31 maggio 2019

Educare il cucciolo al guinzaglio

Perro tira de la correa

Come educare il tuo cane al guinzaglio fin da piccolo

Un cane che tira al guinzaglio mette alla prova anche la passeggiata più tranquilla. Magari il nostro amico a quattro zampe appartiene anche a una razza canina di taglia grossa e pesante, tenerlo fermo diventa un’impresa ed è lui a decidere in che direzione andare. Ecco quindi che i problemi si fanno anche più grandi di lui. Le difficoltà al guinzaglio iniziano già da cuccioli, ma con un po' di pazienza e le giuste nozioni puoi costruire delle solide basi per delle tranquille passeggiate al guinzaglio.

Due semplici regole per una perfetta passeggiata al guinzaglio

Il principio base per educare il cucciolo al guinzaglio è molto semplice. Ci sono solo due regole:

  1. Col guinzaglio teso non ci si muove.
  2. Col guinzaglio lento si va avanti insieme, cane e padrone. Solo a quel punto il cucciolo potrà anche proporre altre direzioni. Se invece il guinzaglio torna ad essere teso, il cucciolo dovrà seguire la direzione scelta dal padrone.

È però importante che queste due regole vengano rispettate sempre e con costanza. Il problema di un cane che tira, è da ricercare sempre dall'altra parte del guinzaglio: la maggior parte  dei padroni non ha applicato queste semplici regole col suo cane, insegnandogli così a tirare al guinzaglio quando vuole raggiungere un luogo preciso. Che sia un bel cespuglio o un cane con cui fare conoscenza, molti padroni cedono subito al desiderio del loro cucciolo alla scoperta del mondo. Rafforzano così delle abitudini che poi son difficili da perdere, se non con tanti sforzi e pazienza.

Educare il cucciolo al guinzaglio

Come educare il cucciolo al guinzaglio

Il tuo cucciolo dovrebbe seguirti passo passo fin dall'inizio: inizia l'addestramento facendo percorrere al cucciolo un piccolo tratto senza guinzaglio. È un esercizio efficace che puoi iniziare a mettere in pratica già all'eta di otto settimane, rafforzando allo stesso tempo il vostro legame. Se il cane ha attorno a sé tanti stimoli interessanti che potrebbero distrarlo, puoi usare un gustoso snack per cani  o un giocattolino per attirare la sua attenzione. Se dopo qualche giorno non ci sono problemi con questo esercizio, puoi iniziare a portarlo al guinzaglio. Importante: il guinzaglio deve rimanere sempre lento! Quando anche questo esercizio riesce senza intoppi, puoi pian piano allungare il tratto di strada che percorri insieme al tuo piccolo amico.

Educare il cucciolo al guinzaglio

Allo stesso tempo riduci pian piano i bocconcini che servono ad attirare la sua attenzione e dagliene ogni tanto qualcuno come ricompensa per non non tirare  guinzaglio. Se andrà tutto bene, avrai posto le basi per delle tranquille passeggiate al guinzaglio. È arrivato quindi il momento di affrontare sfide maggiori assieme al tuo cucciolo.

Un esempio potrebbe essere un luogo dove sapete che il cucciolo vorrebbe assolutamente andare, dove c’è un bell'osso per cani oppure un altro piccolo compagno di giochi. Probabilmente l'emozione del cane gli farà dimenticare che il guinzaglio deve rimanere lento. Non appena il guinzaglio diventa teso, resta fermo e aspetta.

Vai avanti solo quando il guinzaglio si allenta di nuovo affinché il cane si ricordi di te. Non è necessario dargli anche un altro premio, perché il tuo cucciolo penserà: "Se rispetto la ‘regola del guinzaglio lento’, potrò andare dove desidero!".

Con alcuni cani giovani questo esercizio potrebbe richiedere più tempo, ma la costanza ripaga! Fai esercizio in un luogo tranquillo, dove puoi stare fermo o procedere a piccoli passi senza sentirti a disagio. Quando il tuo cucciolo avrà imparato a fare bene questo esercizio, è arrivato il momento di aumentare la difficoltà: non andare diretto all’oggetto del desiderio del cane, ma fai delle piccole deviazioni e cerca di trasformarle in un gioco, man mano che il cucciolo acquista sempre più sicurezza al guinzaglio lento.

Prevenire è meglio che curare

Educare il cucciolo al guinzaglio

Previeni quelle pericolose eccezioni che fanno dimenticare la regola al cane e possono far tornare comportamenti indesiderati. Se hai fretta o non hai abbastanza tempo di aspettare che il guinzaglio torni di nuovo lento, meglio restare a casa. Se il tuo cucciolo dovesse ancora essere abbastanza piccolo, puoi in alternativa prenderlo in braccio piuttosto che rimanere fermo sul posto. A volte è utile anche andare all'indietro. Di norma non è necessario coi cuccioli, ma con alcuni cani può essere un'aggiunta intelligente all'esercizio.

Un consiglio: se sai di non essere sempre costante al 100%, esercitati in modi diversi con pettorina e collare. Segui sempre le due regole durante una passeggiata col collare. Se invece il cane indossa una pettorina, concedigli qualche eccezione. Un compromesso è sempre meglio di eccezioni fuori controllo, perché in questo modo il cane imparerà come deve comportarsi almeno quando non ha il collare.

Ricorda infine ancora una cosa che molti padroni sembrano spesso dimenticare: il guinzaglio non è uno strumento che ci permette di far andare il cane dove vogliamo. È solo un legame per le situazioni di emergenza, così come una condizione necessaria per la convivenza di cane ed essere umano in alcuni luoghi. Il legame migliore tra te e il tuo fedele amico è sempre quello invisibile agli occhi.

 

Ti auguriamo tante piacevoli gite con il tuo piccolo cucciolo alla scoperta del mondo!

Articoli più letti

Vaccinare il cane: ecco cosa c’è da sapere

Non c'è dubbio: i vaccini proteggono il tuo cane da malattie infettive che possono rivelarsi letali. Ma quali sono i vaccini essenziali a cui sottoporre assolutamente il proprio cane? In cosa consiste l'immunizzazione primaria dei cuccioli e quanto spesso bisogna effettuare il richiamo per salvaguardare il cane a lungo termine?

Insegnare al cucciolo a stare da solo in casa

I cani sono animali dall'indole socievole che provano quindi piacere a stare in compagnia del proprio padrone. Tuttavia, dovrai insegnare al cucciolo a stare da solo in casa: farlo sin dalla giovane età è utile, dato che i cani adulti che mai sono rimasti soli fanno fatica ad abituarsi a questa novità.

Adottare un cane da un paese estero

Può capitare talvolta che il cucciolo ideale si trovi al di là del confine: il cane e il suo futuro padrone devono superarlo per iniziare la loro nuova vita insieme. Questo accade spesso per chi decide di adottare una razza specifica di un paese o decide di adottare un cane da un particolare allevatore. O ancora altri vogliono donare una casa a un animale che vive in un rifugio. In questo articolo potrai trovare alcuni consigli per adottare un cucciolo dall’estero.