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I disturbi digestivi del cane

Quando la dissenteria complica la vita

I disturbi digestivi sono un problema frequente e per di più piuttosto spiacevole. La dissenteria può essere legata a diversi fattori e le cause possono essere sia errori nutrizionali che malattie organiche, come anche infezioni dovute a parassiti intestinali o allergie vanno tenuti in considerazione come possibili cause dei problemi di digestione. Il veterinario li tratterà con farmaci di uso comune e una dissenteria "normale" scompare rapidamente. Sarà più complicato se questo diventerà un problema ricorrente. In quel caso occorrerà condurre ricerche più approfondite sulle cause.


Il cibo giusto

L'alimentazione gioca un ruolo fondamentale nella gestione delle problematiche digestive: più difficile è la digestione più diventa importante offrire al cane un cibo digeribile di prima qualità. Tra i prodotti maggiormente adatti per i cani sensibili ci sono le crocchette o gli alimenti completi ad alta digeribilità a base di fiocchi leggeri. In ogni caso si consiglia di suddividere la quantità giornaliera di cibo in più porzioni ridotte e di ammollare il cibo con acqua calda a ca. 50°C prima della somministrazione. Così non verranno sovraccaricati gli organi preposti alla digestone.



La dose giusta

Se tuttavia, una volta prese queste precauzioni, i sintomi non dovessero attenuarsi, vanno ulteriormente verificate tipologia e quantità di cibo. Ai cuccioli e ai cani sportivi spesso vengono somministrati alimenti troppo sostanziosi e in quantità eccessive. Le indicazioni relative alle dosi presenti sulle confezioni sono soltanto indicative. Spesso i problemi scompaiono, quando in via sperimentale si riduce la quantità di cibo o si somministra un alimento un po’ meno nutriente. Se hai trovato un tipo di cibo ben tollerato dal tuo cane, se possibile, non devi variare l'alimentazione. Se per cause di forza maggiore risultasse necessario cambiare alimento, il passaggio dovrebbe avvenire molto gradualmente, compiendosi in un periodo di circa 10 giorni.


Attenzione agli snack

È proprio con gli snack che vengono commessi i più frequenti errori nutrizionali! Tanti padroni prestano attenzione soltanto alla buona qualità del cibo principale, dimenticando che anche gli snack fuoripasto possono essere fonte di problemi. Perciò assicurati che gli ingredienti degli snack che scegli per il tuo cane siano indicati con precisione. Dietro a concetti generali quali carne e sottoprodotti animali oppure cereali e sottoprodotti vegetali spesso si celano ingredienti minori, difficili da digerire. Anche i coloranti e gli aromi possono essere corresponsabili di disturbi digestivi. Togli gli snack per un po’ di tempo e verifica se durante questo periodo compaiono problemi digestivi. Se è tutto a posto, somministra all’animale soltanto un tipo di snack in via sperimentale. Così accerterai rapidamente quali snack sono tollerati dal tuo cane e quali no.


E con i vermi come la mettiamo?

L’altra importante questione è quella relativa all’ultima terapia antielmintica a cui il cane è stato sottoposto. Quando e con quale farmaco è stato sverminato il tuo cane l’ultima volta? Alcuni prodotti comuni sono adatti soltanto per il trattamento di singoli tipi di vermi e quindi il cane nonostante la sverminazione, non è del tutto privo di vermi, oppure era stato così significativamente infestato che una sola terapia antielmintica non è stata sufficiente. Perciò in caso di dissenteria ricorrente si effettua un’analisi di routine delle feci del cane che dà la possibilità al veterinario non soltanto di rilevare infestazioni tenaci di vermi, ma anche di individuare se nell’intestino sono presenti organismi unicellulari. Contro tali parassiti occorrono preparati speciali.


Se non si trova la soluzione giusta...

Una volta escluse le cause più tradizionali, se i disturbi continuano oppure ritornano, non si può fare a meno di approfondire le ricerche. C’è ancora un’intera serie di analisi che possono aiutare. Dato che molti organi diversi, dall’apparato digerente fino alla tiroide, possono essere alla base dei problemi, purtroppo la ricerca risulta piuttosto lunga. Tuttavia, una volta scoperta la causa, si trovano quasi sempre farmaci e metodi per guarire le malattie e i disturbi. Inoltre per quasi tutte le malattie organiche croniche ci sono diete speciali.


Ancora qualche consiglio

  1. Se il cane non sta evidentemente tanto bene o presenta anche vomito oltre a dissenteria, occorre portarlo subito dal veterinario. Altrimenti possono verificarsi eccessive perdite di liquidi, che possono provocarne lo shock e poi anche la morte!
  2. Se il cane è vivace e i disturbi digestivi non sono così gravi, allora non è assolutamente necessario portarlo subito dal veterinario. Lo si tiene a digiuno per almeno un giorno affinché lo stomaco e l’intestino possano riposare. Tuttavia durante il digiuno il cane deve assolutamente bere!
  3. Soltanto quando la dissenteria scompare e le feci tornano ad avere una aspetto normale, si può ritornare con cautela all’alimentazione consueta. Anche in questo caso la transizione da un cibo all’altro deve durare ca. 10 giorni.

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