Durante la crescita il gatto deve poter mangiare nella quantità che desidera, tenendo conto che il Ragdoll è un gatto adulto a quattro anni. Dopo potrai ottimizzare la quantità di cibo da somministrargli, per evitare un inutile aumento di peso e le patologie che ne potrebbero conseguire.

Che tu gli somministri cibo crudo, che tu lo cuocia o che gli offra il cibo pregiato che trovi in commercio, l’alimentazione corretta per il tuo gatto deve essere caratterizzata da un’elevata percentuale di proteine. Per il suo elevato contenuto di umidità il cibo umido deve essere la prima scelta per gli animali con una predisposizione ai calcoli renali e vescicali. Scopri sul nostro negozio per animali il cibo secco specifico per il tuo ragdoll!

Cura

Il pelo semilungo del Ragdoll per l’assenza di sottopelo è facile da gestire. Questo semplifica molto la cura settimanale del pelo se hai abituato il gatto a pettine e spazzola fin dalla più tenera età. All’inizio una leccornia contribuirà a non farlo spaventare durante e dopo la cura del pelo. Comunque, dato che i Ragdoll sono animali coccoloni e legati all’uomo, di solito si fanno spazzolare volentieri dal loro padrone, anzi si godono appieno le sedute di bellezza…

Nonostante il pelo venga spazzolato e pettinato regolarmente, i peli morti raggiungono comunque l’apparato digerente del gatto. Durante la muta, puoi facilitare la naturale espulsione dei boli di pelo somministrandogli l’erba gatta così, come speciali snack o paste al malto. Questi extra sono particolarmente indicate anche se il tuo gatto è soggetto a stipsi.

Ti auguriamo tanta felicità con il tuo meraviglioso Ragdoll!

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