09 agosto 2018

Insegnare al cucciolo a stare da solo in casa

cucciolo in appartamento

I cani sono animali dall'indole socievole che provano quindi piacere a stare in compagnia del proprio padrone. Tuttavia, dovrai insegnare al cucciolo a stare da solo in casa: farlo sin dalla giovane età è utile, dato che i cani adulti che mai sono rimasti soli fanno fatica ad abituarsi a questa novità.

Procedere passo per passo

Quando un cucciolo si trasferisce nella sua nuova casa normalmente non ha ancora sperimentato la solitudine: probabilmente i suoi fratellini e la mamma, nelle prime settimane di vita, gli sono sempre rimasti accanto. Non bisognerebbe iniziare con il training subito dopo l'arrivo del cucciolo, perché ci sono troppe novità alle quali si deve abituare, ed è meglio non causargli ulteriore stress. Prima di tutto è importante darsi abbastanza tempo per costruire una relazione con il proprio cane, un requisito fondamentale perchè rimanga da solo senza paure. Quando, dopo le prime settimane, il cane si sarà ambientato, si potrà gradualmente iniziare con piccoli esercizi quotidiani, per esempio: quando è occupato con un gioco o con un gustoso osso masticabile, lascia la stanza in cui si trova per un minuto, non di più, per far sì che non inizi a sentire la tua mancanza. In questo modo imparerà che dopo l’esser andato via certamente ritornerai e percepirà lo stare solo come qualcosa di assolutamente normale e soprattutto transitorio. Col passo successivo il grado di difficoltà aumenterà leggermente: lascia la stanza o la casa per pochissimo tempo, al massimo due minuti, quando il cane non è distratto. Ritorna mostrando un atteggiamento rilassato: in questo modo il cane capirà che l’andare via è una cosa normale. Se durante questa assenza ha guaito, ignoralo e riduci il tempo la volta successiva. Se invece si è comportato tranquillamente, premialo con qualche piccola ricompensa.

Lasciare la casa

Se sei riuscito a svolgere correttamente l’esercizio dei due minuti, lascia ora la casa per tre minuti. Un cucciolo non deve però essere lasciato solo mentre dorme. Inoltre, non lasciare la casa senza prima aver mostrato di essere calmo, facendo qualcosa di completamente normale: in questo modo il cane non diventerà nervoso. Puoi continuare a svolgere questo esercizio in diversi modi, per esempio lasciando una volta la casa senza portarti dietro giacca o altro, oppure indossando vestiti per l’outdoor. È importante che tutte le "varianti dell’uscire" diventino la consuetudine per il cane. Se il cane non mostra problemi durante la tua assenza, aumenta mano a mano il tempo in cui lo lasci da solo: vai dal panettiere o alla cassetta delle lettere, ma non aumentarlo di colpo e, soprattutto, varia il tuo ritorno in modo casuale, stando via una volta 10, la volta successiva 5 e quella dopo ancora 15 minuti. In questo modo il cane si abituerà ai tempi flessibili e non inizierà a lamentarsi dopo tot minuti.

Lascialo occupato, per esempio con un gioco o un osso da masticare: durante questa fase è utile rimanere nelle vicinanze di casa propria per capire se il cane si lamenta o guaisce. Tuttavia è importante non rispondere mai da fuori, poiché questo peggiorerebbe soltanto il suo stato d'animo. Se questo esercizio riesce senza intoppi puoi allungare i tempi, anche se è importante ricordare che un cucciolo da 2 a 4 mesi non dovrebbe restare solo per più di due ore.

Problemi che si possono presentare

Ci possono essere delle difficoltà nell'insegnare al cucciolo a stare da solo in casa. Per esempio:

  • Hai allungato troppo velocemente i tempi. In questo caso fai un passo indietro e inizia a svolgere gli esercizi da capo, fino a quando il cane non si sentirà sicuro. Solo in quel momento potrai allora allungare i tempi di nuovo, ma con calma.
  • Il legame fra te e il tuo cane non è ancora abbastanza consolidato: in questo caso si consiglia un training approfondito.
  • Da solo per troppo tempo: i cuccioli fino a 4 mesi non dovrebbero rimanere soli per più di due ore.
  • Una tempesta, una porta sbattuta o i tuoni di un temporale: se il cane si spaventa durante la tua assenza, è necessario fare un passo indietro nel training. Non vanno svolti questi esercizi se fuori c’è il temporale o tuona.
  • Anche quando la gerarchia non è ben chiara il rimanere soli può causare problemi. Se il tuo cane si sente il padrone del branco vorrà venire con te!
  • Prima di rimanere solo per tanto tempo fai sfogare il tuo cane con una passeggiata: un cane stanco può rimanere solo con più facilità.

Rifletti: solo l’esercizio costante rende maestri! E anche se ti godi ogni minuto con il tuo cucciolo potranno esserci situazioni in cui è necessario che rimanga in casa. Procedi lentamente nel training e pensa positivamente: se sarai rilassato, trasmetterai questa sensazione anche al tuo cane.

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