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La leishmaniosi

La Leishmaniosi è una malattia infettiva, dovuta ad un parassita, che appartiene al genere Leishmania. Per svilupparsi, questa malattia, ha bisogno di due organismi "ospiti": un "serbatoio" ed un "vettore".

Il "serbatoio" di solito è un mammifero: può essere l’uomo, il gatto, ma molto più spesso è il cane. Il cane è più soggetto ad esserne colpito, perché le sue difese naturali sono meno efficienti nel combattere l’infezione, rispetto a quelle di altri animali.

Il "vettore" invece è un insetto detto flebotomo o pappatacio*. Il pappatacio di norma si nutre di zuccheri, ma le femmine, nel periodo in cui depongono le uova, si nutrono di sangue. Attraverso questi "pasti ematici" i pappataci diffondono la malattia.

Quando si parla di infezione da Leishmania, è necessario fare una precisazione. L’infezione, ovvero la presenza del parassita dentro al corpo dell’ospite può arrivare a colpire un numero elevato di cani, persino il 50%, in alcune zone. Fortunatamente, però, solo una piccola percentuale dei cani infetti svilupperanno la malattia in modo grave (meno del 10%).

Parassita : leishmania infantum (responsabile delle forme di leishmaniosi umana e canina).

Periodo di tempo che decorre dalla puntura fino all'insorgere dei primi sintomi: mesi, a volte anni.

Sintomi clinici: nel cane l'infezione può manifestarsi con lesioni cutanee nodulari o ulcerazioni al contorno occhi, alle narici, agli arti o con dermatite diffusa con forfora, caratterizzata da scaglie amiantacee, talvolta con febbre, crescita abnorme delle unghie, inoltre può presentare aumento di dimensioni dei linfonodi e/o della milza e segni clinici di sofferenza renale. La definizione della diagnosi è ovviamente compito del medico veterinario.

Profilassi: le migliori sostanze contro la Leishmaniosi e pappataci sono i piretroidi come la deltametrina Scalibor® Protectorband (collare) e la permetrina (gocce spot-on), utilizzate in formulazioni spot-on, spray o come collari.

* Cos'è il pappatacio:
I pappataci sono insetti assai comuni. Delle 800 sottospecie di pappataci esistenti, 80 sono vettori probabili o dimostrati di Leishmania.
Il pappatacio è un insetto più piccolo della zanzara. Come quesť ultima punge specialmente al tramonto o all’alba, ma a differenza di essa non emette nessun ronzio, per via dei piccoli peli che rivestono le ali.
Il parassita (Leishmania) si moltiplica nell’intestino del pappatacio femmina durante la digestione del pasto di sangue e viene espulsa dall’insetto con la saliva, durante la puntura all’ospite.
All’interno dell’intestino dell’insetto, il parassita Leishmania subisce una trasformazione che lo rende più resistente alla distruzione da parte delle difese immunitarie dell'ospite.

La Leishmaniosi ha dei picchi stagionali, ovvero dei periodi nei quali è maggiore il rischio di contrarre la malattia. Questi periodi di maggiore rischio, sono legati alle temperature più elevate, che favoriscono la moltiplicazione dei pappataci. La stagione a rischio va generalmente da Marzo ad Ottobre, ma può estendersi a tutto l’anno nelle regioni calde del Sud Italia.

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